L'agenda nera


Sandra Rizza presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "L'agenda nera"
(di Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza)

"L'instabilità e la mancanza di credibilità istituzionale oggi è tale che potrebbe produrre tentazioni stragiste." Nico Gozzo, procuratore aggiunto a Caltanissetta

La verità su via D'Amelio è ancora lontana perché è stata insabbiata. Un falso pentito ha retto ben sei processi e due sentenze della Suprema corte. Perché? Com'è possibile che investigatori considerati pilastri dell'antimafia abbiano dato credito a un'assurdità così clamorosa? Lo Bianco e Rizza ce lo raccontano fotografando questi ultimi 18 anni di complici mistificazioni.

"L'agenda nera" si apre sul teatro della strage, ne ricostruisce i retroscena raccontandone, per la prima volta, le indagini, i processi, la fiera di dichiarazioni, ritrattazioni, arresti e minacce. E il ribaltone politico che ha portato alla nascita di Forza Italia. Fino alla nuova inchiesta di Caltanissetta che vede indagati alti ufficiali di polizia.

In attesa degli esiti dell'indagine, una domanda che nasconde verità scomode si impone: agirono da soli? Dietro la falsa pista Scarantino, secondo i pm, potrebbe celarsi un progetto eversivo per nascondere i mandanti occulti della strage.

La verità la chiedono i familiari e i cittadini che in Borsellino hanno visto il simbolo più alto delle istituzioni. Quelle stesse che probabilmente lo hanno tradito. Chiude il libro un'intervista al procuratore aggiunto di Caltanissetta Nico Gozzo.

"Via D'Amelio 1992-2010. Un depistaggio di Stato"

autore:
Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza
collana: Reverse
dettagli: 464 pagine
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L'agenda nera

"Via D'Amelio 1992-2010. Un depistaggio di Stato"

autore:
Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza
collana: Reverse
dettagli: 464 pagine
prezzo: 15 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "L'agenda nera"
(di Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza)



"–Guardatevi intorno e ditemi se non è grandioso, e tutto questo lo ha fatto Silvio Berlusconi."
Mike Bongiorno nel corso della trasmissione La ruota della fortuna, 21 marzo 1994
"–Presidente, lei sa quanto le voglio bene e quanto tengo alle sue fortune."
Alberto Castagna nel corso della trasmissione Stranamore, 20 marzo 1994
"Il Padreterno tifa per Forza Italia."
Ambra Angiolini nel corso della trasmissione Non è la Rai, 30 gennaio 1994
"Dopo aver sottoposto le parole di Spatuzza a rigorosissimo vaglio, la Procura di Caltanissetta ritiene che le dichiarazioni in questione siano dotate della necessaria credibilità e siano rimaste ampiamente riscontrate dalle attività di indagine svolte."
Dalla richiesta del programma definitivo di protezione per Gaspare Spatuzza.
"Non credo alla pista mafiosa. È una bomba che ha l'obiettivo di stabilizzare, non destabilizzare."
Così il 21 maggio 1993 Bettino Craxi commenta l'attentato di via Fauro destinato a colpire Maurizio Costanzo
"Scarantino era completamente inattendibile."
Alfonso Sabella, all'epoca pm a Palermo, luglio 1994
"Se c'è chi dice che le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulla strage di via D'Amelio significano una sconfitta dei giudici che hanno indagato e fatto condannare il gotha di Cosa nostra, allora questa è disinformazione."
Antonio Ingroia, procuratore aggiunto a Palermo
"Sono stato io a rubare la Fiat 126 usata come autobomba per la strage di via D'Amelio."
Gaspare Spatuzza, 15 ottobre 2008
SCARANTINO ALLA MOGLIE
"Rosalia ti giuro, non ne so niente della strage."
(10 ottobre 1995)
SCARANTINO CONFESSA
"Di tutti gli omicidi che ho fatto quellodi Borsellino è stato il più brutto."
(24 maggio 1995)
SCARANTINO RITRATTA
"Sono stato usato come un orsacchiotto con le batterie e costretto a prendere in giro lo Stato."
(24 settembre 1998)
"–Da domani comincia la campagna elettorale."
Silvio Berlusconi, 27 gennaio 1994.
"–Faccio gli auguri al mio papà putativo Berlusconi. Spero che tra una settimana potremo festeggiare."
Iva Zanicchi nel corso della trasmissione Ok, il prezzo è giusto, 19 marzo 1994




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Lele Rossi:
E se invece avessero ragione del fatto che con la strage di Via D'Amelio c' entrasse la nascita di Forza Italia?? Sicuramente il nostro passato comune sarebbe da rileggere in chiave diversa da quella che ci è stata raccontata dai media. Una riflessione però appare evidente: a Cosa Nostra non avrebbe giovato uccidere Borsellino (tra l'altro a così breve distanza dalla strage di Capaci) a meno che non ci fosse un piano dietro; magari quello di rinascita democratica della P2 ?? Da leggere!

Gianpaolo:
Un volume ben fatto e molto ben scritto. Sinceramente però non credo affatto che nel disegno collegato alla strage di Via D' Amelio possa entrare anche la nascita di Forza Italia. Aspetto ancora un'inchiesta veramente libera, che non giunga a un esito preordinato. I due autori dovrebbero distanziarsi da certo giornalismo fazioso.

Fabiana:
L'ho finito di leggere questa notte. un libro "pesante", che ti fa pensare, riflettere. a volte mi e' stato veramente difficile credere di leggere la realta'. ottimo lavoro degli scrittori.

Antonio:
Ottimo il lavoro che i due giornalisti de "Il fatto qutidiano" hanno stilato, in merito alle questioni sull'accordo Stato e Mafia. Sono rimasto incollato alle vicende che in questi anni hanno caraterizzato l'inchiesta sulla strage di via D'Amelio, soprattutto perchè è evidente che a commissionare la morte dei due magistrati etc., non ci siano solo i boss di Cosa Nostra, ma anche una grossa fetta di Servizi Segreti deviati, che ancora oggi cercano di insabbiare la vicenda e credo, siano anche i responsabili della sparizione dell'agenda rossa di Paolo Borsellino. Consiglio vivamente la lettura di questo libro, per analizzare i motivi di una Politica troppo distante ai problemi del Paese, ma troppo vicina ad interessi lobbistici che riguardano soprattutto il malaffare; le leggi che la nostra classe dirigente (tutta) sceglie di approvare oggigiorno ne sono una prova oggettiva.


un pretesto per leggerlo
Tratto da L'agenda nera

Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza

"–Faccio gli auguri al mio papà putativo Berlusconi. Spero che tra una settimana potremo festeggiare."
Iva Zanicchi nel corso della trasmissione Ok, il prezzo è giusto, 19 marzo 1994