DI COSA PARLA
Quarta di copertina del libro "Wojtyla segreto" (di Ferruccio Pinotti, Giacomo Galeazzi)
"È MIO DOVERE ELENCARE I GRAVI DUBBI CHE NON SI POSSONO TACERE... MI RENDO CONTO CHE ALCUNE MIE AFFERMAZIONI SEMBRERANNO INAUDITE. L'ANSIA CON CUI MOLTI AMBIENTI LAVORANO ALLA BEATIFICAZIONE HA POCO DI EVANGELICO. CHIEDO CHE WOJTYLA SIA LASCIATO AL GIUDIZIO DELLA STORIA."
Dalla deposizione giurata di Giovanni Franzoni, teologo, nel corso del processo di beatificazione di Karol Wojtyla, 7 marzo 2007
Guardiamo ai fatti. Questo libro, scritto dal vaticanista de "La Stampa" Giacomo Galeazzi e dal giornalista d'inchiesta Ferruccio Pinotti, ricostruisce la storia di Karol Wojtyla e si propone come un appello documentato contro la beatificazione. A uso di credenti e non credenti. Proviamo a mettere da parte i miracoli, veri o presunti. Proviamo a non guardare solo allo straordinario carisma di trascinatore di folle che ha lasciato tutti profondamente ammirati. Gli anni di Cracovia, i primi sponsor politici all'interno della Chiesa, le amicizie scomode (il vescovo americano Marcinkus, il vescovo cecoslovacco Hnilica - entrato anche nella vicenda della morte del banchiere dell'Ambrosiano Roberto Calvi -, il consigliere della sicurezza americano Brzeziński), la pioggia di soldi al sindacato polacco Solidarność. WOJTYLA SEGRETO fotografa anche una serie di personaggi da romanzo criminale: Sindona, Gelli, Pippo Calò, Flavio Carboni, Francesco Pazienza.
Questa controinchiesta raccoglie molte voci critiche anche interne al Vaticano, ostili alla beatificazione ma di fatto mai davvero ascoltate. Resta il dubbio di una decisione politica. E l'amarezza per i tanti vescovi che hanno combattuto contro regimi feroci, come Wojtyla contro il comunismo, giocandosi la vita. Nel libro si ricorda tra gli altri Oscar Romero, vescovo di San Salvador, trucidato mentre celebrava una messa. Anche lui possibile santo, ma c'è chi si oppone alla sua beatificazione. Cardinali per lo più vicini a Wojtyla e al suo successore Joseph Ratzinger. La fazione vincente. Oggi in gioco c'è il futuro della Chiesa: da una parte il potere dall'altra il messaggio di Cristo. I fatti dimostrano che con la beatificazione lampo di Wojtyla la Chiesa celebra soprattutto la sua ossessione secolare per il potere.
Con una PREFAZIONE di monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo e presidente Cei per l'immigrazione.
Giacomo Galeazzi è vaticanista de "La Stampa". Tra i suoi libri ricordiamo L'ULTIMO PROFETA, BIOGRAFIA DI KAROL WOJTYLA (Spedalgraf 2005) e KAROL E WANDA, GIOVANNI PAOLO II E WANDA POLTAWSKA, STORIA DI UN'AMICIZIA DURATA TUTTA LA VITA (con FrancescoGrignetti, Sperling & Kupfer 2010).
Ferruccio Pinotti, giornalista e scrittore, è autore di molti libri di successo tra i quali ricordiamo POTERI FORTI (Bur 2005); OPUS DEI SEGRETA (Bur 2006); FRATELLI D'ITALIA (Bur 2007); COLLETTI SPORCHI (con Luca Tescaroli, Bur 2008); L'UNTO DEL SIGNORE (con Udo Gümpel, Bur 2009). Per Chiarelettere ha pubblicato LA LOBBY DI DIO (2010), un'inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere.
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"La prima controinchiesta su Giovanni Paolo II"
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Wojtyla segreto
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"La prima controinchiesta su Giovanni Paolo II"
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PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Wojtyla segreto" (di Ferruccio Pinotti, Giacomo Galeazzi)
- Non conosco nessuno.
- Io li conosco tutti.
Scambio di battute tra l'arcivescovo di Varsavia cardinale Wyszyński e l'arcivescovo di Cracovia cardinale Wojtyla durante le riunioni di consultazione precedenti alla elezione pontificia.
"Nel settembre 1980 Calvi mi confidò di essere preoccupato perché doveva pagare
una somma di 80 milioni di dollari al movimento
Solidarność, e aveva solo una settimana
per versare il denaro."
Licio Gelli.
"Senza Wojtyla non si può comprendere ciò che è avvenuto in Europa negli anni Ottanta."
Mikhail Gorbaciov.
"Una figura così alta e ispirata come quella di Giovanni Paolo II non può essere socia
in affari con Licio Gelli, Michele Sindona e con le società panamensi di Roberto Calvi."
Eugenio Scalfari, «la Repubblica» 22 gennaio 1982.
"Gli avversari esterni lo sappiamo chi sono ma quelli interni alla Chiesa,
Lei, Santità, li conosce? Io credo di no... C'è una sola speranza per salvare
la spaventosa situazione che mi vede coinvolto... Lei è l'ultima speranza."
Dalla lettera di Roberto Calvi, presidente del Banco ambrosiano, a papa Giovanni Paolo II, 5 giugno 1982. Tredici giorni dopo Calvi sara trovato a Londra, impiccato sotto il ponte dei Frati neri.
"Wojtyla voleva distruggere il comunismo... Per farlo aveva bisogno di soldi.
Così Marcinkus teneva in pugno il papa."
Clara Canetti Calvi, moglie del banchiere Roberto Calvi, 2003.
"Questo processo sta procedendo troppo in fretta.
La santità non ha bisogno di corsie preferenziali."
Cardinale Godfried Danneels, ex arcivescovo di Malines-Bruxelles e primate del Belgio, 18 dicembre 2009.
"La Chiesa non è una democrazia."
Karol Wojtyla, ottobre 1997.
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