La Finanziaria siamo noi

DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "La Finanziaria siamo noi"
(di Stefano Lepri)

Questo libro spiega perché i governi italiani non riusciranno mai a ridurre le tasse. Spiega come mai la spesa pubblica si disperde in mille rivoli e in parte va sprecata. In questo autunno del 2008 sembra scomparso il tradizionale suq del Parlamento, in cui deputati e senatori mercanteggiavano per infilare nella legge finanziaria emendamenti a loro graditi. Ma con le lobby si è patteggiato lo stesso, altrove.
Ancora una volta, chi governa preferisce distribuire favori e sussidi frammentati a questa o quell'altra categoria, per catturarne il consenso, mentre i benefici per la generalità dei cittadini sono scarsi. E' il meccanismo della politica clientelare, più radicato in Italia che in altri paesi: per difendersene, occorre capire come funziona, e perchè la spinta ad aumentare le spese risulta quasi sempre irresistibile .
La storia degli ultimi trent'anni dimostra che è più facile vincere le elezioni facendo promesse irrealizzabili piuttosto che mettere a posto i conti dello Stato.

"Dove finiscono i soldi dei cittadini. Il potere delle lobby, i conti dello stato."

autore:
Stefano Lepri
collana: Principio attivo
dettagli: 240 pagine
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La Finanziaria siamo noi

"Dove finiscono i soldi dei cittadini. Il potere delle lobby, i conti dello stato."

autore:
Stefano Lepri
collana: Principio attivo
dettagli: 240 pagine
prezzo: 13.6 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "La Finanziaria siamo noi"
(di Stefano Lepri)



"3000 ristoranti che risultavano non possedere cucine e frigoriferi, 360 laboratori di analisi mediche senza strumenti, 555 lavanderie senza lavatrici, 137 tassisti senza automobile..." Alcuni dei risultati delle verifiche della Guardia di finanza raggiunti grazie alla revisione degli 'studi di settore' voluta dall'ex ministro Vincenzo Visco.
"Di ogni 100 euro che gli italiani versano allo Stato: 18 vanno a pagare gli interessi sul debito pubblico accumulato; 22,6 trasferiti a Regioni, Province, Comuni; 14,7 per il pagamento delle pensioni; 9 per la scuola; 1,8 per l'università; 5,3 per spese sociali varie; 4,1 per la difesa; 2 per l'ordine pubblico; 1,6 per la giustizia; 1,7 per i trasporti; 80 centesimi al soccorso civile; 30 per i beni culturali; 90 per la ricerca, 20 per la casa; più 5,4 euro per gli obblighi internazionali."
"Negli emendamenti alla Finanziaria, all'80 per cento deputati e senatori interpretano richieste del proprio elettorato." Andrea Monorchio, ex Ragioniere generale dello Stato.
"Nella scuola e nell'università capire chi ha usato male i soldi si può... Tremonti ha proposto una soluzione spiccia: non sostituire i pensionati e congedare i precari di assunzione più recente." I tagli all'Istruzione sono stati decisi dal ministro Tremonti. Con il decreto legge Gelmini sono stati eseguiti.
"Penso che tutte le misure sulle quali il Parlamento spende ogni anno tre mesi siano misure di consenso non di crescita." Domenico Siniscalco, ex ministro dell'Economia.
"Silvio Berlusconi aveva promesso 45 miliardi di tasse in meno in cinque anni. Dopo il voto, il suo governo ha annunciato che la legislatura avrebbe portato 4,5 miliardi di tasse in più."
"Una famiglia di lavoratori dipendenti paga allo Stato il 53 per cento di quanto guadagna. Dalla contabilità nazionale risulta una pressione fiscale media del 43 per cento. Ciò vuol dire che altri pagano molto meno del 43 per cento... Chi può evadere, evade."




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Tracy:
Anche questo libro si inserisce nel fortunato filone di saggistica "anticasta" derivata dall'opera di Rizzo e Stella. Quello che questi volumi non danno è la riflessione sulle soluzioni possibili. Da parte mia, trovo legittima e anzi imprescindibile la denuncia. Ma se tutto questo non evolve verso l'azione concreta, le parole resteranno di carta...

Serena:
Solido, ben scritto, e infarcito della giusta dose di ironia. E' deprimente constatare quanto poco la nostra politica sia esercizio del bene comune, e quanto invece (assai di più, se non del tutto) sia spartizione e lottizzazione del potere e servigio di interessi particolari. Il mio ringraziamento all'autore per quest'opera preziosa

Avvelenato Son:
Diciamo che il libro ti spiega in modo più pacato e meno sensazionale di quelli di Stella come lo Stato ed i politici ti sfilano i soldi di tasca per pagarsi i privilegi e le Ruby


un pretesto per leggerlo
Tratto da La Finanziaria siamo noi

Stefano Lepri

"Una famiglia di lavoratori dipendenti paga allo Stato il 53 per cento di quanto guadagna. Dalla contabilità nazionale risulta una pressione fiscale media del 43 per cento. Ciò vuol dire che altri pagano molto meno del 43 per cento... Chi può evadere, evade."