Siate ragionevoli chiedete l'impossibile


don Andrea Gallo presenta il libro
DI COSA PARLA
Quarta di copertina
del libro "Siate ragionevoli chiedete l'impossibile"
(di Ernesto Balducci)

"Non voglio che si diffonda il cristianesimo che io conosco. Voglio che si diffonda il Vangelo che io medito, che è un'altra cosa."
Ernesto Balducci

"Voglio che si diffonda il Vangelo che io medito"

autore:
Ernesto Balducci
prefazione di: Don Andrea Gallo
collana: Instant Book
dettagli: 176 pagine
condividi
stampa dettagli
Acquista su IBS

Siate ragionevoli chiedete l'impossibile

"Voglio che si diffonda il Vangelo che io medito"

autore:
Ernesto Balducci
prefazione di: Don Andrea Gallo
collana: Instant Book
dettagli: 176 pagine
prezzo: 7,00 €

PRETESTI PER LEGGERLO
del libro "Siate ragionevoli chiedete l'impossibile"
(di Ernesto Balducci)







Le vostre recensioni 7 recensioni
5 stelle
 (0)
4 stelle
 (0)
3 stelle
 (0)
2 stelle
 (0)
1 stella
 
 (7)

FAI LA TUA RECENSIONE

Vota e scrivi la recensione





Numero di caratteri disponibili: 500
 Privacy: ho preso visione della nota informativa.

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere, in qualità di responsabile del Blog è l’unico soggetto che può aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, con Via Melzi d'Eril 44 - 20154 Milano e.mail: info@chiarelettere.it


Don Luigi Ciotti, Ai bordi dell’infinito, Chiarelettere, Milano - Maggio 2012:
“In Toscana, sotto il monte Amiata, a Santa Fiora, c’è un piccolo cimitero dove è sepolto un gigante: padre Ernesto Balducci. Sulla sua tomba di granito è incisa una frase che gli ho sentito più volte pronunciare: «Gli uomini del futuro o saranno uomini di pace o non saranno». Accanto, su una pietra, altre parole: «Conosce veramente l’uomo chi crede nelle sue possibilità ancora inedite». Sta qui la chiave, la grande sfida: scommettere nelle persone, vederle con gli occhi del futuro”.

Vera Fisogni, la Provincia - 28 aprile 2012:
"Difficile trovare un libro nuovo e insieme classico che meriti attenzione, su scaffali ricolmi di titoli mediocri. Chi riesce oggi a parlare come Ernesto Balducci?"

Chiara Valerio, L'Unità - 26 aprile 2012:
"Mi sono accorta che 'Siate ragionevoli chiedete l'impossibile' è un baedeker del pensiero che mai si chiude su se stesso, ma si ritrae di fronte al pensiero, mai utilizza una lingua che non presupponga attenzione e interesse in chi legge, e che discute ogni cosa, instancabile, correggibile, mai assoluto, perché è l'unico strumento della nostra specie."

Chiara Coco, Il futurista - 25 aprile 2012 :
"Balducci parla a quell’uomo nascosto capace, quando non soccombe dinan­zi alle lusinghe del potere e della ricchezza, di avvertire nel suo profondo intimo le ingiustizie sociali, politiche, religiose, le crepe di un de­cantato progresso in nome del quale, oggi ne abbiamo le prove, all’aumento del pil si sacrifica la qualità di vita dell’individuo, la sua reale consapevolezza della natura. Da qui nasce quella “svolta antropologica” e quell’onestà intellettuale che lo porta a denunciare le incoerenze dei poteri forti come lo Stato e la Chiesa."

Davide Guadagni, il Tirreno - 24 aprile 2012:
"L'occasione di questa riflessione ci è data dall'uscita di un libricino che raccoglie alcuni degli scritti di padre Ernesto Balducci: “Siate ragionevoli, chiedete l'impossibile” per i tipi di Chiarelettere. Abbiamo voluto mettere qui accanto una delle parti del libro che sono parse più significanti e in relazione con l'oggi. Non diremo, come sempre si dice che quelle parole risultano particolarmente attuali. Anzi, quelle parole sono datate e si deduce da molti indizi, ma questo non le ridimensiona, tutt'altro. Perché quelle parole, quei pensieri (come molti altri nel libro) nella loro essenza sfuggono a una collocazione temporale. Non sono attuali oggi, saranno attuali per sempre."

Laura Montanari, La Repubblica Firenze - 16 aprile 2012 :
"Ci sono riflessioni generali del tipo: «Aveva dinanzi a sé infiniti oggetti a sua disposizione, ma non aveva un cuore che rispondesse al battito del suo, non aveva un tu che desse senso al suo io. La grande tristezza dell' uomo nasce dal sentirsi solo». Oppure parole che, già nel 1992 vedevano lontano, come: «Io sono tra quelli che ritengono inevitabile, e alla fine provvidenziale, un' Europa multietnica, ma mi rendo conto che questa previsione è un lusso da intellettuale che rischia di mettere a piè pari la drammaticità del processo che la metamorfosi presuppone. E infatti il processo non avviene all' interno di una cultura di solidarietà come quella che sta nascendo negli ambienti cristiani; avviene dentro una cultura della competizione, giunta al massimo della sua diffusione». C' è un pensiero ancora attuale negli scritti di padre Ernesto Balducci e quasi ci dimentichiamo che sono passati già venti anni dalla sua morte. E' una scelta felice quella di Chiarelettere che ha appena mandato sugli scaffali delle librerie «Siate ragionevoli chiedete l' impossibile», una raccolta di articoli usciti su quotidiani e riviste (dall' Unità, al Secolo XIX, da Paese Sera a La Nazione, Avvenimenti e altri)."

L'Unità - 13 aprile 2012 :
"Leggere Padre Ernesto Balducci è un'occasione per sperimentare la ricchezza e la forza rivoluzionaria del Vangelo, una sorpresa anche per i non credenti. I suoi scritti sono di un'attualità sorprendente."