Vi aspettavo


Antonella Mascali presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Vi aspettavo"
(di Antonella Mascali)

«Sventurata la terra che ha bisogno di eroi.»
Bertolt Brecht


Italia 1978-2014. Magistrati, giornalisti, preti, avvocati, professori, politici, investigatori: I servitori dello stato che lo Stato non ha saputo e molto spesso non ha voluto proteggere.


Per la prima volta questo libro raccoglie le ultime parole di quei servitori dello Stato che le istituzioni non hanno saputo e molto spesso non hanno voluto proteggere. Il testamento spirituale di magistrati, investigatori, uomini che hanno fatto politica, sacerdoti, giornalisti, avvocati, che per non aver mai arretrato nel loro compito, anche se avevano chiara la percezione dell’isolamento e della morte dietro l’angolo, sono stati uccisi. Il libro riporta documenti, spesso inediti, messi a disposizione dai familiari o depositati in archivi di organi istituzionali. La loro voce e le loro ultime parole tra la vita e la morte confermano drammaticamente, ancora una volta, che in nessun altro paese del mondo cosiddetto civile le loro vite sarebbero state spezzate. Sono loro i nuovi partigiani della Repubblica italiana. Questo libro è anche un modo per rendergli onore lasciando a loro e solo a loro la parola.


Antonella Mascali, giornalista de «il Fatto Quotidiano», ha mosso i primi passi nel giornalismo quando era ancora al ginnasio, alla redazione de «I Siciliani», il mensile fondato da Pippo Fava, ucciso il 5 gennaio 1984 a Catania. Si è trasferita a Milano, nonostante l’amore per il mare e la sua città, e si è laureata in Scienze politiche all’Università Statale. Come inviata di Radio Popolare a Palermo ha seguito i fatti più tragici degli anni Novanta: l’omicidio di Libero Grassi, le stragi di Capaci e via D’Amelio. Tra i processi più importanti della storia recente d’Italia ha seguito, a Palermo, quello a Giulio Andreotti, Marcello Dell’Utri e Totò Cuffaro. A Milano, quello a Silvio Berlusconi, David Mills, Cesare Previti e per l’omicidio del commissario Luigi Calabresi. Ha scritto per Chiarelettere Lotta civile (2009), Il regalo di Berlusconi (con Peter Gomez, 2009), e ha curato il libro Le ultime parole di Falcone e Borsellino (prefazione di Roberto Scarpinato, 2012).

"Le ultime parole di chi ha sacrificato la propria vita per tutti noi"

autore:
Antonella Mascali
collana: Reverse
dettagli: 416 pagine
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Vi aspettavo

"Le ultime parole di chi ha sacrificato la propria vita per tutti noi"

autore:
Antonella Mascali
collana: Reverse
dettagli: 416 pagine
prezzo: 16.00 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Vi aspettavo"
(di Antonella Mascali)



«Giro da solo. Penso che dia, a chi mi vede, la tranquillità, la sensazione che tutto è normale.»
Carlo Alberto Dalla Chiesa
«Il massimo che possono farmi è ammazzarmi. E allora?»
Don Pino Puglisi
«La mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.»
Giovanni Falcone
«Nessuno ci vendicherà: la nostra pena non ha testimoni.»
Peppino Impastato
«Non sono un pazzo, sono un imprenditore e non mi piace pagare. Rinuncerei alla mia dignità.»
Libero Grassi
«Qualora dovesse malauguratamente occorrermi qualcosa, desidero si sappia che avevo informato inutilmente le autorità di queste ripetute telefonate minatorie senza che venissero presi provvedimenti conseguenti.»
Marco Biagi
«Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo.»
Giorgio Ambrosoli
«Tutto parte da un’assenza dello Stato e dal fallimento della società politica italiana. Bisogna ricominciare da lì.»
Giuseppe Fava




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un pretesto per leggerlo
Tratto da Vi aspettavo

Antonella Mascali

«Tutto parte da un’assenza dello Stato e dal fallimento della società politica italiana. Bisogna ricominciare da lì.»
Giuseppe Fava