Il Celeste


Gianni Barbacetto presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Il Celeste"
(di Gianni Barbacetto)

"La politica è azione per il bene comune."

"Sono limpido come acqua di fonte."
Roberto Formigoni

"Questa non è più una società di diritto ma degli interessi."
Francesco Greco, magistrato


Dalla gloria all'inarrestabile declino. Com'è possibile che un politico resti al governo della più importante regione italiana per quasi vent'anni?
Questa è la storia di un uomo inossidabile alle critiche e alle numerose inchieste giudiziarie da cui è sempre uscito indenne.
Il sistema politico e affaristico costruito in tanti anni sembra reggere a qualsiasi attacco anche grazie alla protezione dei cattolici di Comunione e Liberazione (Formigoni entra nei Memores Domini a 23 anni). Al centro di tutto la sanità che favorisce un enorme giro di denaro e che premia il profitto rispetto alla salute utilizzando qualsiasi mezzo, dalle cartelle contraffatte ai fondi neri.
Vale la pena di seguire l'evoluzione politica e personale di Formigoni, dal pauperismo iniziale ai lussi condivisi con personaggi di dubbia caratura morale: così si capisce come la politica sia riuscita in questi anni a tradire la sua vocazione pubblica per diventare un'occasione di arricchimento personale. Nessuno che sia riuscito a fermarlo, a spezzare l'equilibrio di un sistema che forse era comodo non solo a Formigoni.


Gianni Barbacetto, giornalista de "il Fatto Quotidiano", è autore di molte inchieste e libri di successo. I più recenti: LE MANI SULLA CITTÀ (Chiarelettere, con Davide Milosa), IL GRANDE VECCHIO (Bur Rizzoli), MANI PULITE e MANI SPORCHE (Chiarelettere, con Peter Gomez e Marco Travaglio).

"I protagonisti dell’antipolitica, serie a cura di Pino Corrias. Ascesa e declino di Roberto Formigoni"

autore:
Gianni Barbacetto
collana: Reverse - I protagonisti dell'antipolitica
dettagli: 192 pagine
condividi
stampa dettagli
Acquista su IBS

Il Celeste

"I protagonisti dell’antipolitica, serie a cura di Pino Corrias. Ascesa e declino di Roberto Formigoni"

autore:
Gianni Barbacetto
collana: Reverse - I protagonisti dell'antipolitica
dettagli: 192 pagine
prezzo: 12,90 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Il Celeste"
(di Gianni Barbacetto)



"L'ho incontrato [Roberto Formigoni, ndr] a Milano la settimana scorsa e chiaramente era molto preoccupato, perché oltre a quanto successo ci sono notizie di altre cose che stanno per arrivare. Molto pesanti. Tra l'altro adesso cominciano a uscire fuori anche implicazioni di contatti molto pesanti con problemi di 'ndrangheta."
Giuseppe De Donno al generale Mario Mori, consulente per la sicurezza dell'Expo. Telefonata dell'aprile 2012 intercettata dai magistrati della Procura di Palermo.
"Ma certo, ci credo anch'io che Robertino non abbia mai raccolto soldi o altri effetti dalle frequentazioni col faccendiere Daccò: a lui bastava l'onore di essere al centro di feste e banchetti, yacht e ville. Che se ne dovrebbe fare dei soldi uno così narcisista? I soldi a lui non servivano. Tranne per qualche camicia a fiori o per una giacca orrendamente gialla."
Carla Vites, ciellina, moglie di Antonio Simone, incarcerato per l'inchiesta Maugeri, in una lettera al «Corriere della Sera» (19 aprile 2012).
"Questa cravatta l'ha fatta un artigiano milanese che non posso nominare, raffigura il Re Sole ed è allusiva al mondo delle energie rinnovabili."
Roberto Formigoni
"Se il movimento di Comunione e liberazione è continuamente identificato con l'attrattiva del potere, dei soldi, di stili di vita che nulla hanno a che vedere con quello che abbiamo incontrato, qualche pretesto dobbiamo averlo dato."
Julián Carrón, presidente della Fraternità di Comunione e liberazione.
"Secondo i conti fatti dagli investigatori, Roberto Formigoni (insieme al suo amico e coinquilino Alberto Perego) avrebbe ricevuto da Daccò quasi 10 milioni di euro in dieci anni. Non in denaro, ma in 'altre utilità': viaggi, cene, vacanze..."
"C'è addirittura una legge regionale (la numero 34 del 28 dicembre 2007) che concede fondi ai privati per migliorare le strutture di assistenza sanitaria e che viene chiamata 'legge Daccò'."
"Il sistema Formigoni è un sistema di potere in cui i manager, ma anche i primari, targati Cl occupano posti di rilievo e sono favoriti nelle carriere. (...) favorisce l'aumento delle prestazioni sanitarie e induce alla diffusione di cure inutili o perfino dannose. Questo effetto perverso può portare a casi limite, come quello della Santa Rita di Milano, la 'clinica degli orrori'."
"Io in genere faccio vacanze di gruppo, il giornalista del 'Corriere' fa le vacanze sempre da solo? Eh, ma che sfigato! Eh, ma le vacanze da solo, ragazzi, che malinconia, che tristezza, che sfigato."
La replica di Roberto Formigoni al cronista del «Corriere della Sera» che aveva scritto dei suoi viaggi all'estero.
"L'AdMajora, un Ferretti di 27 metri, due ponti, quattro cabine, valore 2 milioni di euro, era stato 'personalizzato' anche con un altarino e un gigantesco rosario. Per garantire, se non tutta, almeno metà della regola di vita che i Memores Domini hanno mutuato dai vecchi monaci cristiani: 'Ora et labora'."




Le vostre recensioni 3 recensioni
5 stelle
 (0)
4 stelle
 (0)
3 stelle
 
 (3)
2 stelle
 (0)
1 stella
 (0)

FAI LA TUA RECENSIONE

Vota e scrivi la recensione





Numero di caratteri disponibili: 500
 Privacy: ho preso visione della nota informativa.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere, in qualità di responsabile del Blog è l’unico soggetto che può aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, con Via Melzi d'Eril 44 - 20154 Milano e.mail: info@chiarelettere.it


Marino:
La penna al vetriolo di Barbacetto lascia il segno e descrive in modo lucido la parabola del Governatore della Lombardia Roberto Formigoni e dell'apparato di potere che in tutti questi anni ha alimentato il suo dominio incontrastato e assoluto. Libro-testamento di una stagione politica. Da leggere.

Ismaele:
Cara celeste nostalgia, cantava Cocciante. Ma qui non c'è nulla di cui essere nostalgici. Un politico e un modo di opeare che hanno stancato tutti, in primis quelli che hanno dato fiducia negli annni ad un modello di politica che ha fallito e che aveva nel Governatore della Regione Lombardia forse proprio il simbolo per eccellenza.

Stefano:
Formigoni; ovvero la parabola del ventennio berlusconiano racchiusa tutta nella figura di un politico che ha rappresentato forse il simbolo di maggior successo dell'avventura azzurra e che ora è arrivato al tramonto, esattamente come il Cavaliere. Crepuscolare.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Il Celeste

Gianni Barbacetto

"L'AdMajora, un Ferretti di 27 metri, due ponti, quattro cabine, valore 2 milioni di euro, era stato 'personalizzato' anche con un altarino e un gigantesco rosario. Per garantire, se non tutta, almeno metà della regola di vita che i Memores Domini hanno mutuato dai vecchi monaci cristiani: 'Ora et labora'."