Utopie minimaliste


Luigi Zoja presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Utopie minimaliste"
(di Luigi Zoja)

“Influire sulla qualità della nostra giornata è l’arte più grande.”
H. D. Thoreau

“Oggi nessuno può illudersi di far trionfare il bene. Ma chi non lotta contro le degenerazioni del nostro tempo perché il compito non è né glorioso né epico manca di vero coraggio.”
Luigi Zoja


Le utopie massimaliste hanno dominato il secolo scorso. Con la promessa di un mondo migliore hanno acceso passioni viscerali seminando violenze peggiori di quelle che volevano combattere. Ma la nostra società senza utopie, minacciata da un fatalismo di massa, rappresenta uno scenario altrettanto preoccupante. In questo libro Luigi Zoja, da sempre interessato alla psicologia degli eventi sociali, mette in scena una trama finora inesplorata dell’utopia, con una straordinaria ricchezza di riferimenti storici, sociali ed economici. Le utopie minimaliste occupano uno spazio psicologico prima che politico, non impongono modelli dall’esterno ma propongono un cambiamento interiore che passa, tra l’altro, dal rispetto dell’ambiente in cui viviamo, degli altri come anche degli animali, dei ritmi naturali del corpo e della mente. Un lavoro anzitutto di coscienza (nel doppio senso di consapevolezza e moralità), che può disegnare la strada verso un mondo più desiderabile.


Luigi Zoja, saggista e psicoanalista, si è laureato in Economia e ha svolto ricerche anche in ambito storico e sociologico. Tra i suoi libri ricordiamo: IL GESTO DI ETTORE (2000) e PARANOIA (2011), pubblicati da Bollati Boringhieri.

"Un mondo più desiderabile anche senza eroi"

autore:
Luigi Zoja
collana: Reverse
dettagli: 256 pagine
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Utopie minimaliste

"Un mondo più desiderabile anche senza eroi"

autore:
Luigi Zoja
collana: Reverse
dettagli: 256 pagine
prezzo: 13.90 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Utopie minimaliste"
(di Luigi Zoja)



“A differenza di quello del XX secolo, il vero ‘eroe’ del XXI non lotta più sapendo cosa il mondo vuole da lui, ma per sapere cosa vuole da se stesso.”
“Che sia possibile un insieme di gesti quotidiani capaci di opporsi alla degenerazione delle condizioni economiche e ambientali, senza assolutismi, senza fanatismi, senza sospette passioni viscerali, è l’incredibile ricchezza di cui forse per la prima volta disponiamo in modo così completo.”
“Esiste un altro mondo possibile. Non nella fantascienza della propaganda, ma nella realtà. Non nella criminale esaltazione del farsi massa, ma nei compromessi di una anti-eroica realtà economica.”
“La concentrazione di ricchezza può devastare non solo gli equilibri dell’economia, ma anche i processi mentali della vita quotidiana.”
“L’accumulo di insensibilità e crudeltà verso il mondo e se stessi che gli uomini, se non intenzionalmente programmano, certo tollerano, è il maggior mistero del nuovo secolo.”
“Non sono sicuro che si possa essere totalmente liberi; ma in ogni caso dovremmo comportarci come se lo fossimo.”
“Siamo pieni di persone intellettualmente capaci che fanno cose stupide: non perché le cose che fanno siano stupide in sé, ma perché non sono state pensate da loro e non rispondono ai loro bisogni. Sono solo ripetizioni di atteggiamenti collettivi.”




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Federico Solfaroli Camillocci:
Qualcuno lo ha definito un libro magnifico. Certo, è uno dei saggi più interessanti in circolazione, interdisciplinare e pieno di verità. Voto elevato.

Vitalij Zadneprovskij:
Il contributo principale di Luigi Zoja è quello di aver reso più solide le teorie etiche ed ecologiche di Hans Jonas attraverso l’aggiunta delle idee provenienti dalla psicologia analitica di Carl Gustav Jung. Egli nota come una persona che insegua una utopia minimalista di Jonas, possa portare avanti meglio i processi di individuazione per come li definisce Jung, e quindi di potersi realizzare come persona.

Gianmarco:
Sono d'accordo su tutto quello che c'è scritto!!! Un libro da leggere e consigliare. Capire quanto possono valere i gesti minimalisti ai nostri tempi nella nostra attuale società, può veramente essere l'inizio di un mondo migliore.

Vincenzo:
Non c'è limite al peggio nella vita. Ma l'impegno deve portare a sforzarci a credere in qualcosa, per coltivare almeno la speranza di un mondo migliore. Da leggere.

Tiziano:
E' giusto camminare con i piedi ben piantati a terra. Ma non si può non immaginare e credere in qualcosa di meglio per il nostro mondo. E' questo il senso del libro di Luigi Zoja.

Antonio:
Un libro che invita a sognare. A ritrovare quei sentimenti che oggi sono lontani dall'uomo comune. Bello.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Utopie minimaliste

Luigi Zoja

“Siamo pieni di persone intellettualmente capaci che fanno cose stupide: non perché le cose che fanno siano stupide in sé, ma perché non sono state pensate da loro e non rispondono ai loro bisogni. Sono solo ripetizioni di atteggiamenti collettivi.”