L'agenda rossa di Paolo Borsellino

DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "L'agenda rossa di Paolo Borsellino"
(di Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza)

Questo non è soltanto un libro su un’agenda scomparsa.
Questo è soprattutto un libro su una storia scomparsa:
la storia degli ultimi giorni di Paolo Borsellino.
Dalla prefazione di Marco Travaglio

L’agenda dei segreti, trafugata nell’inferno di via D’Amelio…
Con questo libro vogliamo darvi la sensazione
Di averla finalmente tra le mani.

Chi intralciava il suo lavoro in procura?

Perché, pochi giorni prima di morire, disse: “Forse saranno
mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno,
ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri”?

Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via d'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte.
Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti e di ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari. E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via d'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno.
Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: "Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri"?

Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, cronisti giudiziari da anni impegnati a raccontare la mafia, le stragi e i misteri italiani irrisolti, sono autori di libri più volte ristampati, tra i quali ricordiamo: “Profondo nero” (2009), “L’agenda nera della Seconda repubblica” (2010), “Io so” (con Antonio Ingroia, 2012), tutti pubblicati da Chiarelettere.

"Gli ultimi 56 giorni nel racconto di familiari, colleghi, magistrati, investigatori e pentiti"

autore:
Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza
collana: Tascabili
dettagli: 256
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L'agenda rossa di Paolo Borsellino

"Gli ultimi 56 giorni nel racconto di familiari, colleghi, magistrati, investigatori e pentiti"

autore:
Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza
collana: Tascabili
dettagli: 256
prezzo: 10 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "L'agenda rossa di Paolo Borsellino"
(di Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza)



Questo non è solo un libro su una agenda scomparsa.
Questo è soprattutto un libro su una storia scomparsa:
la storia degli ultimi giorni di Paolo Borsellino."
Dalla prefazione di Marco Travaglio

"Chi intralciava il suo lavoro in procura?"

"L'agenda dei segreti, trafugata nell'inferno di via D'Amelio...
Con questo libro vogliamo darvi la sensazione
di averla finalmente tra le mani."

"Perché, pochi giorni prima di morire, disse: "Forse saranno
mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno,
ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri?"
"Forse, se ai misteri dell'agenda rossa... si fosse dedicato un decimo dello spazio riservato dalla televisione di regime al delitto di Cogne e ad altri diversivi, oggi sapremmo qualcosa in meno sul pigiama della signora Franzoni e qualcosa in più sulle origini della nostra Seconda Repubblica." Dalla Prefazione di Marco Travaglio
"L'agenda dei segreti sparita nel nulla, testimone di una stagione terribile... oggi la immaginiamo sepolta in un polveroso archivio di qualche stanzone in uso a chissà quale struttura di intelligence parallela. Percorrendo insieme a Borsellino il calendario di quei giorni di fuoco e scorrendo la cronaca di quella morte annunciata, vorremmo darvi l'illusione di riaverla finalmente tra le mani."
"Nonostante tutti sapessero che il prossimo sarebbe stato Paolo, nonostante lui stesso avesse confidato a un paio di persone che a Palermo era arrivato l'esplosivo per lui, qui, in via D'Amelio non era stata presa nessuna misura precauzionale." Agnese Piraino Leto, vedova Borsellino




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un pretesto per leggerlo
Tratto da L'agenda rossa di Paolo Borsellino

Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza

Tratto da L'agenda rossa di Paolo Borsellino

Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza

"Nonostante tutti sapessero che il prossimo sarebbe stato Paolo, nonostante lui stesso avesse confidato a un paio di persone che a Palermo era arrivato l'esplosivo per lui, qui, in via D'Amelio non era stata presa nessuna misura precauzionale." Agnese Piraino Leto, vedova Borsellino