Dentro l'Opus Dei


Emanuela Provera presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Dentro l'Opus Dei"
(di Emanuela Provera)

"Stento a credere che in ambiente ecclesiastico non siano giunte le denunce di madri e padri trafitti dal dolore per aver perso i figli, inghiottiti dall'Opus Dei. Perché si continua a tacere?" Franca Rotonnelli De Gironimo, ex soprannumeraria

"Avevo 14 anni quando scrissi la lettera di ammissione. Volevo dirlo a mia madre, invece mi indussero a tacere." Eva Siciliano, ex numeraria

Come vivono i numerari. La caccia alle vocazioni. I documenti "non ufficiali" occultati alla Chiesa. Il violento distacco dalla famiglia. La manipolazione delle coscienze. L'espropriazione dei beni. Il lavoro non retribuito. Questo libro nasce da un forum on-line privato e non accessibile. Qui per più di un anno si sono "incontrati" gli ex numerari italiani. Uomini e donne con grande sensibilità religiosa, in passato rapiti dalla "missione": fare l'Opus Dei nel mondo.

Storie italiane, da Milano a Palermo, da Roma a Bari. Raccontano di un nuovo integralismo che attraversa la nostra società: asili nido, centri sportivi, scuole, residenze universitarie... Tutto "bellissimo" e organizzato grazie alla potenza finanziaria dell'Opera. Piogge di fondi, anche dallo Stato. Così funziona la milizia di Dio voluta da Josemaría Escrivá De Balaguer. Santo?

"Il libro verità degli ex numerari italiani. Come funziona la milizia di Dio"

autore:
Emanuela Provera
collana: Reverse
dettagli: 240 pagine
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Dentro l'Opus Dei

"Il libro verità degli ex numerari italiani. Come funziona la milizia di Dio"

autore:
Emanuela Provera
collana: Reverse
dettagli: 240 pagine
prezzo: 14 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Dentro l'Opus Dei"
(di Emanuela Provera)



"Ho fatto testamento a favore della Fondazione Rui nella persona di colui che in quel momento (1994) era il presidente."
"I numerari non fanno domande, sono tenuti a obbedire, come i membri di un ordine monastico."
"Negli ultimi mesi si è lasciato andare... In conseguenza di ciò ha avuto problemi in B 10, III, 28."
Nota ascetica di un numerario. Così i direttori controllano i membri. Il codice B 10, III, 28 rappresenta il peccato contro la castità
"Ho lasciato la mia eredità all'Elis (Educazione, lavoro, istruzione, sport). Non ho scritto nulla ai miei genitori e penso che nemmeno sappiano che avevo fatto testamento."
Testimonianze riportate nel forum on-line riservato agli ex numerari da cui nasce questo libro
"I membri numerari e soprannumerari devono mantenere un prudente silenzio in merito al nome degli altri membri; non devono rivelare ad alcuno la loro appartenenza all'Opus Dei senza l'espresso permesso del direttore locale."
Costituzioni del 1950, articolo 191
"La mia formazione è legata all'Opera, e l'impronta che l'Opera lascia sugli uomini è indelebile."
Marcello Dell'Utri
"Ogni volta che se ne parla sui giornali, sui libri, in televisione, non posso che ripensare a quegli anni... Oggi i miei figli sono piccoli, fra le preoccupazioni che ho come genitore c'è quella che possano finire nell'Opus Dei."
Saverio, ex numerario, oggi dirigente nel settore finanza
"Vai fuori e convinci quelli che trovi a venire e a riempire la mia casa; costringili a entrare, spingili... bisogna uccidersi per il proselitismo."
Josemaría Escrivá de Balaguer




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flavio coacci:
ho' letto altri libri inerenti all opus dei e questo lo trovo abbastanza in linea ,certo è che chi dall opus dei ne trae vantaggi e ne fa parte , non gradisce queste testimonianze . comunque , chi vive con una certa liberta' di pensiero e non condizionato dai dogmi religiosi e/o politici ,non ha difficolta' a riconoscere certe sette compresa quella dei gesuiti che in accordo con clero e governi stanno riportando i popoli tutti ad un era preilluminista dove pochi ordinano e tutti obbediscono.

Chixi:
Mio stupisco di come nessuno ancora non abbia chiesto un risarcimento per danni morali all'autrice, Emanuela Provera, per le diffamazioni inventate in questo libro. Questo è un esempio molto istruttivo di come fare qualche soldo utilizzando il nome dell'Opus Dei, distorcendone i fini per procurarsi una qualche notorietà. Ma quanto ci vuole a capire che se l'autrice è uscita dall'Opus Dei forse è perché non l'ha capita molto, e quindi non è idonea a parlarne?

Leonardo Sileo:
Il libro è di pregevole fattura almeno pari al senso di inquietudine che trasmette al lettore. L'autrice prende per mano il lettore "trascinandolo" in quel (dis)ordine entropico che il silenzio della Chiesa rende ancora più rumoroso. Ritengo che andrebbe studiata una tutela o una norma per evitare che l' Opera continui nella subdola e surrettizia manipolazione delle giovani menti. Consiglio a tutti la lettura del libro in specie ai cattolici.

Sera latina:
Questa ex numeraria dell'Opera spiega bene il risvolto oscuro e,spesso,sorprendente per l'opinione pubblica di un'Istituzione potente,ma anche settaria,integralista e dai metodi educativi decisamente opinabili.Essendo un ex "pitabile",posso dire che tutto ciò di cui la Provera scrive è decisamente vero.Proselitismo,integralismo e affari,elite e potere,ma il Vaticano perde consensi e vocazioni;chi non si confronta con il mondo perde sempre e rimane da solo nell'autoreferenzialità della ricchezza.

Salvatore Intruglio:
Testimonianza onesta e viva, di una donna che ha capito dal di dentro dove si era infilata. I fatti raccontati sono perfettamente coerenti con altre narrazioni che fortunatamente stanno venendo alla luce. Ignobili i sistemi di cooptazione usati nei confronti delle minori. Ho avuto modo di assistere in Puglia ad una presentazione del libro e sono rimasto sorpreso per quante persone si fossero recate li nel tentativo di screditare l'autrice che però era accompagnata da altri attendibili testimoni.

Giovanni B.:
Sono numerario da vari anni. Se trovassi qualcosa di vero in questo libro, me ne scapperei stasera stessa... perché starei in una specie di lager (a essere buoni) senza saperlo. Tra i tanti esempi, cito solo il fatto che sono un appassionato di libri, leggo molto, e di tutto, e organizzo serate con un sacco di gente, in cui si mangia, si beve (anche vino..scandalo!! dato che secondo lei sarebbe vietato) e si parla di libri. Organizzo queste serate tramite internet, e pubblico anche le foto, online, da alcuni anni. Ma per la Provera io non potrei leggere alcun libro non di San Josemaria o simili?!?! e lei ha dovuto leggere Delitto e castigo "di nascosto"?? mah... beato chi ci capisce qualcosa. Cmq, dato che dal di fuori è effettivamente difficile capire di chi fidarsi e di chi no, se non altro consiglio di sentire le due campane (a chi vuol conoscere l'Opus Dei) e quindi leggersi anche un altro libro. Per chi invece vuole solo emozioni forti: questo qui allora è davvero più che sufficiente..

Luigi Murtas:
Libro triste, che di certo non agevolerà il percorso di riconciliazione interiore dell'autrice. L'Opera invece non ne soffrirà, salda nella sua ispirazione soprannaturale e lieta dei frutti spirituali e apostolici sovrabbondanti. Speriamo che ogni divisione si ricomponga di fronte al Tabernacolo.

Avatar:
Non avevo letto il libro di Pinotti: Opus Dei Segreta e pertanto questo libro è stato il primo approccio serio all'argomento. Alla fine della lettura viene spontaneo chiedersi se l'Opus Dei serva Dio oppure sia semplicemente fine se stessa. Consigliabile a tutti coloro che vogliono documentarsi su questa inquietante Istituzione, concepita, guarda caso, durante uno dei momenti più bui della storia spagnola contemporanea.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Dentro l'Opus Dei

Emanuela Provera

"Vai fuori e convinci quelli che trovi a venire e a riempire la mia casa; costringili a entrare, spingili... bisogna uccidersi per il proselitismo."
Josemaría Escrivá de Balaguer