Io sono il mercato

DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Io sono il mercato"
(di Luca Rastello)

Un insospettabile marito borghese lascia l'Italia alla volta del Sudamerica e diventa narcotrafficante. Un pesce grosso, di quelli che non ingoiano gli ovuli nè trasportano la cocaina nei doppi fondi delle valigie, ma nei cargo, nei container, a tonnellate alla volta.
Dal carcere, il racconto della sua parabola esistenziale getta uno sguardo inedito sul mondo del narcotraffico. Uno sguardo dall'interno, che svela astuzie ma anche vite e abitudini dei grandi mercanti di coca.
Un nuovo punto di osservazione per capire come l'economia illegale riesce a infiltrarsi nell'economia legale e a condizionarla. Perchè la coca, oltre i clichò hollywoodiani e le notizie diffuse da tv e giornali, è un affare che finanzia guerre, conferisce potere e ridisegna i rapporti internazionali.

"Come trasportare cocaina a tonnellate e vivere felici: teoria, metodi e stile di vita del perfetto narcotrafficante"

autore:
Luca Rastello
collana: Reverse
dettagli: 176 pagine
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Io sono il mercato

"Come trasportare cocaina a tonnellate e vivere felici: teoria, metodi e stile di vita del perfetto narcotrafficante"

autore:
Luca Rastello
collana: Reverse
dettagli: 176 pagine
prezzo: 12 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Io sono il mercato"
(di Luca Rastello)



"Se il narcotraffico venisse debellato, l'economia degli Stati Uniti subirebbe perdite comprese tra il 19 e il 22 per cento, mentre quella messicana vedrebbe un crollo del 63 per cento."
"Devi fare in modo di non essere controllato. Questo è possibile solo se la roba viaggia nei carichi di grandi aziende, note in tutto il mondo, insospettabili."
"Molti pensano che la roba arrivi in Europa nei sottofondi nascosti di valigie, negli ovuli inghiottiti dai corrieri... Non è così. Oggi i piccoli corrieri servono soprattutto a essere sacrificati sull'altare delle buone relazioni con le polizie occidentali."
"Quello che viene proposto qui non è uno sguardo sul mondo criminale, ma uno sguardo criminale sul mondo."




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Franco Chiambalero:
Esprime l'ordinario cinismo dell'uomo d'affari qualunque che non si sente e non è di fatto un criminale. Lui è un professionista. Ha, deve avere, una vita assolutamente normale e banale. Sa che sta coprendo una fetta di mercato che sarebbe coperta da altri se non lo facesse lui. Esprime il piacere del lavoro ben fatto e del vantaggio economico che gli apporta. Chi ritiene che vietare l'uso della droga sia cosa intelligente dovrebbe leggerlo e rifletterci.

mandarino occidentale:
Tragicamente interessante, brutalmente illuminante. Lo consiglio vivamente soprattutto, ma non solo, ai proibizinisti.

Stefano Facci:
Un viaggio allucinante ed illuminante sui misteri più segreti dei traffici dei narcotrafficanti. Un manuale quasi surreale su come sia facile delinquere su tratte internazionali esportando nel mondo e istituendo il sistema mafioso basato sulla corruzione a 360° di tutti gli anelli che compongono la catena del più importante business mondiale: la droga.

br1:
Mi è piaciuto...l'ho trovato molto interessante e ne consiglerei la lettura un pò a tutti...agli operatori di polizia ma anche a genitori, figli e chiunque si senta un minimo allarmato dal dilagante fenomeno della diffusione delle droghe nella nostra società...sia pesanti che leggere.Consente veramente di farsi un'idea sulle ragioni sottese alla facilità con cui ai giorni nostri si può reperire una dose di roba senza correre troppi rischi o senza avere troppi problemi...Come il celebre "Mr. Nice" di Howard Marks lo consiglierei agli appassionati del settore...anzi, forse ancor di più, perché contrariamente al testo appena citato, l'opera di Rastello risulta molto più lineare, scorrevole e soprattutto meno confusionaria. Veramente un buon testo.

pococurante :
L'ho comprato 3 giorni fa - ricordando il suo precedente piove all'insù, splendido come pochi - e d anche questo è scitto benissimo. Un giornalista di razza Rastello, con gli occhi svelti. Che emozione, che scuola di libro. Dentro pagina con pagina, frammento con frammento ti accorgi che sono incastri di un mosaico che non potevi neppure immaginare e ora ti si para davanti maestoso e devastante. Un libro che soffia di colpo via la nebbia così da accorgerti del piombo, delle sagome di gesso sull'asfalto sconfitte e perdute della cocaina a navi a charter. E qui Luca Rastello ci svela dal di dentro il potere, il lusso e la bella vita del narcotarfficante e dei legami con l'economia legale. “Io sono il mercato” aiuta a capire, i propri tempi, per evitare che restino incomprensibili a noi ed ai nostri figli. E’ anche qui la forza, la necessità di leggerlo e raccontarlo. per noi Figli e per noi Padri. E’ da leggere questo bel libro.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Io sono il mercato

Luca Rastello

"Quello che viene proposto qui non è uno sguardo sul mondo criminale, ma uno sguardo criminale sul mondo."