Controcanto


Marco Revelli presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Controcanto"
(di Marco Revelli)

"Saremo apolidi, forse. O esuli mentali... Ma una cosa è certa: d'ora in poi nessuno si permetta di farci, dall'alto di qualche luogo istituzionale o dal qualche organo di stampa, la predica sul bene comune, sull'impegno civile e della buona cittadinanza. Perché ogni legittimazione è finita." Marco Revelli

Questo "disagio dell'inciviltà" ci opprime. La svolta c'è già stata: le torture a Bolzaneto, le leggi contro i vagabondi, la caccia ai Rom, la segregazione degli immigrati, i "pacchetti sicurezza" del centrosinistra e la scelta a favore della guerra, la violenza contro i diversi e gli Altri. La "pedagogia del disumano" sembra essere oggi l'unica politica possibile. I diritti conquistati nel Novecento - uguaglianza, lavoro, libertà, cittadinanza... - non sono più acquisiti in forma universale ma se mai concessi in modo selettivo.

Il "Controcanto" di Revelli racconta la mutazione di questi anni, ponendosi dalla parte "sbagliata", di chi non ha nessuna garanzia e rappresentanza ed è escluso dal grande gioco della democrazia mediatica, plebiscitaria e disciplinare, dove è assente qualsiasi responsabilità civile e politica. Allora è necessario spezzare questa "rappresentazione" con un gesto estremo di secessione estetica ed etica, prima che politica. Un "contro-canto" appunto, con un nuovo coro.

"Sulla caduta dell'Altra Italia"

autore:
Marco Revelli
collana: Reverse
dettagli: 288 pagine
condividi
stampa dettagli
Acquista su IBS

Controcanto

"Sulla caduta dell'Altra Italia"

autore:
Marco Revelli
collana: Reverse
dettagli: 288 pagine
prezzo: 13.6 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Controcanto"
(di Marco Revelli)



"Sono Berlusconi e Corona, ognuno a modo suo, a dirci ... la verità sull'Italia reale. A disvelarne la più profonda, e inconfessabile, autobiografia collettiva."
"Bisognerà lavorare a lunga scadenza, senza illusioni, senza speranze né scorciatoie né espedienti tattici. Sapendo il perché, senza più chiedersi quando."
"Gente capace di fare. Che cosa fare? Per chi? In nome di cosa?"
In relazione allo slogan della candidata del centrosinistra alle elezioni regionali del 2005 a Torino
"In Italia la crescita del Pil per ogni punto di aumento dei profitti è pari a 0,15 ... (in Inghilterra è di 1,4), a prova, infamante, dell'avarizia e della miopia di quella stessa classe imprenditoriale che pretenderebbe di dettare le leggi della convivenza comune e della buona amministrazione."
"Non ho timore di decidere. Altrimenti non avremmo chiuso 28 campi rom spostando 15 mila persone."
Walter Veltroni, 28 agosto 2007, "Corriere della Sera"
"Pensa ai tuoi affari."
Slogan dei Ds (ora Pd) alle elezioni regionali del 2005.
"Se devo dare un giudizio sintetico dico che ciò che si è consumato in questi mesi è la fine dell'Altra Italia, in un paese che ha scelto unanimemente di riconciliarsi con la propria parte peggiore."
Dopo le elezioni del 14 aprile 2008 e il trionfo del centrodestra
"Se una resistenza può nascere oggi, credo che non possa che costituirsi su un fronte per così dire impolitico ... Occorre mettere insieme chi continua a non voler rinunciare alla propria residua umanità."




Le vostre recensioni 4 recensioni
5 stelle
 
 (1)
4 stelle
 
 (1)
3 stelle
 
 (1)
2 stelle
 (0)
1 stella
 
 (1)

FAI LA TUA RECENSIONE

Vota e scrivi la recensione





Numero di caratteri disponibili: 500
 Privacy: ho preso visione della nota informativa.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere, in qualità di responsabile del Blog è l’unico soggetto che può aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, con Via Melzi d'Eril 44 - 20154 Milano e.mail: info@chiarelettere.it


silvio:
Da non perdere!

Veneranda:
Apprezzabile ma troppo lungo e macchinoso. L'autore dipinge uno scenario eccessivamente pessimistico e secondo me poco aderente alla realtà. BIsogna valorizzare anche il buono che c'è nelle cose e nella nostra Italia tanto bistrattata. Saluti.

Florinda:
Una voce veramente fuori dal coro...dalla parte di chi non ha rappresentanza. Nel panorama di un'informazione nazionale drogata, questo libro apre uno squarcio e ci regala un pezzo di verità, solitamente sottaciuta. Grazie!

MiriamSette:
Un libro scritto da chi è competente. Rimani indignato di come quella che pensavi come il fiore all'occhiello dell'imprenditoria italiana fosse in realtà un semiparassita dello Stato. Pensando a quello che succede oggi nel 2010 poi c'è da porsi molte domande ancora. Manca un pelino di bilanciamento sul comportamento e sulle difficoltà di lavorare in certe parti d'Italia dove la cultura dello "iamuninn" può compromettere il migliore dei progetti industriali..


un pretesto per leggerlo
Tratto da Controcanto

Marco Revelli

"Se una resistenza può nascere oggi, credo che non possa che costituirsi su un fronte per così dire impolitico ... Occorre mettere insieme chi continua a non voler rinunciare alla propria residua umanità."