Ad personam


Marco Travaglio presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Ad personam"
(di Marco Travaglio)

"Che un miliardario con aereo privato, mass media privati, partito privato e cimitero privato pretenda anche una giustizia privata è perfettamente nella logica." Michele Serra

Corrompere giudici e testimoni, falsificare bilanci, frodare il fisco. E non essere processati. Sedici anni di leggi prêt-à-porter (1994-2010) ad personam, ma anche ad personas, "ad aziendam", "ad mafiam" e "ad castam" per pochi potenti illustri.

Dai decreti Conso e Biondi dopo Tangentopoli alla Bicamerale ("Il piano di rinascita democratica? Me lo stanno copiando con la bozza Boato", esultava Licio Gelli). Per continuare con le leggi sul falso in bilancio, le rogatorie, le intercettazioni, con le norme pro Sofri e Dell'Utri, pro Sismi e Telecom, e con i condoni fiscali ed edilizi, con l'indulto del centrosinistra, con i lodi Schifani e Alfano, gli illegittimi impedimenti e il processo breve che fulmina gli scandali Mills, Cirio, Parmalat, Fiorani, Unipol, Calciopoli e le truffe della clinica Santa Rita. Tutti salvi.

Sedici anni per tornare a Tangentopoli e a Mafiopoli, cancellando Mani pulite e la Primavera di Palermo, e beatificando Craxi, corrotto e latitante.

"1994-2010. Così destra e sinistra hanno privatizzato l'Italia."

autore:
Marco Travaglio
collana: Reverse
dettagli: 608 pagine
condividi
stampa dettagli
Acquista su IBS

Ad personam

"1994-2010. Così destra e sinistra hanno privatizzato l'Italia."

autore:
Marco Travaglio
collana: Reverse
dettagli: 608 pagine
prezzo: 16.9 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Ad personam"
(di Marco Travaglio)



"A Palermo le prescrizioni sono aumentate in un anno da 1269 a 3620, a Bari da 6379 a 8528, a Torino sono raddoppiate dal 5,3 al 10,6 per cento dei processi. Ma il beneficiario numero uno dell'ex Cirielli(prescrizione abbreviata, nda), tanto per cambiare, è Silvio Berlusconi."
Inaugurazione anno giudiziario 2007 con riferimento al 2006.
"Ora, grazie all'indulto, mio figlio pluripregiudicato e tossicodipendente di quarantasette anni, tornerà libero e ricomincerà le sue terribili violenze contro di me. Come mi difenderò? Chi mi difenderà? Deve dirmelo il ministro Mastella."
L'indulto, approvato nell'estate 2006, permette di scarcerare boss mafiosi e assassini, oltre a far evitare il carcere a molti imputati eccellenti.
"Silvio Berlusconi e tutti i suoi parenti e discendenti fino al quarto grado sono esentati dal rispetto delle leggi dello Stato che si intendono vigenti soltanto per tutti gli altri cittadini." Da aggiungere in coda alla Costituzione come nuova norma transitoria.
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
Art. 3 della Costituzione italiana.
AD AZIENDAS
"Pochi lo ricordano, ma la selvaggia deregulation penale che dà mano libera a imprenditori, banchieri, finanzieri e top manager senza scrupoli non l'ha inventata Berlusconi. Il Cavaliere non ha fatto altro che recepire, peggiorare e modellare sui propri interessi di bottega alcune norme ad aziendas studiate dal centrosinistra nella legislatura 1996-2001."
AD MAFIAM
"Con questa legge al posto di un mafioso non mi pentirei più."
Piero Grasso, ex procuratore di Palermo, dopo la cosiddetta "riforma dei pentiti" del 2001, governo Amato.
AD PERSONAS
"La legge risponde a esigenze demagogiche e populiste."
Gaetano Pecorella, a commento della legge sul processo breve, che viene approvata nel gennaio 2010 e che cancella i processi a carico di Silvio Berlusconi (Mediaset e Mills), Parmalat, Cirio, Telecom, Antonveneta, Bnl, Impregilo, Enipower, Enelpower. Ma anche quelli per la vendita di prodotti "derivati" ai comuni e per la strage ferroviaria di Viareggio.
CONTRA IUSTITIAM
"Come ministro della Giustizia sarò molto più dalla parte dei carcerati che dei magistrati."
Clemente Mastella, governo Prodi-2, giugno 2006.




Le vostre recensioni 10 recensioni
5 stelle
 
 (7)
4 stelle
 
 (3)
3 stelle
 (0)
2 stelle
 (0)
1 stella
 (0)

FAI LA TUA RECENSIONE

Vota e scrivi la recensione





Numero di caratteri disponibili: 500
 Privacy: ho preso visione della nota informativa.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere, in qualità di responsabile del Blog è l’unico soggetto che può aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, con Via Melzi d'Eril 44 - 20154 Milano e.mail: info@chiarelettere.it


Massimiliano Argentati:
letto appena uscito!! uno dei migliori libri di Marco!

DOMENICO GENTILE:
uno dei migliori libri del migliore giornalista italiano: DA COMPRARE! (W Travaglio)

Fulvio G.:
Un libro imperdibile, dovrebbero distribuirlo nelle scuole.

kebarb:
un libro imperdibile, illuminante che ti fa venire voglia di bruciare la tessera elettorale!

Stefano Facci:
Un libro di storia patria che sviscera il ventre molle di una politica fallimentare e dannosa. Una situazione che ti fa sperare nell'immobilismo per non andare a rotoli: a volte non governare è sempre meglio che distruggere e dilaniare i pilastri della democrazia e dello stato come han fatto destra e sinistra negli ultimi 16 anni. Vorrei tanto che qualcuno che ha dato la vita per la libertà potesse leggere queste pagine di Travaglio; che qualcuno dei sopravvissuti che han lottato per la nostra democrazia vedesse cosa è diventato il frutto del loro sacrificio. Terrò ben nascosto questo libro a mio nonno, per non doverlo veder piangere.

Antonio:
Marco Travaglio è una mosca bianca del giornlismo italiano... Ho amato i suoi libri e la sua arroganza contro il potere. Sicuramente l'erede di un Montanelli di cui si avvertiva la mancanza. Questo libro non mi ha detto nulla di nuovo, poichè leggendo quotidianamente l'avventura che lui, assieme a Padellaro e altri coraggiosi giornalisti hanno intrapreso, de "Il fatto quotidiano", ero già a conoscenza di quasi tutti i temi che il libro tratta. Penso comunque che il motivo di questa sua publicazione è un tentativo di ridare memoria a noi Italiani che spesso ignoriamo che la politica è al servizio del collettivo e non un organo distacato di potere che ci piega al suo cospetto. A Marco Travaglio, tutta la mia stima e sincera gratitudine.

HULK :
Caro Marco , mi sono rassegnato, agli italiani piace così. Alla sinistra non piace la figa, tu non hai una squadra di calcio. L'italia non è quella dei tuoi libri, e dellle migliaia di tomi che ormai formano una parete della mia biblioteca. L'italiano è: razzista, evasore fiscale, egoista, fascista 'Come sosteneva Flaiano', vigliacco, familista, ruffiano, debole con i forti, forte con i deboli, pallonaro, puttaniere coccodrillesco, baciapile. Ma caro Marco tutto questo lo ha raccontato fino al 1975 la nostra commedia , il nostro cinema. Non c'è niente da fare, Sivio Berlusconi è l'incarnazione dell'italiano medio. Dire si con la testa, no con gli occhi 'Sordi una vita difficile'. Tutto è già stato scritto e catalogato 'Santenocito Nel nome del popolo italiano'. Non esite una società civile , alternativa a quella esistente. Siamo geneticamente, biologicamente, per maleducazione berlusconiani. Anchi chi ha sempre votato a sinistra, è iscritto alla CGIL, è anarchico, ha letto, amato : I fratelli Rosselli, Giustizia e libertà, Piero Gobetti, Gramsci, e via discorrendo.

johnny :
La storia d'Italia di Marco Travaglio passa al setaccio le vicende politiche degli ultimi 17 anni, portatrici di un pernicioso sistema di perpetuazione di potere. Gli abusi e soprusi dei politici vengono "aggiustati" dalle inchieste della magistratura con i seguenti metodi: sabotaggio delle indagini, insabbiamento, ricorso a leggi su misura per depenalizzare i reati o financo cancellarli. Questa si chiama società della corruzione. ITALIA:NO LAW, NO ORDER. Per fortuna, la costellazione del potere al cui centro si pone Berlusconi, e speculare ad esso sta il PD, sta franando.

massimo :
Questo libro è, a suo modo, un trattato della storia politico-legislativa degli anni tra il 1994 e febbraio 2010. È un "prontuario" delle invereconde leggi che il sistema politico (fognario) ha varato per interessi particolari di singoli o di categorie. Al di là delle considerazioni politiche, gli interventi legislativi mettono a nudo le ragioni che animano la parte maggioritaria della indecente classe dirigente di questo paese, ragioni che non sono dettate da idealità nobili e comunque opinabili e a volte perniciose, ma da crudi e asciutti interessi economici, arrivistici, impunitari. Vedere tutte insieme queste leggi, l'opera concreta di una classe politica al netto delle manfrine e dei demagogici proclami, permette di dare risposta ai perché delle annose e ormai incistate disfunzioni del sistema italia. Quando a volte chiedi a te stesso, ma perché non si interviene preventivamente prima di piangere morti? Ma perché dopo che è emersa la falla, e passata l'emergenza, non si cambia tipo di gestione e interventi? Devi risponderti: le disfunzioni servono a qualcuno, i "buchi" nel sistema sono funzionali al potere politico-economico-finanziario che tutto corrode e inghiotte. Il nostro sistema giuridico/giudiziario funziona male perché non si vuole una macchina di repressione dei crimini veramente efficiente e giusta. Questo libro fornisce dati e date che possono e devono arricchire le argomentazioni di chi, non traendo ricchezza da questo sistema malato, lo vuole cambiare e di chi, pur traendone beneficio comincia a capire, magari vergognandosi, che allo stato delle cose il futuro è una minaccia per tutti. Non è un libro per deboli di stomaco e di cuore!

max :
travaglio ripercorre in modo deciso e polemico, senza però dimenticare fatti e documenti, tutte le leggi ad personam di silvio berlusconi, l'uomo che con il suo carisma, ma anche con le sue ombre i conflitti di interessi,i suoi soldi di non chiara provenienza , è riuscito a diventare capo del governo e a conquistare la fiducia di tanti italiani. molto consigliato a chi si interessa di temi di politica e di giustizia


un pretesto per leggerlo
Tratto da Ad personam

Marco Travaglio

CONTRA IUSTITIAM
"Come ministro della Giustizia sarò molto più dalla parte dei carcerati che dei magistrati."
Clemente Mastella, governo Prodi-2, giugno 2006.