PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Siamo in guerra"
(di Gianroberto Casaleggio, Beppe Grillo)
"Se chiudono la Rete
nessun dialogo sarà
più possibile e non ci
sarà alcuna alternativa
alla piazza."
Da un post di beppegrillo.it con riferimento ai progetti di legge
che vogliono circoscrivere il potere della Rete e controllarne i contenuti.
"Con un device mobile
si potrà interrogare un monumento,
una locandina di un cinema,
rintracciare la posizione di un mezzo
pubblico o verificare l'inquinamento
atmosferico. Gli oggetti saranno
dotati di un'intelligenza propria,
continuamente alimentata dalla Rete."
"Dobbiamo abituarci a pensare
al politico come a un nostro dipendente.
Un dipendente che fallisce tutti i suoi
obiettivi è licenziato dal datore di lavoro.
Noi siamo i datori di lavoro."
"Io sono venuto con una preghiera:
non date più una lira all'Italia.
Fatelo per il nostro bene.
È come finanziare Bokassa:
non arriva niente. Sono state
scoperte 1221 frodi,
cinque volte la media europea...
I cittadini non sanno nulla
di queste cose."
Beppe Grillo al Parlamento europeo, 2007.
"In Internet
la reputazione è tutto.
È implicita nel concetto
di comunità: chi fa
parte di una comunità
deve aiutare gli altri
membri ed essere
trasparente nei loro
confronti."
"Nel dicembre del 2009 il presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano aprì un canale YouTube,
dove pubblicò il suo discorso di fine anno accompagnato
dal messaggio: 'L'aggiunta dei commenti per questo
video è stata disattivata'."
Obama pubblica puntualmente i suoi discorsi sul sito della Casa Bianca
dando la possibilità a tutti di commentarli.
"Chiedete a un italiano se preferisce
avere un ospedale efficiente
o bombardare la Libia, se vuole dei trasporti
pubblici moderni o la guerra ai talebani,
se desidera eliminare le province o ridurre
gli insegnanti di sostegno ai bambini disabili.
La sua risposta sarà sempre diversa
da quella dei politici."
"Senza i finanziamenti
pubblici, spacciati per rimborsi,
pari a un miliardo di euro,
i partiti italiani scomparirebbero
in un mese."
"Con la Rete la barriera
tra cittadino e istituzioni
può essere superata.
Se esiste ancora, è per
incapacità delle istituzioni,
incuria dei governanti
o precisa volontà politica."
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