1000 frustate per la liberta'

DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "1000 frustate per la liberta'"
(di Raif Badawi)

Un caso internazionale che sta commuovendo l’opinione pubblica mondiale. La testimonianza coraggiosa del blogger saudita che denuncia il radicalismo islamico, e che per questo è stato condannato al carcere e alla tortura. Candidato al premio Nobel per la pace. “Tutta questa terribile sofferenza si è abbattuta su di me e sulla mia famiglia solo perché avevo espresso la mia opinione. Ecco, è questo il prezzo delle parole che state per leggere!” Raif Badawi Raif Badawi ha scritto i suoi testi in un momento cruciale, mentre in Siria e in Iraq gli islamici radicali cercano con le bombe di riportare la regione a un’OSCURA PREISTORIA . “Gli Stati legittimati dalla religione tengono rinchiusi i loro popoli nel cerchio angusto della FEDE e della PAURA” scrive il blogger saudita condannato a dieci anni di carcere, a mille frustate e una multa molto salata (circa 240.000 euro). Il prezzo del coraggio e della libertà è alto, ma lui è un esempio per tutti e non intende mollare. Ecco in questo libro i testi che lo hanno condannato e che rivelano le radici culturali dell’estremismo islamico, che affondano nel potere arretrato e liberticida esercitato anche in ARABIA SAUDITA , fedele alleato degli occidentali da cui acquista una grande quantità di armi per reprimere ogni possibile dissenso. E i cui rappresentanti governativi hanno sfilato a Parigi in difesa della libertà di parola dopo l’attentato a “CHARLIE HEBDO”. Un tragico paradosso. Badawi parla di CALIFFATO, del terrore e della pace, della Primavera araba, dell’11 settembre, dell’assoggettamento della donna, del rapporto con gli occidentali (“Abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri”), del terrorismo. E della LIBERTÀ, il valore che dovrebbe unire tutti i popoli della terra. Un monito che colpisce per coraggio e intelligenza. Raif Muhammad Badawi (Rā’if Muhammad Badawī, 1984) è un intellettuale e attivista web saudita. Nel 2008 ha dato vita a un forum online intitolato “I liberali sauditi”, sul rapporto tra politica e religione nel suo paese. Il sito è stato chiuso dalle autorità. Badawi si trova in carcere dal 2012, e il 9 gennaio 2015 a Gedda, di fronte alla moschea di al-Jafali, gli sono state pubblicamente inferte 50 frustate. Dallo stesso 2012 la moglie Ensaf Haidar e i tre figli vivono in Canada, dove godono dello status di rifugiati per motivi umanitari. UN CASO INTERNAZIONALE . Il libro è stato pubblicato in prima edizione in GERMANIA e tradotto in FRANCIA, negli STATI UNITI e in INGHILTERRA. Prossimamente uscirà anche in DANIMARCA, SVEZIA e PAESI BASSI. EDIZIONE ITALIANA. Questa edizione riporta un contributo di Ensaf Haidar, moglie di Badawi; un intervento di Riccardo Noury, il portavoce per l’Italia di Amnesty International, e una postfazione di Farian Sabahi, saggista e giornalista.

"La testimonianza coraggiosa del blogger saudita che denuncia il radicalismo islamico e per questo è stato condannato al carcere e alla tortura"

autore:
Raif Badawi
collana: Reverse
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1000 frustate per la liberta'

"La testimonianza coraggiosa del blogger saudita che denuncia il radicalismo islamico e per questo è stato condannato al carcere e alla tortura"

autore:
Raif Badawi
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PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "1000 frustate per la liberta'"
(di Raif Badawi)



Tutta questa terribile sofferenza si è abbattuta su di me e sulla mia famiglia solo perché avevo espresso la mia opinione. Ecco, è questo il prezzo delle parole che state per leggere!
Raif Badawi




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