Coop connection


Antonio Amorosi presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Coop connection"
(di Antonio Amorosi)

“HO SCELTO TANTI ANNI FA LA COOP PERCHÉ PERMETTE DI FARE TUTTO QUELLO CHE VUOI, ESSENDO UN SANTO AGLI OCCHI DEGLI ALTRI.”
“IN UN PAESE IN CUI NESSUNO SI ASSUME LA RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE AZIONI, NOI COOPERATORI ALLA FINE SIAMO DEGLI EROI.”
Luca, ex dirigente coop e Unipol

La PRIMA INCHIESTA sulle coop in Italia. Anni di silenzio, difficile mettere il naso dentro un mondo che garantisce lavoro, potere, soldi e continuità politica. Solo grazie agli ultimi scandali di Mafia capitale sono affiorate le CONTRADDIZIONI di un universo economico che da solo genera 151 miliardi di fatturato dando lavoro a più di un milione di persone. Grande distribuzione, grandi opere, servizi, alimentazione, assicurazioni: il mondo coop, frutto di una storia secolare, copre tutto il territorio, dal Nord al Sud, IN NOME DELLA SOLIDARIETÀ, a difesa dei lavoratori.
Questo libro prova a smontare la PROPAGANDA che ha alimentato l’universo coop e racconta la realtà di un BUSINESS protetto, in cui sfruttamento, corruzione, speculazione finanziaria sono ben presenti seppure mai denunciati perché coperti dal marchio della legalità. Per fare del bene TUTTO È CONCESSO, anche godere di un regime fiscale particolare (lo garantisce la Costituzione), allearsi con le mafie locali, pilotare le gare d’appalto, pagare tre euro all’ora un lavoratore, persino arricchirsi sulle spalle degli immigrati.
Un vero blocco economico, politico, culturale che fa comodo a un’intera classe dirigente e che si basa sulla DISTRAZIONE DELLA MAGISTRATURA in un intreccio di potere difficile da scalfire. COOP CONNECTION vuole dare voce a chi è solo a denunciare questo sistema, in nome di quei valori in cui credono tanti lavoratori e che hanno ispirato la nascita delle prime cooperative.

Antonio Amorosi, giornalista d’inchiesta, è nato a Lu¬dwigsburg, in Germania, nel 1970. A trentaquattro anni, nel 2004, è stato assessore alle Politiche abitative del Comune di Bologna con Cofferati sindaco. Si dimette dopo appena diciotto mesi denunciando il sistema politico e amministrativo locale che dal 1986, scavalcando le graduatorie, assegnava una percentuale elevata di alloggi popolari per via politica. Si occupa della presenza della criminalità organizzata in Emilia-Romagna e dell’attualità politica come giornalista radiofonico. Nel 2010 è autore con Christian Abbondanza del libro "Tra la via Emilia e il clan" edito dalla Casa della Legalità di Genova. Le sue inchieste per il quotidiano online Affarita¬liani.it nel 2011 portano alle dimissioni di diversi politici emiliani e alla nascita di casi giudiziari nazionali. Nel 2013 ha collaborato con “Il Foglio”. Scrive e pubblica i suoi reportage sul settimanale “Panorama” e dal 2014 sul quotidiano “Libero”.

"Nessuno tocchi il sistema. I tentacoli avvelenati di un'economia parallela"

autore:
Antonio Amorosi
collana: Principio attivo
dettagli: 304
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Coop connection

"Nessuno tocchi il sistema. I tentacoli avvelenati di un'economia parallela"

autore:
Antonio Amorosi
collana: Principio attivo
dettagli: 304
prezzo: 16,90 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Coop connection"
(di Antonio Amorosi)



Comandiamo noi. Controlliamo le cose, siamo terzisti, fornitori e distributori… Non si muove foglia se noi non vogliamo. Nessuno entra in un appalto senza il nostro benestare.
Sergio, dirigente Coop Italia.




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Andrea Maule:
All'inizio le cooperative erano liberali,cattoliche,anarchiche ma non di sinistra. Il pensiero di Karl Marx 8 ore per lavorare,8 per istruirci e 8 per riposare era il principio in netta contrapposizione con quello di Togliatti e il Pci. Da li in poi il potere della sinistra prima e fino ai giorni d'oggi con vari attori come Renzi,Letta ecc...sono cosi lontani questi"uomini"da essere anche classificati come razza umana!vergogna!

CARLO MAGLI:
Semplice, diretto e illuminante.

mario farinelli:
Finalmente un testo che racconta le malefatte delle COOP e del loro partito di riferimento. Un testo che racconta ciò che tutti vedono in Emilia Romagna.

antonella ferrari:
Questo libro è eccezionale. Dice tutto quello che noi comuni mortali abbiamo sempre intuito, ma non avevamo né le prove, né la forza per gridarlo!...Ma tanti di noi lo hanno vissuto sulla propria pelle questo sistema e ne sono stati calpestati. Un libro che è una bomba di VERITA'.

Marcus :
Un libro, quello di Amorosi, strepitoso e inquietante. Bravi!


un pretesto per leggerlo
Tratto da Coop connection

Antonio Amorosi

Comandiamo noi. Controlliamo le cose, siamo terzisti, fornitori e distributori… Non si muove foglia se noi non vogliamo. Nessuno entra in un appalto senza il nostro benestare.
Sergio, dirigente Coop Italia.