Post-umani – Davide Casaleggio - Casa editrice Chiarelettere
Mentre il dibattito pubblico si ferma a chatbot e assistenti virtuali, l’intelligenza artificiale sta ridisegnando le fondamenta della nostra civiltà, rompendo equilibri che credevamo immutabili: come l’acqua raffreddandosi diventa ghiaccio, oggi l’umanità sta varcando una soglia che la porterà a «cambiare stato» una volta per tutte. In Post-umani Casaleggio ci mostra come, dati alla mano, questa trasformazione sia già in corso. La ricerca medica promette di sconfiggere l’invecchiamento biologico, e la diagnostica di identificare le malattie prima ancora che si manifestino. L’economia funzionerà perlopiù senza l’apporto dell’uomo, ridefinendo il concetto stesso di produzione e valore, mentre una persona potrebbe essere in grado di gestire da sola intere multinazionali. La maggior parte dei mestieri e delle professioni verrà svolta senza di noi, riaprendo le domande sul reddito universale e sul senso stesso dell’esistenza umana. Anche la politica cambierà volto, con l’emergere di sistemi di governo generati dall’AI e di agenti civici che voteranno su delega dei cittadini. La finanza verrà convertita in puro automatismo, mentre l’accesso al sapere che conta rischierà di diventare un privilegio. Sul piano filosofico, infine, l’AI infliggerà all’umanità una profonda ferita narcisistica: la fine del nostro monopolio sul pensiero. Questo libro ci offre gli strumenti per comprendere le trasformazioni più significative che l’umanità abbia mai affrontato, perché il cambiamento di stato è già in atto: la domanda non è se accadrà, ma se saremo pronti a scegliere che cosa preservare di noi stessi.

