Vaticano S.p.A.


Gianluigi Nuzzi presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Vaticano S.p.A."
(di Gianluigi Nuzzi)

“Ottimo e scandaloso.”
Giuseppe

“Un libro con informazioni precise, documentate, che sarà molto difficile confutare.”
Stefano

“Vorrei vedere se ora qualcuno potrà dire che sono tutte ipotesi nate dalla fantasia dell'autore. Da diffondere."
Lorenzo

“Un libro in cima alle classifiche di vendita e nessuno ne parla". Da leggere."
Bianca

(Fonte WWW.IBS.IT) Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti. Lettere, relazioni riservate, bilanci, verbali, bonifici. La finanza del Vaticano come non è stata mai raccontata. Tutto grazie all’archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta. Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L’artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori, immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti. I soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolgono i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali, con le più abili alchimie finanziarie. Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria “lavanderia” nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato del Vaticano. Tutto in nome di Dio.

Gianluigi Nuzzi ha ideato e condotto la trasmissione "Intoccabili" su La7. Ha condotto su Rete4 "Quarto grado", i grandi casi di cronaca che hanno appassionato e diviso l'opinione pubblica. Nell'estate del 2014 ha diretto "Segreti e delitti" (con Alessandra Viero) su Canale5.

"Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa"

autore:
Gianluigi Nuzzi
collana: Tascabili
dettagli: 308 pagine
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Vaticano S.p.A.

"Da un archivio segreto la verità sugli scandali finanziari e politici della Chiesa"

autore:
Gianluigi Nuzzi
collana: Tascabili
dettagli: 308 pagine
prezzo: 9.0 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Vaticano S.p.A."
(di Gianluigi Nuzzi)



"I titoli passati allo Ior sono il risultato di pagamenti di tangenti a uomini politici, per importi certamente a loro ritornati in forma pulita." Lettera di Angelo Caloia al cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato del Vaticano, 5 ottobre 1993.
"L'operazione Sofia, vale a dire il tentativo di creare il Grande Centro che avrebbe preso il potere." Testimonianza di Giancarlo Capaldo, procuratore aggiunto di Roma, coordinatore dell'inchiesta sul golpe bianco-porpora.
"Le firme autorizzate sono due: de Bonis Donato e Andreotti Giulio." Dal documento bancario che rivela tra le firme autorizzate del conto Fondazione Spellman quella di Andreotti
"Le transazioni a favore di mio padre passavano tutte tramite i conti e le cassette dello Ior." Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo Vito. Il padre è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.
"Mamma de Bonis, lotta alla leucemia; Jonas Foundation, aiuto bimbi poveri: su quei depositi più che oboli transitano cospicue tangenti."
"Nel caveau dello Ior giacciono circa 27,9 miliardi di titoli di Stato italiani, Btp e Cct. Non tutti i numeri sono puliti." Dal report di Renato Dardozzi, ottobre 1993.
"Stanno per chiudere la morsa. Fonti amiche della Guardia di finanza mi hanno allertato." Angelo Caloia, presidente dello Ior, è informato in tempo reale sull'attività dei magistrati durante l'inchiesta Mani pulite.
"Beatissimo Padre, sento il dovere di mettere direttamente al corrente Vostra Santità dell'importo che l'Istituto è in grado di mettere a disposizione della Santità Vostra. L'importo è pari a 72,5 miliardi di lire, risultanti a fronte di rischi di varia natura." Lettera di Angelo Caloia a Giovanni Paolo II, 16 marzo 1994.
"L'operazione Sofia, vale a dire il tentativo di creare il Grande Centro che avrebbe preso il potere." Testimonianza di Giancarlo Capaldo, procuratore aggiunto di Roma, coordinatore dell'inchiesta sul golpe bianco-porpora.
"Le firme autorizzate sono due: de Bonis Donato e Andreotti Giulio." Dal documento bancario che rivela tra le firme autorizzate del conto Fondazione Spellman quella di Andreotti
"Le transazioni a favore di mio padre passavano tutte tramite i conti e le cassette dello Ior." Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo Vito. Il padre è stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.
"Mamma de Bonis, lotta alla leucemia; Jonas Foundation, aiuto bimbi poveri: su quei depositi più che oboli transitano cospicue tangenti."
"Nel caveau dello Ior giacciono circa 27,9 miliardi di titoli di Stato italiani, Btp e Cct. Non tutti i numeri sono puliti." Dal report di Renato Dardozzi, ottobre 1993.
"Stanno per chiudere la morsa. Fonti amiche della Guardia di finanza mi hanno allertato." Angelo Caloia, presidente dello Ior, è informato in tempo reale sull'attività dei magistrati durante l'inchiesta Mani pulite.
"Beatissimo Padre, sento il dovere di mettere direttamente al corrente Vostra Santità dell'importo che l'Istituto è in grado di mettere a disposizione della Santità Vostra. L'importo è pari a 72,5 miliardi di lire, risultanti a fronte di rischi di varia natura." Lettera di Angelo Caloia a Giovanni Paolo II, 16 marzo 1994.
"I titoli passati allo Ior sono il risultato di pagamenti di tangenti a uomini politici, per importi certamente a loro ritornati in forma pulita." Lettera di Angelo Caloia al cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato del Vaticano, 5 ottobre 1993.




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un pretesto per leggerlo
Tratto da Vaticano S.p.A.

Gianluigi Nuzzi

Tratto da Vaticano S.p.A.

Gianluigi Nuzzi

"I titoli passati allo Ior sono il risultato di pagamenti di tangenti a uomini politici, per importi certamente a loro ritornati in forma pulita." Lettera di Angelo Caloia al cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato del Vaticano, 5 ottobre 1993.