Pane e bugie

DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Pane e bugie"
(di Dario Bressanini)

"Questo libro è una sorta di vaccino contro i pericoli della cattiva informazione. Si tratta insomma di andare oltre i luoghi comuni per rispondere all'interrogativo: mi stanno raccontando la verità?"
Dario Bressanini

Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco: per carità! Meglio quello di canna. Il glutammato fa malissimo... E gli spaghetti radioattivi? Ah no, io compro solo pane biologico, prodotti locali e di stagione.

Quanta apprensione intorno alla nostra tavola. E quante bugie. Ma a chi dobbiamo credere? L'approssimazione in cucina non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare quanto tv, web, giornali, radio ci propinano ogni giorno: mentre ci scanniamo sugli ogm in realtà già mangiamo frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari (perché nessuno lo dice?); abbiamo il terrore della chimica ma ci dimentichiamo che per esempio la vanillina è un estratto da una lavorazione del petrolio e che il caffè contiene sostanze cancerogene. Mostri come la fragola-pesce e altre diavolerie occupano il nostro immaginario, ma quali sono davvero i rischi che corriamo?

Ecco un aiuto a non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi. Ci guadagneremo in razionalità, salute e portafoglio.

"La verità su ciò che mangiamo"

autore:
Dario Bressanini
collana: Reverse
dettagli: 320 pagine
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Pane e bugie

"La verità su ciò che mangiamo"

autore:
Dario Bressanini
collana: Reverse
dettagli: 320 pagine
prezzo: 13.6 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Pane e bugie"
(di Dario Bressanini)



"Che senso ha tuonare contro il vino importato dall'Australia e poi compiacersi per le vendite di vino italiano negli Stati Uniti? Forse che ci vanno a nuoto le bottiglie di vino italiano a New York?"
"Il 99,9 per cento delle sostanze chimiche che ingeriamo sono naturali."
"Impossibile trovare sui mass media un confronto razionale sui pro e i contro delle agrobiotecnologie … Il consumatore non ha sufficienti elementi razionali per formarsi una propria opinione."
Osservatorio di Pavia, Le agrobiotecnologie nei media italiani, 2002
"Io continuerò a consumare pesto. Non perché sia sicuro che sia innocuo, ma semplicemente perché mi piace e sono ragionevolmente convinto che non sia più pericoloso di altre cose che assumo quotidianamente."
"Qui non si sta discutendo se gli ogm facciano male o meno, … se sia giusto o meno brevettare dei geni. Stiamo parlando di raccontare la verità,tutta la verità e nient'altro che la verità! È così difficile per un giornalista controllare le fonti?"
A proposito dello scontro legale Monsanto-Schmeiser.
"Se vi dicessi che nella tazza di caffè che sorseggiate ogni mattina ci sono delle molecole che risultano cancerogene per i ratti, continuereste a berla?"
"Una sostanza non è necessariamente più benigna solo perché l'ha prodotta la natura … Sarebbe bello che fosse così, ma purtroppo è solo un luogo comune."




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Lorenzo Razzano:
L'informazione come dovrebbe esser fatta. Chiara, scorrevole ed equilibrata: 5 stelle!

Andrea altieri:
Molto chiaro e bilanciato. Un'ottima guida per chi vuol capire qualcosa di sicurezza alimentare.

Davide Occhipinti:
Noi siamo ciò che mangiamo. Un libro coraggioso, utile in tutti i campi e che si occupa di informare a scapito dei miti e delle leggende in circolazione, alla faccia di chi dispensa consigli sul sentito dire, Bressanini ci illustra come e soprattutto quanto poco sapevamo di ciò che mangiavamo. Posso solo ringraziare l'autore, auspicandomi vorrà scrivere un seguito del medesimo libro, con ulteriori approfondimenti scientifici.

Eleonora Polo:
Abbiamo disperatamente bisogno di libri come questo: di lettura gradevole, scorrevole e ben documentato. Un ottimo esempio di divulgazione scientifica alla portata di tutti. Fa piazza pulita di molti luoghi comuni che imperversano sui media e contribuiscono alla disinformazione che spesso si traduce in scelte politiche (nel senso alto del termine) dannose in campo alimentare e ambientale. Bravo!

Paolo Salvadori:
Un libro ottimo e che mi ha insegnato tante piccole e grandi cose. Tutte le affermazioni fatte sono corredate da link ed input per poterne dimostrare la verità o meno, cosa volere di più? Inoltre lo stile di scrittura è molto giovanile e diretto, le cose sembrano raccontate più che lette. Spero di poter leggere altri suoi lavori in futuro!!

alfredo basso:
un libro che aiuta chi non é ferrato sull'argomento.Spero che l'autore non perda il suo entusiasmo per la scrittura.

Giuliana:
Apprezzo l'intenzione dell'autore, ma vorrei fare una riflessione più ampia. Va bene denunciare le distorsioni quando si ravvisano. Il problema però è che nessuno di noi, ad oggi, può o vuole rinunciare al comodo modello di vita che conduce. Siamo tutti immersi e corresponsabili del Sistema alla denuncia deve seguire il cambiamento!

Gian Luca:
Semplicemente: un libro da leggere. Più precisamente: un libro che tutti dovrebbero leggere. Una lettura che aiuta ad aprire la mente su molti concetti e molte verità. Unico difetto? forse è troppo corto!! Sull'argomento si sarebbe potuto scrivere molto di più... A quando un "Pane e bugie vol.II" ?

Alberto :
da leggere.Mi colpisce quanto poco si trovi da leggere in giro sul tema del cibo in chiave scientifica..Sembra argomento tabù come nessun altro.Proprio per questo è un libro imprescindibile,documentatissimo,scritto con rigore e chiarezza eccezionali.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Pane e bugie

Dario Bressanini

"Una sostanza non è necessariamente più benigna solo perché l'ha prodotta la natura … Sarebbe bello che fosse così, ma purtroppo è solo un luogo comune."