Il caso Mattei

DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Il caso Mattei"
(di Vincenzo Calia,Sabrina Pisu)

«Suggerirei caldamente in futuro di non scrivere
mai più "tragico incidente" parlando di Mattei.
Fu omicidio deliberato.»

Tullio De Mauro, «Corriere della Sera»

La verità su uno dei più tragici misteri d’Italia
ricostruita dal magistrato che riaprì l’inchiesta

Il 27 ottobre 1962 Mattei fu ucciso, non fu vittima di un incidente aereo. La sentenza non lo ratifica – nel 2003 si è conclusa con l’archiviazione – ma lo consegna inequivocabilmente alla storia, aggiungendo agli elementi che già i primi inquirenti avevano in mano, ma fecero finta di non vedere, quelli emersi dopo la nuova, scrupolosa inchiesta del magistrato Vincenzo Calia.
In modo chiaro e tragicamente avvincente, questo libro documenta i motivi per cui il presidente dell’Eni andava eliminato, gli interessi in gioco e il sistematico sabotaggio della verità, assecondato dalla stampa e da organi dello Stato, per occultare per sempre moventi e mandanti di un omicidio strategico.

Vincenzo Calia, magistrato, ha lavorato in procura a Pavia e come pm ha condotto la terza inchiesta sulla morte di Mattei. Attualmente è sostituto procuratore generale a Milano.

Sabrina Pisu, giornalista e inviata, lavora per Euronews, canale internazionale all news con sede a Lione. Con Alessandro Zardetto ha scritto il libro «L’Aquila 2010, il miracolo che non c’è» (Castelvecchi).

"Le prove dell’omicidio del presidente dell’Eni dopo bugie, depistaggi e manipolazioni della verità"

autore:
Vincenzo Calia,Sabrina Pisu
collana: Tascabili
dettagli: 382
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Il caso Mattei

"Le prove dell’omicidio del presidente dell’Eni dopo bugie, depistaggi e manipolazioni della verità"

autore:
Vincenzo Calia,Sabrina Pisu
collana: Tascabili
dettagli: 382
prezzo: 12 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Il caso Mattei"
(di Vincenzo Calia,Sabrina Pisu)



"Suggerirei caldamente in futuro di non scrivere mai più 'tragico incidente' parlando di Mattei. Fu omicidio deliberato."
Tullio De Mauro, "Corriere della Sera"
“Sul cadavere di Enrico Mattei si è giocata una lotta di potere, politico-economico, che ha visto la stampa come un fedele alleato nel depistaggio e sabotaggio della verità.”
“Cefis ha speso molto denaro in favore del teste oculare Mario Ronchi: gli ha comprato mezzi agricoli, gli ha rifatto la strada e gli versava un certo quantitativo di denaro mensilmente.”
Angelo Mattei, 1995.
“Chissà, forse l’abbattimento dell’aereo di Mattei più di venti anni fa è stato il primo gesto terroristico nel nostro paese, il primo atto della piaga che ci perseguita.”
Amintore Fanfani, politico Dc e più volte presidente del Consiglio, 1995.
“Gli mandavano delle lettere minatorie, dicendo di smetterla. Lui le leggeva, ci pensava sopra un momento, poi le riponeva tra i suoi documenti, nell’ufficio che aveva all’Eni.”
Margherita Paulas, vedova Mattei.
“Ho fatto molti film sulla mafia e sulla camorra ma non ho mai ricevuto minacce. Per Mattei ho avuto minacce, le ho avute. Non mi chiedere nomi, come e quando, però le ho avute. Sono state [minacce] esplicite, esplicite, molto esplicite.”
Francesco Rosi, intervista Rai, 1998.
“La loggia P2 è stata fondata da Eugenio Cefis che l’ha gestita sino a quando è rimasto presidente della Montedison. Da tale periodo ha abbandonato il timone, a cui è subentrato il duo Ortolani-Gelli.”
Dalla nota di un alto funzionario del ministero della Difesa.
“Penso che l’aereo di Mattei sia stato sabotato... Penso che sia stato vittima di un attentato...”
Flavio Martini, già direttore del Sismi.




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Tratto da Il caso Mattei

Vincenzo Calia,Sabrina Pisu

Tratto da Il caso Mattei

Vincenzo Calia,Sabrina Pisu

“Penso che l’aereo di Mattei sia stato sabotato... Penso che sia stato vittima di un attentato...”
Flavio Martini, già direttore del Sismi.