Mani sporche


presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Mani sporche"
(di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio)

Come prima, più di prima. Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l'Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati.
Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell'ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella.
Prima le leggi ad personam, ora le leggi ad personas, a beneficio degli intoccabili.
La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni.

Le leggi vergogna varate da Berlusconi (Cirami, ex Cirielli, Castelli, falso in bilancio, Gasparri sulla tv, Frattini sul conflitto d'interessi, riforma-porcata elettorale) e che ci hanno resi ridicoli al cospetto internazionale (ricordate l'Economist?), dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'Unione. ("Il ministro Mastella copia le riforme della Cdl", si compiace l'on. avv. Pecorella).

Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona. E mentre Gherardo Colombo lascia la magistratura e Gian Carlo Caselli viene estromesso dalla Procura antimanfia, il giudice Carnevale, grazie a una legge apposita, ritorna in Cassazione a 76 anni (ci rimarrà fino a 83), Craxi viene pienamente riabilitato, anche a sinistra, e molti di coloro che sono stati riconosciuti colpevoli ora sono in Parlamento (alcuni in Commissione Antimafia). Forse per continuare a delinquere, sicuramente per difendere chi delinque.

Ma una parte della società civile e della magistratura non ci sta. E prova a resistere. Non lasciamoli soli.

"2001 - 2007. Così destra e sinistra si sono mangiati la II Repubblica"

autore:
Gianni Barbacetto,Peter Gomez,Marco Travaglio
collana: Principio attivo
dettagli: 944 pagine
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Mani sporche

"2001 - 2007. Così destra e sinistra si sono mangiati la II Repubblica"

autore:
Gianni Barbacetto,Peter Gomez,Marco Travaglio
collana: Principio attivo
dettagli: 944 pagine
prezzo: 19.6 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Mani sporche"
(di Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Marco Travaglio)



"Prima avete fatto l'indulto, poi non avete bloccato la riforma dell'ordinamento giudiziario. Scusa, Mastella, ma perchè ci hai ripresentato il testo Castelli? Forse non lo sai, ma questo è il governo dell'Unione", Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture
"Gliela facciamo pagare: vedrai, passerà gli anni suoi a difendersi", Giuseppe Chiaravalloti, ex procuratore generale a Catanzaro, ex presidente Regione Calabria, ora vicepresidente dell'Authority per la Privacy, indagato per truffa allo Stato
"Voi parlate di tremila euro, di cinquemila euro: ma li dobbiamo chiudere, quei giornali...", Massimo D'Alema, a commento del ddl Mastella sulle intercettazioni
"Vorrei vedere la partita della Lazio in tv: qui in carcere non c'è Sky?", Cesare Previti, ex senatore, deputato e ministro, condannato, ora in affidamento ai servizi sociali
"Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anzichè di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti", Enzo Biagi, giornalista (1920-2007)




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Abramo Barigelli:
Autentica "Bibbia" di giornalismo d'informazione. In un'ideale libreria del lettore, un posto di rispetto accanto al precedente "Mani Pulite" (2002). Da tramandare alle future generazioni quale lucida, dettagliata cronistoria dell'italico malaffare assurto a legge. Chi parla di faziosità si guardi allo specchio.

giordanocarlonicoletta spinelli:
Un libro veramente interessante che fa capire come sono gli intrecci della politica e impreditoriali , inoltre un libro che tutti dovrebbero leggere per sapere bene chi poi votare in un futuro.

fabrizio :
Libro importante per capire il degrado della situazione attuale

elisa :
qualcuno diceva l'italia è un paese senza passato e senza storia e qualche volta, aggiungo io, senza vergogna! da leggere nel modo più assoluto, non solo per la raccolta di dati, estremamente dettagliati, alla base dello scritto, ma perchè è bene ogni tanto rinfrescare la memoria sui pochi anni trascorsi, ma che appaiono un'eternità! inoltre in questo caso, a differenza dei moltissimi giornalisti-autori che ignorano quanto scrivere la storia, passata o più recente, debba rispondere a certi parametri imprescindibili, gli autori hanno reso onore alla loro professione! grazie dell'impegno!

emiliano :
Uno dei libri più belli che abbia letto in questi ultimi anni. Lo dovrebbero adottare nelle quinte classi superiori per far capire ai ragazzi (che da quell'anno in poi andranno a votare) da chi siamo governati e quali sono i principi e i veri motivi che muovono la nostra classe politica. Sono circa 900 pagine esaustive, a volte un pò difficili (per gli argomenti trattati), sconvolgenti nelle loro rivelazioni ma che si potrebbero leggere d'un solo fiato. Dopo le prime 60 pg. (e circa 50 versamenti di bile) avrete già spalancato gli occhi ma alla fine delle 900 pg. ne vorreste leggere ancora altrettante. Fantastico.

gianni barchi:
Una ricostruzione salutare per l'informazione sullo stato della nostra disgraziata repubblica ormai preda di quell'associazione a delinquere che è divenuta la classe politica di destra ma anche di sinistra. Persino Andreotti Belzebù sembra preferibile a questa accozzaglia di corrotti, ladri, mafiosi, indagati, impuniti che pretendono ulteriore impunità e che stanno divorando la nazione e il suo futuro.

Antonello :
Devo fare i complimenti agli autori di questo libro: più lo leggi, più ti prende! Per fortuna ci sono ancora Professionisti che hanno il coraggio di pubblicare i veri fatti della politica italiana e delle sue influenze su tutte le attività umane.....a Marco, Gianni e Pietro un grazie di cuore! Ora mi sento più libero! Con stima, Antonello

ALESSANDRA :
Ho impiegato un pò di tempo per leggerlo, non tanto perchè erano quasi mille pagine ma per il fatto che leggendo questo libro mi nontava dentro tanta di quella rabbia tanto da farmi venir voglia di dire "ma dove viviamo?". Il "potere" fa quel che vuole e ti fa credere quel che vuole e la cosa grave che il popolo ci crede, non si documenta, non si informa, non si preoccupa di sapere se ciò che ti dicono sia vero o meno, prende per buono e per oro colato tutto! Credo che in molti dovrebbero leggere questo libro e per quanto possibile cercare di aprire gli occhi. Ma non c'è niente da fare, in italia la gente è ignorante e l'ignoranza la fa da padrona!

Ginio Castellani :
Si legge d'un fiato anche se sono quasi mille pagine. Una tira l'altra come le ciliege. Molte cose le conoscevo, tantissime no. Destra, centro, sinistra, ce n'è per tutti perchè, purtroppo, per i loro interessi, non hanno alcun pudore di "sporcarsi" le mani e coprirsi a vicenda: tanto chi li giudica visto le leggi che, a turno si approvano o non aboliscono, li assolvono per prescrizione o per depenalizzazione? Complimenti Travaglio, è un libro che dovrebbe essere letto nelle scuole (ma se ne guarderanno bene da inserirlo come testo propedeutico...).

Alecs :
Lettura doverosa. Una pagina (anzi, quasi mille...) di giornalismo con la G maiuscola.

Piero:
Meno male che Marco c'è

Dario :
Questo libro è m-a-g-n-i-f-i-c-o.Magnifico perchè racconta la verità,magnifico perchè ci apre gli occhi,magnifico perchè finalmente dà un senso alla parola "Informazione".Leggetelo assolutamente, altrimenti continuerete a vivere nell'oscurità.

Marina:
I miei complimenti vanno agli autori di mani sporche,un libro abbastanza impegnativo ma che fà venire il voltastomaco.E' importante che c'è qualcuno che è ancora in grado di darci delle informazioni così dettagliate,che ci aprono gli occhi,ma quello che mi chiedo,(il nostro paese è nella m...rda,i politici sono repellenti,il sistema è rimasto quello di 40 anni fa),ma di chi è la colpa? La loro o la nostra che ancora li andiamo a votare?Anche quelli trombati ce li ritroviamo alle comunità montane,si sono inventate nuove provincie per eleggere nuovi presidenti ,"ma non bastano le regioni?La lista sarebbe troppo lunga per elencarla...e poi tutte quelle leggi che si sono costruite a tavolino ,solo per il loro tornaconto,Consulta,rogatorie,e chi più ne ha più ne metta... Con queste poche e semplici righe quello che voglio dirvi è:SE PRIMA ERO CONFUSA ORA SONO CONVINTA CHE BISOGNA FARE QUALCOSA PER CAMBIARE QUESTO SISTEMA CHE STA ROVINANDO IL NOSTRO BELLISSIMO PAESE... Un invito alla riflessione,e non facciamo che questa catena di S.Antonio ci porti al degrado totale. La mia speranza è UNO E'NIENTE,TANTI SONO UNA FORZA.

Stefano Martina:
Purtroppo non ci sono commenti per una classe diriegnte che e' il problema principale del nostro povero paese. Nonostante gli autori siano tra i pochi giornalisti che abbiamo il coraggio di fare fino in fondo il loro mestiere, molte persone li accusano di essere poco obiettivi e di stare troppo apertamente dalla parte dei giudici. Innanzitutto sono parlamento e governo ad avere in mano di fatto il potere di indirizzo di un paese e l'amministrazione della cosa pubblica, per cui sono loro, prima ancora che i giudici, a dover dare l'esempio a tutte le altre categorie, e sono loro che devono (dovrebbro) stare sotto la lente attenta dell'informazione. Inoltre, a tutti i critici di questi tre autori, io dico: se ci mettiamo a criticare quelle poche voci che parlano fuori dal coro e che hanno il coraggio di dire la verita' anche quando questa e' scomoda per i potenti di turno, allora non lamentiamoci poi del paese in declino e di una classe politica completamente incapace di invertire la rotta. Purtroppo mi pare sia accettato da tante persone il messaggio, martellato a lungo dalla classe politica per difendere se stessa, che il problema principale siano i giudici. Non voglio dire che la classe giudiziaria sia sempre immune da colpe, ma oggi il problema grave dell'italia e' un altro; e' una classe politica intenta solo a difendere se stessa per coprire le proprie malefatte (che, purtroppo, sono un dato di fatto), con pieno disinteresse per il bene pubblico che troppo spesso viene dopo l'interesse personale o corporativo dei membri della cd "classe dirigente". Perche' oggi, dopo anni e anni di perdite, Alitalia e' ancora li' a perdere 2M al giorno anche spese dei contribuenti? Perche' il comune di Taranto ha creato un buco da 600 M EUR (anche qui coperto dai contribuenti) e nessuno ha fatto nulla, e anzi ora i responsabili non pagheranno? Perche' infrastrutture imp per il paese come la TAV sono bloccate da decenni? Semplicemente perche' la classe politica ha altro a cui pensare...

Piero :
Nonostante molte cose si sapessero già a grandi linee, leggerle nel dettaglio è come ricevere un cazzotto in pieno stomaco. Ancora una volta va un GRAZIE INFINITO a persone come Barbacetto, Travaglio e Gomez che hanno ancora la voglia e la forza di battersi e di raccontarci la verità, in mezzo ad una categoria di prezzolati che sempre più fanno soltanto gli sporchi interessi del padrone. Questo libro è la cronaca lucida, puntuale e impietosa, di come Berluscompany in testa insieme (più o meno) a tutta la nostra classe politica stanno distruggendo il concetto di Democrazia, legalità e giustizia del nostro Paese facendolo precipitare in una sorta di MedioEvo, se non peggio in una perfetta Repubblica delle Banane che mette il nostro Belpaese alla stregua di una dittatura dell'America Latina o dell'Africa profonda. E quello che è peggio è che non riguarda soltanto una parte politica o solo certi loschi figuri. Riguarda indistintamente tutta la "casta", da destra a sinistra, che pensano soltanto a come conservare i loro privilegi e le loro nicchie di potere. Non è solo chi delinque un farabutto. Ma lo sono anche coloro che permettono di delinquere tacendo, facendo finta di niente, se non addirittura aiutando ad insabbiare la verità e attaccando quella parte del nostro paese ancora sana che ha una voglia insaziabile di legalità Un libro che dovrebbero leggere davvero tutti, elettori di destra di centro e di sinistra, per capire, ogni volta che andiamo in cabina elettorale, a chi diamo i nostri voti per farci rappresentare negli Organi Istituzionali di governo della Nazione

Fra:
Gran bel libro!! consiglio atutti di leggerlo.. Apriamo gli occhi!!

Viviana :
Come sempre questi intellettuali non deludono le aspettative. Un testo preciso, acuto, completo, che dovrebbe divenire testo scolastico. E quel che più conta VERO. Un'ottima lettura anche se impegnativa, che ogni cittadino ha il dovere di intraprendere. Dobbiamo conoscere il nostro paese, e tutte le sue sfaccettature comprese, purtroppo, le peggiori.

Alberto :
Andrebbe adottato come testo scolastico nelle scuole superiori.

stefano :
desidero citare la recensione inviata il giorno di natale da lorenzo per la casta: se dopo tutto quello che abbiamo imparato negli ultimi anni, che in qualsiasi stato geloso dei propri valori civili avrebbe partorito una rivoluzione, continuiamo a pensare solo al nostro orticello, significa che abbiamo la classe politica che ci meritiamo

Francesco Moroni :
Conosco personalmente Travaglio, Gomez e Barbacetto, che con "Mani sporche" ci regalano un'imprescindibile enciclopedia della malapolitica e della malaeconomia. Come ha giustamente sottolineato un altro lettore, questo libro segna la ricomparsa dei fatti occultati e manipolati da una malainformazione trasversale, che in questi anni, sottraendo verità e conoscenza, ha espropriato buona parte dell'opinione pubblica della propria sovranità, impedendo a tante persone di formarsi una propria opinione, di ragionare su fatti oggettivi, di decidere chi mandare in Parlamento, di stabilire come e dove investire i risparmi. Questo volume, mettendo in fila i fatti, è uno strumento di difesa della democrazia e della nostra sovranità.

Natale Pacenza:
Gli italiani si sono adeguati alla non moralità di un leader come Berlusconi dove l'illecito e l'imbroglio è morale,un paese corrotto non sanabile,non mollate mai,siete gli ultimi baluardi rimasti a raccontare la triste verità,anche se non c'è più sordo di chi non vuol sentire come la nostra sinistra.Tutti corrotti è questa la nuova italia che si delinea.Invoco il popolo a non andare a votare alle prossime elezioni solo così potranno accorgersi che se continua così si arriverà ad una guerra civile,dove non si distinguono lecchini e gente comune il numero è ormai parificato più politic che popolo elettore.Bisogna far prendere coscienza a quei pochi onesti rimasti che esiste una sola arma per difendersi da questa corrotta politica ed è quello di astenersi dal voto questa nuova forma di lotta metterà davanti agli uomini di potere che il voto non è più segreto in quanto si saprà essendo pochi gli elettori a chi avranno votato, quelli che avranno adempito al loro dovere di sottomesso cittadino,diventeremo tutti dei Fede o dei Ferrara venduti per soldi senza ideali ma in fila indiana a dire di si ad un potente monarca che compra tutto e tutti che libertà ci aspettiamo per i nostri figli,galoppini sin dalla nascita.Bisogna trovare altre forme di lotta la verità ormai non basta gli scandali non bastano,i politici vogliono imbavagliare giornalisti magistrati e quant'altro possa creargli problemi e ci stanno riuscendo.Spero che questo libro possa aprire la mente e soprattutto gli occhi al popolo italiano ma credo che sarà una goccia in un oceano come sempre,come tutti gli altri libri che avete scritto,il popolo italiano è diventato un popolo di pecoroni addio a gli uomini del sessant'otto non avremo più uomini con principi e con obiettivi ma uomini che a testa bassa cercheranno di vegetare,la libertà non ha più valore è più importante sopravvivere che vivere. Fatevi capo a seminare questa nuova proposta: non andiamo a votare... chiunque governi è sempre uno schifo... Grazie per questa opportunità datami per aver espresso le mie idee.

Gerardo :
Quella sui libri è sempre stata vera informazione, sempre che siano scritti da persone come Travaglio e co. e non da personaggi che ci parlano dei plastici di Cogne fino ai conati di vomito. inutile cercare sulle TV private o pubbliche che siano, bisogna leggere per informarsi e per reagire ad uno strapotere arrogante e prepotente con i deboli e servile con i potenti. Grazie al cielo c'è ancora un barlume di speranza per l'informazione.

Tullio :
Dopo "La scomparsa dei fatti", la ricomparsa dei fatti.

Giovanni :
Ottimo per capire da chi siamo governati.

Stefano :
Un libro indispensabile per capire come è ridotto questo stato.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Mani sporche

Gianni Barbacetto,Peter Gomez,Marco Travaglio

"Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anzichè di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti", Enzo Biagi, giornalista (1920-2007)