Un'estate in Grecia


Giuseppe Ciulla presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Un'estate in Grecia"
(di Giuseppe Ciulla)

“Amo questa Grecia. Ovunque si guardi giace sepolta una gioia.”
Friedrich Hölderlin

“Questa è gente abituata alla precarietà come nessuno nel Vecchio continente. A noi l’incertezza spaventa, loro ci convivono da duemila anni. Per questo in Grecia nessuno morirà per difendere l’euro.”
Dal libro

Il racconto di un viaggio unico: 4000 chilometri nel cuore della Grecia, a bordo di pullman, treni, traghetti... e camminando. Da Atene fino al monte Athos. Questo libro mostra la Grecia che i giornali e la tv non raccontano. Un paese distante anni luce dalle architetture finanziarie di Bruxelles e dai diktat dell’Europa. Personaggi e storie incredibili. Dai commercianti di Volos che usano il Tem, nuova moneta locale al posto dell’euro, fino alla culla della spiritualità ortodossa, il monte Athos, attraversando la Tracia orientale, verso Orestiada e Edirne, sul fiume Evros, estrema periferia d’Occidente al confine con Bulgaria e Turchia.
I racconti degli eremiti, l’equilibrio perfetto tra fede e campagna, un modo nuovo di resistere alla crisi, la generosità di sconosciuti muftií, l’inganno della frontiera. Un viaggio per conoscere l’Europa dei popoli, non quella delle banche centrali.

Giuseppe Ciulla, giornalista freelance e autore televisivo, lavora alla trasmissione tv L’ULTIMA PAROLA (Rai2). Ha scritto, tra l’altro, LUPI NELLA NEBBIA (Jaca Book 2010) e AI CONFINI DELL’IMPERO (Jaca Book 2011).

"Da Atene al monte Athos. 4000 km ai confini dell'Europa nell'anno della crisi"

autore:
Giuseppe Ciulla
collana: Reverse
dettagli: 160 pagine
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Un'estate in Grecia

"Da Atene al monte Athos. 4000 km ai confini dell'Europa nell'anno della crisi"

autore:
Giuseppe Ciulla
collana: Reverse
dettagli: 160 pagine
prezzo: 12.90 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Un'estate in Grecia"
(di Giuseppe Ciulla)



“Questa è gente abituata alla precarietà come nessuno nel Vecchio continente. A noi l’incertezza spaventa, loro ci convivono da duemila anni. Per questo in Grecia nessuno morirà per difendere l’euro.”




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Ruben Consiglio:
Davvero un bellissimo libro, non un semplice diario di viaggio o uno spaccato economico del paese, ma bensi tutte e due le cose ma con un linguaggio semplice e scorrevole. Parla di gente normale, con problemi comuni...uno spaccato del paese, con un messaggio ottimistico alla fine, visto le straordinarie persone conosciute.

Carlo Baffi:
Uno spaccato della nuova Grecia che coinvolge umanamente, che fa capire perchè si è arrivati a questo punto e che fa un tracciato antropologico della popolazione greca. Bravo!

Sabrina Candussio:
Lo scrittore è viaggiatore attento e sensibile a cogliere frontiere, confini reali tra Paesi e quelli, meno visibili, che scopri incontrando le persone, le scelte di vita coraggiose, la resistenza che si fa ingegnosità, il philotimo greco, e puoi farlo solo se ti fermi, dialoghi e cerchi di capire. C'è un mondo reale e uno possibile: qualcuno è riuscito a varcare la soglia verso il secondo. Ciulla racconta questo dischiudersi del possibile e ci porta con sè nel suo viaggio verso l'altrove greco.

Benedetto Paolo Barone:
Buon libro, scorrevole e piacevole, stile diario di viaggio. Tema attualissimo e vicino alla nostra realtà sociale non solo per distanza geografica. Una lettura utile soprattutto per chi si vuole dare un ridimensionamento rispetto a questo capitalismo esasperato, che non funziona più.-

Anna Neglia:
Bello e coinvolgente, scorre facilmente, linguaggio chiaro e intenso. Ho letto il libro oggi, in traghetto, ritornando dalla grecia.

Danilo Vellutato:
Da leggere, da consigliare, da regalare, per non perdere il contatto con la realtà...

Gilberto:
Viaggio in un Paese dilaniato dalla crisi, che con la crisi ha a che fare da sempre. Gente che resiste. Eroi del nostro tempo. Gente vera.

Roberto:
Un viaggio tra la gente nella Grecia della crisi. Intelligente e scritto molto bene il libro di Giuseppe Ciulla.

Michele:
La Grecia. La culla della nostra civiltà, raccontata in un viaggio nell'economia reale, che mette in luce l'umanità di un Paese strozzato dall'economia finanziaria. Crepuscolare.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Un'estate in Grecia

Giuseppe Ciulla

“Questa è gente abituata alla precarietà come nessuno nel Vecchio continente. A noi l’incertezza spaventa, loro ci convivono da duemila anni. Per questo in Grecia nessuno morirà per difendere l’euro.”