Pane e bugie nuova edizione


Dario Bressanini presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Pane e bugie nuova edizione"
(di Dario Bressanini)

“QUESTO LIBRO È UNA SORTA DI VACCINO CONTRO I PERICOLI DELLA CATTIVA INFORMAZIONE. SI TRATTA INSOMMA DI ANDARE OLTRE I LUOGHI COMUNI PER RISPONDERE ALL’INTERROGATIVO: MI STANNO RACCONTANDO LA VERITÀ?”

“CI SONO TRE TIPI DI BUGIE: LE BUGIE, LE DANNATE BUGIE E LE STATISTICHE.”
Benjamin Disraeli

Il pesto è cancerogeno. Lo zucchero bianco: per carità! Meglio quello di canna. Il glutammato fa malissimo... E gli spaghetti radioattivi? Ah no, io compro solo pane biologico, prodotti locali e di stagione. Quanta apprensione intorno alla nostra tavola. E quante bugie. Ma a chi dobbiamo credere? L’approssimazione in cucina non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare quanto tv, web, giornali, radio ci propinano ogni giorno: mentre ci scanniamo sugli OGM in realtà già mangiamo frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari (perché nessuno lo dice?); abbiamo il terrore della chimica ma ci dimentichiamo che per esempio la vanillina è un estratto da una lavorazione del petrolio e che il caffè contiene sostanze cancerogene. Mostri come la fragola-pesce e altre diavolerie occupano il nostro immaginario, ma quali sono davvero i rischi che corriamo? Ecco un aiuto a non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi. Ci guadagneremo in razionalità, salute e portafoglio.

Dario Bressanini è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze chimiche e ambientali dell’Università dell’Insubria. Cura da diversi anni il fortunato blog “Scienza in cucina”.

"I pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure"

autore:
Dario Bressanini
collana: Reverse
dettagli: 352 pagine
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Pane e bugie nuova edizione

"I pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure"

autore:
Dario Bressanini
collana: Reverse
dettagli: 352 pagine
prezzo: 14 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Pane e bugie nuova edizione"
(di Dario Bressanini)



“Che senso ha tuonare contro il vino importato dall’Australia e poi compiacersi per le vendite di vino italiano negli Stati Uniti? Forse che ci vanno a nuoto le bottiglie di vino italiano a New York?”
“Il 99,9 per cento delle sostanze chimiche che ingeriamo sono naturali.”
“Impossibile trovare sui mass media un confronto razionale sui pro e i contro delle agrobiotecnologie … Il consumatore non ha sufficienti elementi razionali per formarsi una propria opinione.”
Osservatorio di Pavia, “Le agrobiotecnologie nei media italiani”, 2002.
“Io continuerò a consumare pesto. Non perché sia sicuro che sia innocuo, ma semplicemente perché mi piace e sono ragionevolmente convinto che non sia più pericoloso di altre cose che assumo quotidianamente.”
“Qui non si sta discutendo se gli ogm facciano male o meno, … se sia giusto o meno brevettare dei geni. Stiamo parlando di raccontare la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità! È così difficile per un giornalista controllare le fonti?”
A proposito dello scontro legale Monsanto-Schmeiser.
“Se vi dicessi che nella tazza di caffè che sorseggiate ogni mattina ci sono delle molecole che risultano cancerogene per i ratti, continuereste a berla?”
“Una sostanza non è necessariamente più benigna solo perché l’ha prodotta la natura … Sarebbe bello che fosse così, ma purtroppo è solo un luogo comune.”




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valeria piccoli:
Un libro illuminista. Inoltre, grazie a questo libro posso mangiare le fragole a dicembre senza sentirmi in colpa :)

gianluigi storto:
Un libro intelligente, documentato, divertente, più profondo di quanto voglia esso stesso apparire. Apre la strada, almeno in Italia, a un giornalismo che davvero informa senza paura di pestare qualche piede importante. Alcuni "pezzi" sono esilaranti e insieme esatti da un punto di vista scientifico... come quello sul chilometro zero, le fragole che per venire dal medio oriente fanno immettere in atmosfera meno CO2 della cottura di una teglia di patate arrosto... davvero bravo!

Silvestro Gallipoli:
C'era davvero bisogno di un libro che contrastasse la disinformazione imperante sul cibo!

Eleonora:
Abbiamo disperatamente bisogno di libri come questo: di lettura gradevole, scorrevole e ben documentato. Un ottimo esempio di divulgazione scientifica alla portata di tutti. Fa piazza pulita di molti luoghi comuni che imperversano sui media e contribuiscono alla disinformazione che spesso si traduce in scelte politiche (nel senso alto del termine) dannose in campo alimentare e ambientale. Bravo!

Orlando:
Ecco un tomo che mette un pò di ordine mentale su falsi miti legati al mondo dell'alimentazione. Ma sarà poi tutto bio-oro quello che luccica? Da leggere per imparare ad acquistare con senso critico. Educativo.

Erika:
E' tutto vero quello che ci propinano con roboanti messaggi riguardo i cibi che mangiamo? Ma soprattutto: è giusto avere la fissazione per certe tipologie di cibi? E' giusto spendere cifre da capogiro per qualcosa che non è poi così differente da prodotti che costano magari la metà? Meditate gente, meditate!


un pretesto per leggerlo
Tratto da Pane e bugie nuova edizione

Dario Bressanini

“Una sostanza non è necessariamente più benigna solo perché l’ha prodotta la natura … Sarebbe bello che fosse così, ma purtroppo è solo un luogo comune.”