Gli ultimi


Pino Petruzzelli presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Gli ultimi"
(di Pino Petruzzelli)

"Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti attaccano. Poi vinci." Mohandas Gandhi

"Questo libro mi ha insegnato ancora una volta che è dal fondo, dagli ultimi, che riesci a scorgere l'umanità." don Andrea Gallo

"Gli ultimi che intendo - scrive l'autore - sono persone che riescono a capovolgere le sorti di una vita in apparenza compromessa." Solitari ma non soli. La dignità prima di tutto. A volte provocano, a volte possono disturbare, ma è la loro semplicità che può dar fastidio. La semplicità è una dote difficile da conquistare, diceva Chaplin. Petruzzelli accompagna il lettore in un viaggio lungo dieci anni. Incontri sorprendenti come quello con uno degli ultimi beduini che ancora vivono nel deserto del Negev, o con Zeidan, muratore palestinese che si è guada-gnato da vivere costruendo il muro della vergogna che separa Israele dai Territori palestinesi. Fuori dal coro c'è il guardaboschi amico di Mario Rigoni Stern che difende la montagna e la sua cultura, il maestro d'ascia di Lampedusa che conduce una battaglia solitaria contro l'inquinamento, e molti altri. Non sono perdenti né vincenti. Loro hanno scelto altre regole del gioco.

"Vivere fuori dal coro"

autore:
Pino Petruzzelli
prefazione di: Don Andrea Gallo
collana: Reverse
dettagli: 224 pagine
condividi
stampa dettagli
Acquista su IBS

Gli ultimi

"Vivere fuori dal coro"

autore:
Pino Petruzzelli
prefazione di: Don Andrea Gallo
collana: Reverse
dettagli: 224 pagine
prezzo: 14 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Gli ultimi"
(di Pino Petruzzelli)



"To exist is to resist." Scritta sul muro della vergogna che separa Israele dai Territori palestinesi.
Gli ultimi sono quelli che ritengono i banchieri più pericolosi degli zingari.
"Chiunque fosse a conoscenza della presenza di immigrati clandestini è pregato di comunicarlo con tempestività al sindaco, agli uffici di polizia... per i necessari atti conseguenti." Cartelli affissi su disposizione dell'amministrazione comunale di San Martino dall'Argine (Mantova).
"Credo che soccorrere un paese significhi aiutarlo a non avere più bisogno degli altri. Quante ong prosperano sulla povertà di un popolo?" Mohamed Choukri, scrittore marocchino.
"Tra noi beduini l'amicizia non entra mai in conflitto con la verità. La verità deve essere la verità e i sentimenti devono restarne fuori." Atef, beduino che vive isolato nel deserto del Negev (Israele) con la famiglia e poche capre.
"È curioso: l'arrivo della strada e della tecnologia, che avrebbe dovuto aiutare la gente a faticare meno, ha portato via gli abitanti facendo morire il paese. Bisognava riempire di manodopera la Fiat a Torino e l'Italsider a Genova." Don Luciano vive a Dova sull'Appennino ligure con altri nove abitanti.
"La Natura è fatta a pezzi, e venduta, mentre noi sogniamo la Felicità universale. E la Terra, sotto i nostri piedi, scricchiola." Anna Maria Ortese
"La vita ha picchiato forte, però non è riuscita a mettermi al tappeto. La testa l'ho sempre tenuta alta." Pasquale, maestro d'ascia, vive a Lampedusa.
"Possono sembrare sgradevoli, ma è difficile mantenere equilibrio e serenità senz'acqua, senza servizi igienici, senza prospettive concrete e con la tubercolosi." Antonio, a Ponticelli (Napoli), da anni si prende cura di un campo nomadi dove sopravvivono quattrocento rom tra adulti e bambini.




Le vostre recensioni 4 recensioni
5 stelle
 (0)
4 stelle
 
 (3)
3 stelle
 
 (1)
2 stelle
 (0)
1 stella
 (0)

FAI LA TUA RECENSIONE

Vota e scrivi la recensione





Numero di caratteri disponibili: 500
 Privacy: ho preso visione della nota informativa.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere, in qualità di responsabile del Blog è l’unico soggetto che può aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, con Via Melzi d'Eril 44 - 20154 Milano e.mail: info@chiarelettere.it


Il Recensore:
Come gran parte delle sue opere precedenti, anche “Gli ultimi” di Petruzzelli, nasce dalle sue esperienze di viaggio. Questa volta l’autore dà voce ai pensieri di dodici “ultimi”, ovvero di coloro che, negli intendimenti dell’autore,” riescono, in situazioni di difficoltà, a capovolgere le sorti di una vita in apparenza compromessa, o almeno a tenere accesa, attraverso l’azione, la speranza di un possibile cambiamento”. Sono gli “ultimi” che, se fossero ascoltati, avrebbero molto da insegnarci.

Sara Corbi:
Mi ha affascinato la figura di Nua, medico donna tra gli Ultimi. La sua dedizione ai bambini, in cui si specchia il futuro di una società, è commovente. Credo che Petruzzelli debba proseguire in questo filone, aiutandoci a maturare una visione dal basso delle cose. Che sia più democratica e più proiettata al futuro.

Osvaldo Tesser:
Un libro di storie di vita. Mi sono specchiato, ho capito che ho tante cose di cui posso fare a meno e che "gli ultimi" non vorrebbero mai. Mi sono chiesto se sono stupido io o che altro. La risposta so già che è nella prima parte. Bravo Pino.

Brambilla Fumagalli:
Conosco personalmente sia Pino che don Gallo. Questo libro è una iniezione di umanità, dove comprendi come per vivere veramente a volte hai boisogno di spogliarti di tutto. Quello che colpisce è entrare nelle case e nelle vite di questi "ultimi" dove scopri che tutto è bello perchè è semplice. Mi piace, grazie Pino.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Gli ultimi

Pino Petruzzelli

"Possono sembrare sgradevoli, ma è difficile mantenere equilibrio e serenità senz'acqua, senza servizi igienici, senza prospettive concrete e con la tubercolosi." Antonio, a Ponticelli (Napoli), da anni si prende cura di un campo nomadi dove sopravvivono quattrocento rom tra adulti e bambini.