Addio

DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Addio"
(di Angelo Ferracuti)

“SMETTETE DI PARLARMI DEL MARE MENTRE SIAMO IN MONTAGNA.”
PIER PAOLO PASOLINI

“MI SEMBRAVA L’UNICA COSA DA RACCONTARE, ANCHE UNA FORMA DI RIBELLIONE NEI CONFRONTI DEL PENSIERO DOMINANTE, CHE ARTATAMENTE RACCONTA SEMPRE UN’ALTRA STORIA, ELUDENDO QUALSIASI CONFLITTO CHE STORICAMENTE È UNO SOLO, QUELLO TRA CAPITALE E LAVORO.”
ANGELO FERRACUTI

Un romanzo unico sulla nostra identità perduta, sul lavoro come valore fondante che rinnova una tradizione che sembrava ormai persa, quella di una letteratura civile che racconta la vita, le lotte e il sangue versato dai lavoratori.
Angelo Ferracuti, non nuovo al genere del romanzo-verità in presa diretta sulla società in cambiamento, ambienta il nuovo libro in una zona della Sardegna che in passato dava lavoro a migliaia di persone e che adesso è praticamente abbandonata. Siamo nel Sulcis-Iglesiente, terra di miniere e dell’epica operaia, e ora provincia più povera d’Europa con i suoi 30.000 disoccupati su 130.000 abitanti e 40.000 pensionati spesso usciti dal mondo del lavoro dopo aver contratto malattie terribili come la silicosi.
Ecco la crisi di un mondo in disfacimento, legata a un modello di organizzazione del lavoro novecentesco e ormai ossidato come il ferro dei castelli degli ascensori abbandonati di Carbonia.
Ferracuti viaggia tra queste terre avvelenate e incontra una popolazione vinta, malata, povera ma piena di dignità, in una condizione che riassume tutte le contraddizioni del presente, come quella tra salute e lavoro, mentre le multinazionali dell’alluminio delocalizzano in Islanda e in Arabia Saudita. Qui è finito il Novecento ed è iniziato non si sa che cosa. Rimane la nostalgia e un buco nero a tratti rischiarato dall’assistenza dello Stato che tutti aspettano come unica salvezza.

Angelo Ferracuti è nato a Fermo nel 1960. Ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti, ma soprattutto libri di reportage come “Le risorse umane” (Feltrinelli 2006), “Viaggi da Fermo” (Laterza 2009), “Il costo della vita” (Einaudi 2013) con un inserto fotografico di Mario Dondero, “Andare, camminare, lavorare” (Feltrinelli 2015).

"Il romanzo della fine del lavoro"

autore:
Angelo Ferracuti
collana: Narrazioni
dettagli: 256
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Addio

"Il romanzo della fine del lavoro"

autore:
Angelo Ferracuti
collana: Narrazioni
dettagli: 256
prezzo: 16,60 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Addio"
(di Angelo Ferracuti)



Mi sembrava l'unica cosa da raccontare, anche una forma di ribellione nei confronti del pensiero dominante, che artatamente racconta sempre un'altra storia, eludendo qualsiasi conflitto che storicamente è uno solo, quello tra capitale e lavoro.
Angelo Ferracuti
Smettete di parlarmi del mare mentre siamo in montagna
Pier Paolo Pasolini




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Tratto da Addio

Angelo Ferracuti

Smettete di parlarmi del mare mentre siamo in montagna
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