Mi avevano promesso il paradiso


Gianluigi Nuzzi presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Mi avevano promesso il paradiso"
(di Ali Ağca)

“Non ho paura di morire perché andrò diritto in paradiso. allah mi accoglierà a braccia aperte perché ho ucciso per lui. È una fresca alba di maggio a Roma, mercoledì 13, anno 1981.”

“Ho vissuto per anni nell’errore del nazifascismo islamico. Fino a che sono riuscito a capovolgere lo sguardo e ad abbracciare la verità…”

Trent’anni di bugie, false piste e processi sbagliati. Da quel fatidico e tragico 13 maggio 1981 quando in piazza San Pietro, tra un mare di folla, papa Wojtyla fu gravemente ferito. Perché e chi armò la mano di Ağca, il suo attentatore? Chi lo mandò a Roma col preciso incarico di uccidere “il capo dei cristiani”? Per la prima volta è lo stesso Ağca a divulgare il vero motivo dell’attentato e il contenuto del colloquio con il papa quando Wojtyla lo andò a trovare in carcere perdonandolo per quello che aveva fatto.
Tutto il mondo ne parlò ma finora quel dialogo è sempre rimasto segreto. Questo libro, che si legge davvero come un romanzo, è il racconto in prima persona di Ağca, dei suoi trascorsi da soldato islamico e combattente per una causa – la vittoria dell’islam sull’occidente e la morte del cristianesimo – che ora lui definitivamente condanna. Dai primi sassi lanciati quando era bambino agli attentati a esponenti comunisti del suo paese in un crescendo di odio e voglia di riscatto, sempre al servizio della causa islamica, fino all’incontro col “grande mandante”, la cui identità viene qui rivelata.
L’autore ci dice che i motivi di quell’attentato sono attuali e che l’intero occidente è ancora in pericolo. per questo oggi ha deciso di parlare. La sua verità sgombra il campo da bugie che lui stesso ha costruito per coprire i veri mandanti di un attentato che non è stato un caso isolato ma l’inizio di una strategia del terrore.

"La mia vita e la verità sull’attentato al papa"

autore:
Ali Ağca
collana: Reverse
dettagli: 208 pagine
condividi
stampa dettagli
Acquista su IBS

Mi avevano promesso il paradiso

"La mia vita e la verità sull’attentato al papa"

autore:
Ali Ağca
collana: Reverse
dettagli: 208 pagine
prezzo: 12.90 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Mi avevano promesso il paradiso"
(di Ali Ağca)



"Non ho paura di morire perché andrò diritto in paradiso. allah mi accoglierà a braccia aperte perché ho ucciso per lui. È una fresca alba di maggio a Roma, mercoledì 13, anno 1981."
"Ho vissuto per anni nell’errore del nazifascismo islamico. Fino a che sono riuscito a capovolgere lo sguardo e ad abbracciare la verità…"




Le vostre recensioni 5 recensioni
5 stelle
 
 (3)
4 stelle
 (0)
3 stelle
 
 (2)
2 stelle
 (0)
1 stella
 (0)

FAI LA TUA RECENSIONE

Vota e scrivi la recensione





Numero di caratteri disponibili: 500
 Privacy: ho preso visione della nota informativa.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere, in qualità di responsabile del Blog è l’unico soggetto che può aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, con Via Melzi d'Eril 44 - 20154 Milano e.mail: info@chiarelettere.it


marco confalonieri:
Alì Agca ci aveva abituati a menzogne, a volte grossolane, a volte incredibilmente ben confezionate. In questo inaspettato libro invece, il racconto che fa della sua vita e della sua vicenda è credibile e preciso. Le balle, i depistaggi, i proclami da invasato vengono tutti spiegati con lucidità, motivazioni e in modo particolareggiato. Tanti altri protagonisti in negativo della storia se ne sono andati portandosi dietro i loro misteri. Alì adesso è cambiato e dice ciò che sa, da leggere!

Veronica M.:
Libro affascinante Ali un ragazzino che colpisce gli amici, un ragazzo in cerca di un riscatto sociale e Ali protagonista di un disegno di Dio. Bellissimo.

Girolamo:
Ali Agca, dopo aver fatto tremare il mondo con l'attentato al Santo Padre nel 1981, decide ora di regalarci le sue memorie e la sua verità su un fatto che avrebbe potuto avere conseguenze ben più funeste di quelle che ebbe. Interessante per i retroscena e soprattutto per come riesce a far capire come ragionavano i membri dell'organizzazione terroristica che voleva mettere sotto scacco l'intero Occidente.

Nicola:
E' sempre interessante leggere le memorie di chi ha vissuto in prima persona, da attore attivo, fatti drammatici come questo dell'attentato al Papa. Realtà romanzata? Ai posteri l'ardua sentenza.

Paolo Galimberti:
E' un libro che mi lascia dubbi e domande


un pretesto per leggerlo
Tratto da Mi avevano promesso il paradiso

Ali Ağca

"Ho vissuto per anni nell’errore del nazifascismo islamico. Fino a che sono riuscito a capovolgere lo sguardo e ad abbracciare la verità…"