Fuori gioco


Gianfrancesco Turano presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Fuori gioco"
(di Gianfrancesco Turano)

"MIO FIGLIO VIENE MORTIFICATO ORMAI DA UN ANNO E IO MI SONO ROTTO IL CAZZO. TE LO DICO MOLTO SU DI GIRI. SONO LAZIALE COME PATTO D'ONORE CON DIO E NELLE TUE GIOVANILI GIOCANO I RACCOMANDATI DI PAPÀ."
Cesare Previti al telefono con Claudio Lotito, presidente della Lazio. Il figlio di Previti giocava come portiere nelle giovanili della squadra romana.

In tribuna come nei salotti buoni del potere. FUORI GIOCO è il ritratto dell'oligarchia italiana vista attraverso il calcio di serie A e la storia dei suoi presidenti. Una galleria di dieci personaggi (il nuovo arrivato Thomas Di Benedetto, Claudio Lotito e la Lazio del dopo-Cragnotti, i gemelli diversi Enrico Preziosi e Silvio Berlusconi, gli Agnelli e Diego Della Valle, ovvero la scalata di un parvenu con il mito dell'Avvocato...), quasi una squadra. Senza dimenticare i potenti del tempo che fu, che accompagnano ciascun capitolo, da Ferlaino a Cecchi Gori, da Sensi a Tanzi. E con due storie poco note ma molto significative: il re dei supermercati Maurizio Zamparini alla guida del Palermo e il patron dell'Udinese Giampaolo Pozzo.
I presidenti sgomitano, attaccano, fanno gol o li subiscono (vedi l'abisso finanziario dell'Inter di Moratti, 1351 milioni di euro di perdite in diciassette stagioni, un record assoluto), tra affari, cordate e lobby, patti di sindacato, banche e giornali, operazioni immobiliari e finanziarie, rapporti con la politica, in tribuna e fuori dallo stadio. La trama del potere vista attraverso il calcio passa dalla Prima e la Seconda Repubblica, da Andreotti a Berlusconi, da Geronzi a Profumo. In queste dieci storie c'è l'Italia. Ci sono i banchieri e i furbetti del quartierino, la Tangentopoli di ieri e quella di oggi, bancarotta, evasione fiscale e criminalità organizzata. Una trama senza soluzione di continuità, che arriva fino ai giorni nostri, all'ondata d'indignazione che attraversa il paese e aggredisce il Palazzo, la classe politica e quella economica, ma guai a chi tocca il calcio e la squadra del cuore. C'è chi l'ha capito e continua indisturbato a giocare la propria partita.

Gianfrancesco Turano è giornalista de "l'Espresso", autore del saggio TUTTO IL CALCIO MILIARDO PER MILIARDO (Il Saggiatore 2007) e di quattro romanzi: RAGÙ DI CAPRA (2005), CATENACCIO (2006), L'ULTIMA BIONDA (2007), pubblicati da Dario Flaccovio, e REMEDIA AMORIS (Cairo 2009).

"Calcio e potere. Da Della Valle a Berlusconi, da Preziosi a Moratti. La vera storia dei presidenti di serie A"

autore:
Gianfrancesco Turano
collana: Principio attivo
dettagli: 288 pagine
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Fuori gioco

"Calcio e potere. Da Della Valle a Berlusconi, da Preziosi a Moratti. La vera storia dei presidenti di serie A"

autore:
Gianfrancesco Turano
collana: Principio attivo
dettagli: 288 pagine
prezzo: 14,50 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Fuori gioco"
(di Gianfrancesco Turano)



"Stiamo attraversando una fase profondamente amorale più che immorale. Bisogna ritornare alle radici, come raccomanda il Santo Padre. Battersi per il rilancio dei valori e per il ripristino della legalità."
Claudio Lotito, dal 2004 presidente della Lazio, condannato in primo grado per frode sportiva nel novembre 2011.
"Thomas Di Benedetto si è comprato la Roma (2011), la squadra che durante la Prima Repubblica stava sotto l'occhio benevolo di Andreotti, che l'affidò al pupillo Giuseppe Ciarrapico, e, per i finanziamenti, al suo banchiere di fiducia, Cesare Geronzi."
"Al comizio di Napoli per le amministrative del 2011 Berlusconi non promette che libererà la città dalla spazzatura, ma che rinuncerà a comprare il calciatore slovacco Marek Hamsik dal Napoli."
"Consiglio di amministrazione del Napoli di Ferlaino: Alfredo Vito, re delle preferenze in Campania, in quota Antonio Gava; Clemente Mastella in quota Ciriaco De Mita; Guido D'Angelo in quota Paolo Cirino Pomicino."
"Non mi sono mai trovato di fronte a una manovra lobbistica di così grandi dimensioni. Un uomo solo sta bloccando la legge sui nuovi stadi, Claudio Lotito."
Giovanni Lolli, deputato del Pd e relatore della proposta di legge sugli stadi, febbraio 2011.
"Oggi si fatica a crederlo, ma Diego Della Valle è stato un finanziatore della prima ora di Forza Italia."
"Pochi giorni dopo la quotazione in Borsa della Saras, il figlio di Gianmarco Moratti è assunto dalla Jp Morgan (la banca che ha curato la quotazione), con un incarico da svolgere fra la sede di Milano e il quartier generale di Londra."
Il figlio assunto è Gabriele Moratti, noto anche per l'abuso edilizio a Milano nel 2011: immobile di 447 metri quadri a uso industriale trasformato in abitazione e arredato come il set del film Batman.




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Giuseppe Porro:
Ben fatto! Una cronistoria su alcuni dei più importanti ed influenti presidenti della serie A, e su come calcio e politica vadano a braccetto in questo paese.

fernando letizia:
Letto in una settimana. Complimenti, bel libro scritto anche bene. La passione per il calcio scema sempre di più quando si leggono certe cose.

Francesco Zampa:
Sono juventino moggiano, autore a mia volta di un libro su Calciopoli. Ho apprezzato la sintassi attenta nel circoscrivere fatti e notizie, non sempre è stato così per altri suoi colleghi, specie nel trattare la Juventus. Il mio giudizio è pertanto positivo. Rilevo (forse) qualche inesattezza sulle SIM famigerate anche alla luce dell'affaire Telecom, di cui poco si parla: cose note subito, ma Moggi fu deriso quando disse che si stava difendendo dallo spionaggio. Dovrebbe occuparsene lei.

Valentino Melis:
L'autore conosce profondamente i legami, tra calcio nel senso di potere sportivo, finanza e potere politico. La narrazione delle varie vicende è sicuramente appassionante è ciò deriva a mio avviso dalla sobrietà espositiva. Segnalo due passagi del libro. La 1^ pag. 21 quando parla del magnate russo Kerimov, che sceglie di vivere più a lungo...; La 2^ riguarda Pozzo pres. Udinese, da fine pag 120 a inizio pag 121: ".. e la finanza va da Pozzo". Troppo divertente. Mitico Turano. Comprate il libro.

Davide:
Ottimo libro, ben scritto, si legge molto bene. Il lato che molti non conoscono del calcio. A mano a mano che si va avanti nella lettura si capisce come il calcio sia tutto tranne che un gioco, ma dopo tutto dove girano troppi soldi...

roberto coltella:
bellissimo libro sul calcio e dintorni..

Angelo Antonio Messina - 2righe.com:
Politica, sesso, arroganza e sete di potere: la forma di scrittura elaborata mischia le carte e confonde le idee e li fa scomparire ad uno ad uno come risposta ai molti quesiti sull'argomento, in un riassunto dettagliato dei tanti “Fuori gioco”.

Alessio:
Complimenti, letto in 4 giorni! Sono appassionato di calcio e interessato ai mille volti della politica,il libro e' un bel mix.

nicola barsella:
molto interessante,aspetto che facciate un altro con il resto dei presidenti....


un pretesto per leggerlo
Tratto da Fuori gioco

Gianfrancesco Turano

"Pochi giorni dopo la quotazione in Borsa della Saras, il figlio di Gianmarco Moratti è assunto dalla Jp Morgan (la banca che ha curato la quotazione), con un incarico da svolgere fra la sede di Milano e il quartier generale di Londra."
Il figlio assunto è Gabriele Moratti, noto anche per l'abuso edilizio a Milano nel 2011: immobile di 447 metri quadri a uso industriale trasformato in abitazione e arredato come il set del film Batman.