Cosa fare, come fare


Iolanda Romano presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Cosa fare, come fare"
(di Iolanda Romano)

"La sfida che lancia questo libro è ambiziosa e riguarda il futuro della nostra democrazia. C'è la necessità di avere una maggiore cassa di risonanza per diffondere il metodo che viene qui proposto. Il libro della Romano, che si legge benissimo, da questo punto di vista è essenziale."
Gustavo Zagrebelsky

"Mi sono seduto dalla parte del torto, perché tutti gli altri posti erano occupati."
Bertolt Brecht

Non è sufficiente dire sì o no, la democrazia non si esaurisce nell'esprimere un voto o nel rispondere a un sondaggio. I cittadini devono contare di più, soprattutto quando sono in gioco scelte che incidono da vicino sul loro quotidiano. Basta grandi opere imposte dall'alto, basta leggi che pretendono di decidere della vita e della morte di una persona. Questo libro dimostra che la democrazia si può praticare dal basso, la Costituzione lo garantisce. All'estero grandi e piccole opere vengono discusse insieme alla gente, i progetti iniziali possono essere dibattuti apertamente, modificati e migliorati, o anche respinti. Importante è riuscire a mettere insieme voci e interessi diversi. Come? I metodi e le possibilità ci sono, lo dimostra Iolanda Romano in questo libro e dopo anni di esperienze anche in Italia: uscire dalla gabbia del conflitto antagonistico si può, basta volerlo imponendo il confronto per legge. Per evitare scelte sbagliate, decidere insieme e finalmente fare. I vantaggi sono evidenti, ne va della nostra democrazia e del nostro futuro.

Con un intervento di Gustavo Zagrebelsky


Iolanda Romano nel 1992 ha fondato Avventura Urbana, società impegnata nella progettazione partecipata delle politiche pubbliche, di cui è tuttora presidente. Da allora ha condotto processi partecipativi in scala locale e sovralocale. Attualmente è impegnata nella conduzione di processi di democrazia deliberativa in Italia e all'estero. Con l'antropologa Marianella Sclavi ha scritto il libro AVVENTURE URBANE, PROGETTARE LA CITTÀ CON GLI ABITANTI (Elèuthera 2002).

"Decidere insieme per praticare davvero la democrazia"

autore:
Iolanda Romano
collana: Reverse
dettagli: 176 pagine
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Cosa fare, come fare

"Decidere insieme per praticare davvero la democrazia"

autore:
Iolanda Romano
collana: Reverse
dettagli: 176 pagine
prezzo: 11,00 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Cosa fare, come fare"
(di Iolanda Romano)



"La partecipazione alle scelte pubbliche è un modo per migliorare la nostra democrazia... Richiede la capacità di costruire un processo vivo in cui tutti abbiano spazio e voce, adattandosi ai continui cambiamenti. Credo che sia il modo più autentico di fare politica."
"Se non capisci quello che un altro sta dicendo, chiedigli di aiutarti a vedere le cose dal suo punto di vista."
"Siamo disposti a continuare a subire decisioni che vengono prese senza coinvolgerci, a rinunciare a costruire un futuro per noi e per i nostri figli? Forse no, ma non sappiamo come fare. Ecco perché ho scritto questo libro."
"Anche noi cittadini italiani, come avviene in Gran Bretagna, Germania o gli Stati Uniti, dobbiamo imparare a chiedere conto delle promesse fatte dagli amministratori e a protestare se non vengono mantenute."
"Finché le parti hanno più da guadagnare continuando a stare 'contro', piuttosto che partecipando al confronto, nessuna mediazione sarà possibile. E pertanto nessuna soluzione sarà cercata."
"Il non decidere genera comunque delle conseguenze: senso di frustrazione, esasperazione degli animi e delle posizioni, danni economici e costi sommersi."




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Laurell:
Le idee e i metodi proposti hanno le loro pecche, ma sono coraggiosi, descritti con grande onestà intellettuale. Spero di ascoltarli dal vivo, in un dibattito pubblico, dalla voce dell'Autrice.

Serena Albo:
Una scrittura a tratti "ostica", ma il filo conduttore di questo volume così libero, aperto, dialogante, l'ho condiviso fino in fondo: riconsegnare ai cittadini gli strumenti per una democrazia reale. Mi è piaciuto, molto.

Sara Bianchi:
Una proposta concreta per tornare a credere nella possibilità di una democrazia diretta, realmente partecipata, vicina alle esigenze dei cittadini. Da leggere


un pretesto per leggerlo
Tratto da Cosa fare, come fare

Iolanda Romano

"Il non decidere genera comunque delle conseguenze: senso di frustrazione, esasperazione degli animi e delle posizioni, danni economici e costi sommersi."