Dove sono gli uomini?


Simone Perotti presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Dove sono gli uomini?"
(di Simone Perotti)

"Per parlare degli uomini, oggi più che mai, occorre ascoltare le donne, farsi raccontare le loro disavventure, sfidando le leggi della riservatezza e della buona educazione."
Simone Perotti

"Alla propria forza non si rinuncia senza soccombere ad altre forze"
Luisa Muraro


Uomini impauriti, senza sogni, inerti. In giro, a divertirsi e tentare, soltanto donne. Che succede agli uomini? Mentre psicologi e sociologi si esercitano sulle più svariate teorie, mancava ancora uno sguardo dal basso fatto di storie e racconti di donne che da anni parlano della scomparsa del maschio ("o sono gay o sono impegnati", "non si trova più un uomo decente"). Donne single o sposate, ma lasciate sole, e tuttavia ottimiste, piene di energia e capacità di rinnovarsi, fino alla spregiudicatezza. L'uomo invece è assente, incapace di trovare una collocazione sociale, massacrato dal lavoro, frustrato nelle sue aspirazioni, in crisi sessuale: essenzialmente solo mentre il mondo cambia.


Simone Perotti, oltre ai suoi romanzi ha scritto Adesso basta (2009), caso editoriale sul fenomeno del downshifting (rallentare, cambiare vita), 13 edizioni. Con Chiarelettere ha pubblicato anche Avanti tutta (2011) e Ufficio di scollocamento (con Paolo Ermani, 2012). Ha scritto e condotto su Rai5 il programma Un'altra vita.

"Perché le donne sono rimaste sole?"

autore:
Simone Perotti
collana: Reverse
dettagli: 208 pagine
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Dove sono gli uomini?

"Perché le donne sono rimaste sole?"

autore:
Simone Perotti
collana: Reverse
dettagli: 208 pagine
prezzo: 13,90 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Dove sono gli uomini?"
(di Simone Perotti)



"Gli uomini hanno esaurito la loro capacità di immaginare un mondo nuovo."
Alain Touraine, autore del libro "Il mondo è delle donne".
"Parlare degli uomini, in questa nostra età del mutamento, è assai difficile. Per farlo, oggi più che mai occorre parlare con le donne."
"Quanto dovremo aspettare per vedere un cambiamento che non sia né patito né subito dagli uomini, ma innescato di loro iniziativa, come soggetti attivi?"
"Stiamo vivendo un vero boom dell'autostima femminile."
Hanna Rosin, autrice del libro "The end of men".
"Dove sono i protagonisti di sempre della scena sociale, quelli che sono sempre stati al centro della piazza, della spiaggia, del bar, delle storie? Perché sul palcoscenico ora sembra che ci siano soltanto donne?"
"La richiesta era di definire gli uomini scegliendo fra una serie di aggettivi. I più votati sono stati 'non in evoluzione', 'impauriti' e 'dipendenti da famiglia e altro'."
"Le donne del movimento studentesco e femminista degli anni Settanta possono guardare con dolcezza e compiacimento le proprie figlie, forse invidiarle per la libertà di cui godono, frutto delle loro battaglie. I maschi di quella generazione, invece, hanno messo al mondo una genia di uomini disorientati, incapaci di stare al passo con le donne nuove che avevano come sorelle, amiche e amanti."




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tatagioiosa:
Ho letto tutto d’un fiato “Dove sono gli uomini?”, che ho trovato molto interessante e ben scritto. Anche in questo caso Perotti centra un argomento scottante del nostro tempo e, direi, del nostro Paese. E’ anche vero, però, che certe dinamiche non sono affatto cambiate. Non sarà che, in fondo in fondo, noi donne sognamo ancora il principe azzurro così come gli uomini sognano la donna remissiva?

Sabrina Brazzola:
Manuale x l'uso x uomini e donne con una cultura occidentale evoluta. X tutti gli altri siamo ancora nel Medioevo se non all'eta'della pietra...quando si vieta ad una donna di uscire di parlare di lavorare fuori casa, le si impone un abbigliamento o quando invece la si butta sul marciapiede o in una squallida stanza e la si usa come fonte di reddito. Vivo in Svizzera ma anche da noi questi fenomeni sono vissuti e tollerati come banale normalità' dalla nostra societa'. C'e ancora molto da fare!

Massimiliano Sardone:
Ho saputo casualmente dell'uscita di questo libro, l'ho comprato e divorato; con l'autore siamo più o meno coetanei e ritrovo nelle sue pagine ampi frammenti della mia vita, condividendo in pieno le difficoltà che noi uomini troviamo nelle relazioni con le donne. Consiglio a tutti di leggerlo: a noi uomini perchè può spronarci a confrontarci, mettendo da parte i soliti discorsi banali e di circostanza, alle donne perchè le può aiutare a capire e la loro attuale insofferenza nei nostri confronti

Zara Tedeschi:
Ho letto il libro con curiosità, e sin dalla prima pagina mi sono immedesimata nei racconti delle altre donne, a partire dalla mia storia personale. Tutto concorre a delinare (confermandolo) questo quadro: relazioni impoverite, dialogo interrotto, e il fine ultimo è la violenza. Mi auguro che questo volume (come quello di Iacona) possa smuovere le coscienze regalando momenti importanti di riflessione collettiva.

Roger:
Uomini del Terzo Millennio. Già. Chi siamo? Dove andiamo? Cosa vogliamo? Quale identità cerchiamo? E' indubbio un testo intelligente, questo ultimo libro di Perotti, che scava nel quotidiano di un Mondo malato dove l'uomo è sempre meno attore protagonista e sempre più comparsa. Come cantavano i Pooh a Sanremo nel 1990: "A volte un uomo è da solo perché ha intesta strani tarli, perché ha paura del sesso o per la smania di successo".

Gennaro:
Un libro sugli uomini, scritto sulla base delle testimonianze del gentil sesso, che reclama a gran voce l'assenza di uomini veri con la U maiuscola. Un mondo maschile sempre più frustrato e depresso, incapace di decisione e fagocitato dal quotidiano. Da leggere. Soprattutto da noi maschietti.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Dove sono gli uomini?

Simone Perotti

"Le donne del movimento studentesco e femminista degli anni Settanta possono guardare con dolcezza e compiacimento le proprie figlie, forse invidiarle per la libertà di cui godono, frutto delle loro battaglie. I maschi di quella generazione, invece, hanno messo al mondo una genia di uomini disorientati, incapaci di stare al passo con le donne nuove che avevano come sorelle, amiche e amanti."