Doveva morire


Ferdinando Imposimato, Sandro Provvisionato
presentano il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Doveva morire"
(di Ferdinando Imposimato,Sandro Provvisionato)

No, nessuna dietrologia. Sembra che oggi in Italia non si possa parlare di Moro se non per dire che non c'è niente da dire. Invece proviamo a mettere insieme tutto quello che sappiamo e soprattutto quello che ancora non abbiamo avuto modo di conoscere. Fatti, documenti, testimonianze sono lì, davanti a noi. Non dietro.

"Chi ha ucciso Aldo Moro, il giudice dell'inchiesta racconta"

autore:
Ferdinando Imposimato,Sandro Provvisionato
collana: Principio attivo
dettagli: 400 pagine
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Doveva morire

"Chi ha ucciso Aldo Moro, il giudice dell'inchiesta racconta"

autore:
Ferdinando Imposimato,Sandro Provvisionato
collana: Principio attivo
dettagli: 400 pagine
prezzo: 15.6 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Doveva morire"
(di Ferdinando Imposimato,Sandro Provvisionato)



"Aldo Moro era politicamente morto fin dal giorno della sua prima lettera dalla prigionia. E, dal punto di vista del governo, è stato meglio che l'incidente di Moro sia finito come è finito." Franco Ferracuti, criminologo, membro del Comitato di crisi.
"Caro Zaccagnini, sono qui per comunicarti la decisione di lasciare la Democrazia cristiana... Non ho mai pensato alla presidenza della Repubblica." L'ultimo disperato tentativo di Moro: lasciare campo libero ai suoi compagni di partito.
"Esaminando il materiale trovato in via Gradoli, avemmo la prima sorpresa: quei documenti erano di un'importanza straordinaria. Eppure per ventun giorni, gli ultimi della prigionia di Moro, nessuno li aveva analizzati. Quei reperti portavano ad altri covi e ad altri terroristi."
"Le Br erano intenzionate a rapire un importante uomo politico. L'informativa scritta era firmata da Emilio Santillo, il funzionario più importante dell'antiterrorismo italiano... Santillo fu trasferito ad altro incarico."
"Moretti ha stabilito con qualcuno una convenienza reciproca per la gestione del sequestro e ha potuto viaggiare tranquillo per l'Italia senza che nessuno lo fermasse. Nessuno ha avuto interesse a trovare Moro. Io dico che c'è stata una voluta determinazione: ‘Facciamo un gioco di squadra, noi fino a qui, voi fino a lì'." Corrado Guerzoni, Atti Commissione Moro
"Nella cerchia di coloro che, ai vertici delle istituzioni, diressero, coordinarono, indirizzarono e seguirono le indagini sul sequestro Moro, ben cinquantasette erano iscritti alla P2."
"Se Buonoconto fosse stato scarcerato, avremmo potuto liberare Moro..." Prospero Gallinari a Ferdinando Imposimato, 17 luglio 2007.
"Sono stato io, lo confesso, a preparare la manipolazione strategica che ha portato alla morte di Aldo Moro." Steve Pieczenik, membro del Comitato di crisi.
"Aldo Moro era politicamente morto fin dal giorno della sua prima lettera dalla prigionia. E, dal punto di vista del governo, è stato meglio che l'incidente di Moro sia finito come è finito." Franco Ferracuti, criminologo, membro del Comitato di crisi.
"Caro Zaccagnini, sono qui per comunicarti la decisione di lasciare la Democrazia cristiana... Non ho mai pensato alla presidenza della Repubblica." L'ultimo disperato tentativo di Moro: lasciare campo libero ai suoi compagni di partito.
"Esaminando il materiale trovato in via Gradoli, avemmo la prima sorpresa: quei documenti erano di un'importanza straordinaria. Eppure per ventun giorni, gli ultimi della prigionia di Moro, nessuno li aveva analizzati. Quei reperti portavano ad altri covi e ad altri terroristi."
"Le Br erano intenzionate a rapire un importante uomo politico. L'informativa scritta era firmata da Emilio Santillo, il funzionario più importante dell'antiterrorismo italiano... Santillo fu trasferito ad altro incarico."
"Moretti ha stabilito con qualcuno una convenienza reciproca per la gestione del sequestro e ha potuto viaggiare tranquillo per l'Italia senza che nessuno lo fermasse. Nessuno ha avuto interesse a trovare Moro. Io dico che c'è stata una voluta determinazione: ‘Facciamo un gioco di squadra, noi fino a qui, voi fino a lì'." Corrado Guerzoni, Atti Commissione Moro
"Nella cerchia di coloro che, ai vertici delle istituzioni, diressero, coordinarono, indirizzarono e seguirono le indagini sul sequestro Moro, ben cinquantasette erano iscritti alla P2."
"Se Buonoconto fosse stato scarcerato, avremmo potuto liberare Moro..." Prospero Gallinari a Ferdinando Imposimato, 17 luglio 2007.
"Sono stato io, lo confesso, a preparare la manipolazione strategica che ha portato alla morte di Aldo Moro." Steve Pieczenik, membro del Comitato di crisi.




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camilla marradi:
5 stelle

Claudia:
Il nostro Paese ha bisogno di Verità e trasparenza. Bisogna rifondare la memoria collettiva su basi nuove, solo così sarà possibile costruire un futuro privo di ombre. E' quello che mi auguro per i miei figli. Da due autori così non potevo che aspettarmi un'opera di altissimo spessore.

Mangialibri:
Di teorie del complotto e complesse dietrologie sono pieni gli scaffali delle librerie. Ma qui dietro la macchina da scrivere ci sono Ferdinando Imposimato, uno dei magistrati che più hanno seguito il caso Moro, e Sandro Provvisionato, uno dei più grandi reporter italiani. E ci sono una marea di documenti ufficiali e testimonianze, in alcuni casi inedite. Il libro è un pesante atto d'accusa: in generale verso la regia politica e, soprattutto, verso Cossiga all'epoca Ministro dell' Interno.

Thomas Olivieri:
Una fonte preziosa per capire il più grande affronto alla democrazia nel nostro Paese. L'omicidio di Aldo Moro fu commissionato dai servizi segreti (Nato-Patto di Varsavia) dell'epoca? Che ruolo ebbe l'ex Ministro degli Interni Cossiga? Quale fu invece quello del Presidente del Consiglio Andreotti? Perché il 7° comunicato delle BR, risultato essere falso, fu scritto da un'esponente della Banda della Magliana? Perché Cicchitto P2 è in tutte le commissioni che si occupano di quel periodo buio?

Francesco :
Ho criticato nettamente, ed altre volte ho apprezzato, i lavori dell'autorevolissimo magistrato Ferdinando Imposimato. Questa volta ho letto quello che sicuramente rimarrà come il suo lavoro migliore. Io, almeno, lo considero tale. E' un libro imprescindibile, oserei dire IL libro sul caso Moro, perché, dopo diverse e numerose letture su questo argomento, a me sembra che questo testo raccolga tutti gli elementi più importanti, tutti dati che contano, per costruire una teoria definitiva, che chiude il cerchio. Se qualche elemento fondamentale lo avevo già raccolto altrove, qui c'è la possibilità di avere il quadro d'insieme, che poi è secondo me il più credibile scenario. A tutti gli altri lavori, pur notevoli, o mancava qualcosa, o si aggiungeva troppo, o ci si dilungava o, nel caso dei peggiori libro sul caso Moro, mancavano parecchi pezzi (per non parlare dei libri che costituiscono una lettura del tutto inutile). Ovviamente altro ci sarà da scoprire o da confermare (spero che accada prima o poi), ma qui c'è l'ossatura fondamentale della vicenda con l'approfondimento dei punti essenziali. Ripeto, il miglior lavoro sul caso Morosu cui ho messo le mani fino a questo punto.


un pretesto per leggerlo
Tratto da Doveva morire

Ferdinando Imposimato,Sandro Provvisionato

Tratto da Doveva morire

Ferdinando Imposimato,Sandro Provvisionato

"Sono stato io, lo confesso, a preparare la manipolazione strategica che ha portato alla morte di Aldo Moro." Steve Pieczenik, membro del Comitato di crisi.