Bavaglio


Marco Lillo presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Bavaglio"
(di Marco Travaglio,Peter Gomez,Marco Lillo)

Passeranno dalla cronaca alla storia questi giorni di giugno e luglio 2008. Li chiameranno: i giorni del bavaglio. Quando il Senato votava per interrompere il proesso del premier accusato dal Tribunale di Milano per la corruzione del testimone Mills e per farlo minacciava di fermarne altri centomila. In via d'urgenza. E in nome della sicurezza.

Quando la destra italiana, con nessuno scandalo della sinistra, anzi d'accordo, approvava il nuovo lodo Maccanico-Schifani-Alfano per garantire l'immunità alle più alte cariche dello stato. Quella del premier in particolare. In via d'urgenza. E in nome della sicurezza.

Quando la destra italiana, senza troppo scandalo della sinistra, anzi d'accordo, preparava le nuove leggi per vietare ai magistrati e agli investigatori l'uso delle intercettazioni telefoniche per un'allarmante sequenza di reati. Proibire in perpetuo la loro pubblicazione e quella di ogni altro atto giudiziario, anche per riassunto. Deliberare il carcere per i giornalisti e ingenti multe per gli editori. E in nome della sicurezza sospendere la libertà di stampa.

Ecco allora Il bavaglio, un libro contro le nuove leggi-vergogna e per far conoscere tutte le carte che la CASTA vuole nascondere ai cittadini. Prima che sia troppo tardi.

"Bloccare i processi, cancellare l'informazione, difendersi con l'impunità. Ecco perchè Berlusconi sta preparando il bavaglio."

autore:
Marco Travaglio,Peter Gomez,Marco Lillo
prefazione di: Pino Corrias
collana: Principio attivo
dettagli: 240 pagine
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Bavaglio

"Bloccare i processi, cancellare l'informazione, difendersi con l'impunità. Ecco perchè Berlusconi sta preparando il bavaglio."

autore:
Marco Travaglio,Peter Gomez,Marco Lillo
prefazione di: Pino Corrias
collana: Principio attivo
dettagli: 240 pagine
prezzo: 12 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Bavaglio"
(di Marco Travaglio,Peter Gomez,Marco Lillo)







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Traveler :
Un trio perfetto. Gran bel libro da leggere assolutamente!!!

ric :
E' tutto vero. Forse è stato scritto sintatticamente in maniera troppo frettolosa, ma tant'è , data l'urgenza...

filo :
bel libro, fa capire i vari processi di silviuccio e le leggi che lui ha emanato per bloccarli. bella la descrizione del processo mills. da leggere anche perchè si legge veloce

Stefano Facci:
Incredibile come questo libro-avvertimento-denuncia possa essere stato pubblicato ben tre mesi prima della ridicola manifestazione del PD al Circo Massimo. Possibile che l'opposizione dura a scriteriati e nefasti provvedimenti per l'interesse nazionale debba essere fatta da un pugno di svincolati giornalisti? L'immediata risposta e indignazione di 4 cronisti che fanno le pulci e ricordano "un po' di cose" dopo soli due mesi di insediamento del Berlusconi-ter. Tutto secondo copione. Se possibile anche peggio di ciò che ci si poteva aspettare. E loro avevano capito tutto con largo anticipo.

Fabio :
I fatti riportati sono sconvolgenti, tutti provati e documentati. Chi fa confronti col vecchio giornalismo e vecchi giornalisti è fuori tema, dovrebbe invece concentrarsi sui fatti descritti nel libro e riflettere come mai i media non li divulgano lasciando la gente nella ignoranza più letterale del termine. Costoro, potrebbero anche riflettere su come mai Travaglio e soci non ricevono querele dai soggetti di cui si parla nei loro libri. Questo dovrebbero chiedersi. Non capisco come non ci si possa indignare venendo a conoscenza dei fatti documentati nei libri come Mani Sporche, Se Li Conosci Li Eviti, Bavaglio.... Non capisco come si possa attaccare chi scrive libri come quelli attingendo le informazioni dai documenti, dalle sentenze, dagli atti scritti.... Invece si paragona Travaglio e soci a Biagi... ma che centra? AI tempi di Biagi certi governi avevano più senso del pudore. Travaglio, continua, informaci, non lasciarci nell'ignoranza. Fateci conoscere chi ci governa e cosa fanno, coi nostri soldi, con le leggi che dovrebbero difenderci invece ci offendono.

Donny :
..scusate se sono tutte menzogne, bugie, perchè non fate su ogni singolo personaggio che Travaglio denuncia nei suoi libri, una "BELLA E RICCA RICERCA"??? Chissà che troverete! Io già lo so...TRAVAGLIO ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE!

Alan De Marco:
Il giornalismo italico è malato da tantissimi anni.Sono scomparse lepoche figure che potevano veramente "dire", "scrivere", "pensare", "criticare", "valutare","vedere", "prevedere"... intorno ale mile "disgrazie che affliggevano il nostro paese.Si trattava di Giornalisti con la G maiuscola che avevano fatto reportage di guerra(quella cosa dove si muore)senza l'ausilio di scorte o lasciapassare et similaria.Allora il potere era sempre presente ma spesso solo tangenziale.Adesso nula è rimasto in Italia di tutto ciò.la nouvelle vogue giornalistica è povera e scialba,scontata,asservita,racconta balle.Questo libro è il paradigma perfetto della povertà giornalistica di oggi.Un libro che vuole essere un saggio..ma certamente un saggio "molto monco".Ma non mi meraviglio prendo solo atto del'nvoluzione generale che affligge il nostro Paese,ivi compresa la pochezza giornalistica.Rimpiango Montanelli,Biagi,Bocca,etc..

miskya :
Un quadro raccapricciante dell’Italia di oggi. Parafrasando un’affermazione di Montanelli (ricordiamo che il grande storico fu “maestro” dello stesso Travaglio e come lui personaggio scomodo a tutti, dichiaratamente non di sinistra, spesso corteggiato dalla destra e dallo stesso berlusconi!) “la volgarita’, la bassezza di questa Italia io non l’avevo vista ne’ sentita mai. Il berlusconismo e’ veramente la feccia che risale il pozzo.” Mi rivolgo soprattutto alle persone che non hanno letto il libro e continuano però ad attaccarlo, farneticando di presunte menzogne contenute nel testo stesso: fate un rapido passaggio al testo dei dialoghi provenienti dalle intercettazioni telefoniche (fatte dalla polizia, non da Travaglio!) tra Berlusconi e Sacca’...fanno venire la pelle d’oca. E quei testi, ripeto, non sono certo un’invenzione, ma documentazione d’ufficio. Scorrete il testo del lodo alfano: raccapricciante; oltre all’impunita’ legittimata del capo, lo scenario che viene ipotizzato da esperti in materia e magistrati ha proporzioni apocalittiche. Il processo mills: menzogne alla luce del sole propinate non soltanto a noi italiani; coinvolti infatti anche altri paesi e impegnati anche i loro rispettivi servizi segreti e le proprie polizie. Mi viene allora in mente una strana associazione, un episodio dal mondo dell’Arte e dalla (grande) Storia: Picasso, ricevendo alcuni critici tedeschi e rispondendo alle loro parole di in merito a Guernica, ispirata al bombardamento tedesco della purtroppo celebre citta’ spagnola, replicava con rabbia: “Non l’ho fatta io, l’avete fatta voi”. Allo stesso modo, possiamo affermare che le “menzogne” (tra)scritte sul libro di Travaglio, Gomez e Lillo non sono opera dei tre autori (magari fosse tutto una favola!) ma infinite realta’ create all’uopo da di chi purtroppo ha perpetrato i crimini testimoniati e raccolti da fonti come “Il bavaglio” e tenta ora l’inganno finale. In questo momento non siamo forse, in tal senso, uno dei peggiori “modelli” di (anti)democrazia al mondo?

ze':
Non riesco a capire le argomentazioni di chi critica il libro: si parla di illazioni, bugie, fandonie, partigianerie eccetera eccetera. Io nel libro, modesto parere, di queste cose non mi sembra di averne trovate. Non e’ mica un testo critico: Travaglio & C. non fanno altro che riportare dei documenti, testi di legge (quelli si fandonie!), ordini del giorno in parlamento, interventi sui quotidiani; se poi si vuole negare a tutti i costi il fatto che la legge sull’immunità (o l’impunità? tanto per citare uno dei temi del libro) e’ un fatto tutto italiano, e’ retroattiva, e’ dannosissima al paese intero (vedi gli effetti collaterali) e non esiste in nessun altro paese del mondo, questo e’ un altro discorso ed e’ li, se la si continua a difendere, che si rischia di diventare faziosi. Tra l’altro quelle poche volte gli autori alzano la voce, il tono si fa decisamente duro un po’ con tutti, sia con chi ha commesso il fatto (il governo attuale) che con chi ha lasciato che si commettesse (i governi fantasma passati). Io in tutta franchezza tutta ‘sta faziosità non ce l’ho trovata mica. Chi invece il libro lo ho attacca come “opera letteraria”, beh mi viene un po’ da ridere… il testo non e’ mica un romanzo rosa ne’ tanto meno il libretto rosso di mao o l’itali(ett)a che ho in mente di berlusconi…dio ce ne scampi. Ragazzi leggete il libro prima di parlare, consiglio d’amico.

Amelis Di benedetti:
Si sono messi addirittura in tre per scrivere menzogne a vagonate.ma nessuno dei tre parla delle persecuzioni dei poteri forti ai PM Forleo Clementina e Luigi de Magistris che hanno avuto la "sventura"di tocare i poteri forti e sono stati letteralmente massacrati dalla stessa "magistartura deviata",sono le parole che usano i due magistrati al convegno di Pescara e riportate dal Corriere della Sera del 19 ottobre u.s. Come mai questa vicenda dei due Onesti Magistrati non fà parte delle"verità" che non si devono sapere?Allora travaglio e soci scrivete libri completi e non faziosi e bugiardi.Meno male che c'è anche San Toro che vi dà una manina Amelia Di benedetti

Leonardo:
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” E questa e’ una verità assoluta. Attraverso la legge Alfano il passaggio piu’ importante della Costituzione italiana e’ stato aggirato, contraffatto a fini personali, ad personam. E questa e’ un’altra verita’ inconfutabile, indipendentemente dalle critiche che vengono rivolte al libro di Travaglio (che poi solo di Travaglio non e’!) da persone che dimostrano di non averlo neanche aperto. Punto secondo: altra verita’. E’ bene precisare ancora una volta che Travaglio non e’ “comunista”. Tanto piu’ che nei suoi articoli e nei suoi libri colpisce duramente la sinistra almeno quanto la destra, prima, durante e dopo i loro mandati. Punto terzo, rispondendo a chi si riferisce alle presunte (e ridicole) accuse di concussione mafiosa di Travaglio e di altrettanto scottanti frequentazioni del giornalista con entourage malavitosi. Prescindendo dal fatto che sono state subito confutate, stavolta con fior fiore di documentazione, anche se tutto cio’ fosse vero che cosa significherebbe? Visto che l’accusante e’ un (presunto) mafioso, l’accusato viene automaticamente scagionato da ogni suo (presunto) crimine? Punto quarto, concludo, invitando tutti (di qualsiasi colore politico) a leggere questo importante libro e a meditarci un po’ su: vivo a l’estero da anni; la scena sociale e polita italiana attuale, dal di fuori, non e’ desolante, e’ semplicemente raccapricciante. Mi rivolgo a quelli di sinistra ma anche a quelli di destra (la destra popolare e non quella nazional-borghese finiana). Avete consegnato il paese ad un impostore tradendo ogni ideale, senza vergogna o il minimo senso del pudore. Punto

luciano:
un libro ben documentato che può essere sgradito da chi viene citato.non capisco chi lo critica parlando dell'autore e non del merito.e poi dire di leggere vespa? suvvia siamo seri!

Francesca:
Per me le ricostruzioni di travaglio non fanno una piega. Faccio una domanda a chi dice che sono solo una massa di cialtronerie: come mai travaglio non si è mai beccato UNA denuncia per diffamazione nonostante le centinaia di pagine che pubblica da anni in cui si fanno nomi e cognomi di gente corrotta?!??

Annarita Smeraldi:
Ma che dire?I tempi di Biagi,Pansa,Scalfari,etc...sono finiti purtroppo.Ci restano personaggi che scrivono baggianate come travaglio.Ho letto(e comprato purtroppo)questo TOMO e sono rimasta allibita da cotanta sfrontatezza pregna di bugie,falsità e partigianerie.Comprate Vespa,o chi volete voi,ma non considerate queste poche inutili e cattive righe di questo nuovo personaggio che sà solo di vecchiume.

Massimo:
Non ho ancora finito di leggerlo, ma se,come si suol dire , il buongiorno si vede dal mattino,ecco un altro capolavoro di verità. Vogliamo negare che il lodo Jolie è stato progettato x non far condannare il Cainano? Toglietivi le fette di prosciutto dagli occhi, apriteli non vedete che vi prendono per il c... per fortuna che ci sono ancora giornalisti liberi come Travaglio, Gomez ecc..... provate a leggere "gli intoccabili", "lo chiamavano impunità" e altri ancora capirete chi è veramente Al Tappone!

Erika:
Se non avete intenzione di comprarlo (male) andate in libreria e leggetevi almeno la prefazione di Corrias: perfetta.

gianni barchi:
Gli aggiornamenti di "Mani sporche", ovvero l'involuzione autoritaria della Repubblica italiana e il golpe strisciante del Signore dei Media che sembra inarrestabile. Che tristezza! Ho letto il libro con un senso di sconforto e di angoscia: non oso immaginare alla nostra vita alla quale si toglie il diritto di informare e di essere informati. Quale sarà la prossima mossa, il 41 bis forse?

Marek:
Quello che dovrebbe essere detto nei telegiornali o scritto nei giornali!Grazie Travaglio e soci!

Antonio:
LODI! LODI! LODI! Un libro di FATTI redatto con CARATTERE! GIORNALISMO PURO e non barzellette o idiozie partitocratiche e politicizzate! Peccato che la maggior parte della gente sia cieca: e non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere! Spero sempre che un dì qualcuno apra gli occhi a questo paese chiamato ITALIA!

JOHNNY :
Qui da noi i sentimenti e il rispetto democratici hanno sempre avuto vita difficile. L'Italia unita ha attraversato crisi e disfatte a ripetizione. Per citare le più grosse: il crollo della democrazia liberale e la dittatura fascista; la rovina della sconfitta nella Seconda Guerra mondiale; la Ricostruzione dalle macerie e ferite dello sconquasso fascista; il pericolo dei comunisti; il terrorismo rosso e nero degli "anni di piombo"; la Tangentopoli in cui i politici corrotti hanno trasformato la politica italiana(senza dimenticare la Mafia). E poi l'entrata in politica del monopolista dei media italiani Berlusconi con il suo partito polulista. La sua terza, schiacciante, vittoria elettorale gli consente, nell'inerzia, se non la collaborazione del partito di Walterloo Veltroni, di far approvare, con bieco opportunismo, leggi contro la libertà di informazione e per liberarsi dai suoi pendenti giudiziari. E' questa situazione anormale e scandalosa di cui rendono conto i coraggiosi giornalisti, autori di questa cronaca del tempo presente. Travaglio, Gomez e Lillo ci avvertono dell'anomalia italiana e dei fini reconditi riguardo a un giro di vite sulla diffusione e utilizzazione delle intercettazioni giudiziarie. E la creazione di figure al di sopra della legge, intoccabili e impunibili. Uno scenario da orwelliana Animal Farm dove...