Francesco Toldo:
Per chi vuole comprendere il complesso sistema di potere (anche criminale) che ha retto l'Italia per tanti anni, non può perdersi questo libro. La figura più rappresentativa di tale potere, raccontata tramite i documenti del "processo del secolo", ci deve far pensare su chi, per troppo tempo, abbiamo fatto affidamento per il governo del Paese.
Gianni Segatta:
Interessante, ma in un paese dove tutto è lecito, anche la verità ha un impatto
buonista sulla coscienza dei cittadini.
paola:
Un gran libro. Scritto bene e documentato. Ne avevamo bisogno.
Davide Bianchi:
Premetto: son da sempre un estimatore di Giulio Andreotti. E nell'attuale classe politica non vedo nessuno con le sue capacità nè col suo carisma.
Tanto premesso, dico solo: ben venga questo libro, se serve a farci sapere cose sul Divo Giulio che ancora non si sanno (o non hanno voluto farci sapere??).
Elena Rosselli, Il Fatto quotidiano - 22 marzo 2012:
Un libro contro “l’innocenza di un Paese che si ostina a dimenticare il passato”. Un libro per “interessarsi al presente”.
Paperback.it:
L’innocenza di Giulio è un libro estremamente interessante che racconta una vicenda fondamentale della nostra storia politica perché, sostiene l’autore, «in gioco c’è la dignità di un paese e delle sue, tante, troppe, innocenze di Giulio».
Gian Carlo Caselli:
"L’intelligente ironia di Giulio Cavalli ci offre non solo preziosi elementi di conoscenza di una verità dolosamente nascosta. È anche un antidoto potente contro una patologia che affligge pesantemente il nostro paese: la perdita di memoria che sconfina nell’amnesia, l’irresponsabile sottovalutazione del pericolo che si corre quando si occulta il passato. In sostanza, una mancanza continuativa di coscienza etica, fino all’eclissi della questione morale."


















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