Insostenibile – Nicola Tagliafierro - Casa editrice Chiarelettere
Tutti crediamo di sapere cosa sia la sostenibilità. Differenziamo correttamente i rifiuti, in città cerchiamo di spostarci con i mezzi pubblici, chiudiamo il rubinetto mentre laviamo i denti e ci preoccupiamo di scegliere prodotti locali e di stagione quando facciamo la spesa. Ma queste buone abitudini, per quanto importanti, non sono sufficienti all’interno di un sistema globale che ha trasferito sui singoli le responsabilità dei grandi. Nonostante l’impegno che mettiamo nelle piccole azioni quotidiane, restano in gran parte invisibili al nostro sguardo i costi umani e ambientali che si nascondono tra le pieghe della transizione ecologica. Nicola Tagliafierro, manager ed esperto di sostenibilità e di economia circolare, fa luce sui lati oscuri della rivoluzione verde a partire dal viaggio in una delle tante terre lontane che pagano il prezzo del nostro futuro: il Cile. Dalle miniere a cielo aperto che avvelenano le falde acquifere all’«ecocidio» che si consuma sulle sponde dei laghi contaminati; dalle distese saline dove lo sfruttamento delle risorse mette sotto pressione ecosistemi già fragili fino alle montagne di rifiuti tessili che bruciano nel deserto, Tagliafierro ci racconta l’altra faccia del «green» portando a galla le contraddizioni di un paradigma che dovrebbe essere equo e accessibile, ma che a conti fatti scava un solco ancora più profondo tra chi ha e chi non ha. Perché sostenibilità non significa soltanto eliminare la plastica monouso, riciclare il vetro o comprare abiti di seconda mano: significa capire cosa si nasconde dietro le nostre scelte, quali conseguenze producono e, soprattutto, chi ne paga davvero il prezzo. Solo conoscendo più a fondo i meccanismi economici che ci governano potremo infatti indirizzare consapevolmente i nostri sforzi, distinguendo ciò che conta realmente da ciò che di sostenibile ha soltanto l’apparenza.

