Presunto colpevole


Luca Steffenoni presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Presunto colpevole"
(di Steffenoni Luca)

"Io credo che prima di tutto sia bene non nuocere. È importante riconoscere i colpevoli ma prima vanno salvaguardati i bambini." Massimo Ammaniti, la Repubblica.

Essere accusati ingiustamente. Può capitare a tutti. Difficile difendersi, quasi impossibile se il reato di cui si è accusati è quello più tremendo e infamante: abuso sessuale di adolescenti. L'emozione ci travolge quando si parla di bambini. Il mostro sembra essere ovunque: a fronte di molti casi accertati e puniti, ce ne sono troppi altri "sbagliati", con soluzioni tardive e danni psicologici ed economici enormi.

Questo libro prova a raccontare ciò che non vediamo. Una macchina burocratica che vale milioni di euro. Un affare per molti: associazioni, centri d'assistenza, consulenti, psicologi. E tante storie di affetti distrutti, di violenza psicologica (genitori divisi, bambini affidati, interrogatori infiniti).

Se davvero l'interesse ultimo di tutti gli attori in causa è difendere i bambini, i fatti qui raccontati documentano il contrario. Allora è necessario fermarsi e bloccare la macchina. Basta errori. Costano troppo cari. Questo problema, sebbene scomodo, ci riguarda tutti.

"Troppi casi di malagiustizia sulla pelle dei bambini"

autore:
Steffenoni Luca
collana: Reverse
dettagli: 288 pagine
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Presunto colpevole

"Troppi casi di malagiustizia sulla pelle dei bambini"

autore:
Steffenoni Luca
collana: Reverse
dettagli: 288 pagine
prezzo: 14 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Presunto colpevole"
(di Steffenoni Luca)



"Abbiamo dichiarato il falso in età molto giovane." Dalla lettera di due fratelli di 17 e 19 anni alla Corte di cassazione. Anni prima avevano denunciato il padre per abusi subìti.
"Io penso che tutelare davvero i bambini significhi anche proteggerli dagli abusi inventati… Vedo invece una cultura dell'abuso tutta fondata sulla denuncia." Giovanni Battista Camerini, membro di Telefono Azzurro e consulente della difesa in un processo per abuso su minore.
"La conduzione delle indagini in questi processi è frequentemente improntata a improvvisazione o metodi inquisitori." Dal documento promosso dall'Unione camere penali italiane su gravi distorsioni del sistema giudiziario in tema di abusi, 11 marzo 2009.
"Mi sgomenta la superficialità: non c'è una fotografia, non c'è una documentazione." Dalla requisitoria della pm Tiziana Siciliano nel procedimento contro Marino Viola, tassista milanese accusato di aver abusato della figlia e poi assolto dopo quattro anni d'indagini.
"Più conosci il sistema, più lo eviti… Ho visto troppi pareri richiesti a centri antiabuso finiti con i carabinieri sotto casa." Dalla testimonianza anonima di un pediatra.




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Marzia Pala:
Un libro di alto valore culturale e umano, che ti svela un mondo troppo spesso celato, l'altra faccia della medaglia, quella dell'innocenza, della strumentalizzazione infantile, dell'ingiustizia sotterranea, e ancora dell'accanimento, dell'odio esasperato, del pregiudizio. Mi reputo fortunata per averlo letto. La mia cultura sarebbe rimasta monca e priva di spessore. Io avrei guardato questo aspetto della realtà, la cui esistenza è così dura da accettare, soltanto dalla superficie.

Stefano :
Apprezzabile l'intenzione dell'Autore, ma non vorrei che si sottostimasse il gravissimo problema della violenza sui bambini, che è reale e conta moltissimi casi ogni anno. Occorre imparare a discernere e valutare caso per caso.

Andrea:
Incredibile quanto assurdo cinico opportunismo possa celarsi dietro queste storie di sofferenza. Non avrei mai immaginato la possibilità che associazioni, psicologi e genitori potessero speculare sulla pelle dei bambini. E' vergognoso oltre ogni misura. Il valore di questo libro va nel suo contributo di Verità, consiglio di leggerlo soprattutto a chi ha dei figli.

Matteo :
Allucinante! L'Italia di oggi come ai tempi dell'inquisizione e forse peggio. Malagiustizia, sessuofobia, sessismo, devianze, femminismo, ideologismo, dogmatismo, statalismo, giacobinismo, lobbismo, conflitti di interesse, apriorismo, morbosismo, pettegolezzo, provincialismo, disinformazione, mass medialismo, protagonismo, satanismo..... il tutto a creare questo italianissimo "sistema antiabuso" a difesa di quelle "vittime per forza" che poi difatto lo diventano inevitabilmente e purtroppo! Un sistema mostro da temere veramente, soprattutto se si è uomini o se si è bambini.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Presunto colpevole

Steffenoni Luca

"Più conosci il sistema, più lo eviti… Ho visto troppi pareri richiesti a centri antiabuso finiti con i carabinieri sotto casa." Dalla testimonianza anonima di un pediatra.