gwcached,12 Indice autori - chiarelettere
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Philippe Jaffré

Philippe Jaffré conosce molto bene la situazione delle finanze francesi. E di quelle europee.

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Giorgio Lauro

Giorgio Lauro è nato a Milano quando c’erano le barricate dei sessantottini, per questo non ha fatto il ’68 pur volendo.

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Stefano Lepri

Stefano Lepri (Firenze 1950) nel Sessantotto ha cominciato a pensare che l’economia poteva essere utile a capire meglio la politica; ma si è laureato in filosofia.

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Marco Lillo

Marco Lillo, 39 anni, redattore de l'Espresso, collabora con Micromega. Autore con Sabina Guzzanti di "Reperto Raiot".

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Stefania Limiti

Giornalista professionista, ha collaborato con varie testate su temi di attualità politica ed è autrice de "I fantasmi di Sharon" (Sinnos 2002) e di "Sono stato rapito a Roma", storia del tecnico nucleare israeliano Mordechai Vanunu (Edizioni L'Unità 2006).

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Giuseppe Lo Bianco

Cronista giudiziario da ventitré anni, ha lavorato al «Giornale di Sicilia» e a «L’Ora». Oggi collabora con «il Fatto Quotidiano» e con «MicroMega».

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Saverio Lodato

Saverio Lodato è nato a Reggio Emilia nel 1951. Si è stabilito a Palermo. all’età di otto anni. Dal 1980 lavora a «l’Unità». Nel 1990 ha scritto il suo primo libro, "Dieci anni di mafia" (Bur).
Per Chiarelettere ha pubblicato "Il ritorno del principe", libro intervista a Roberto Scarpinato, e "Un inverno italiano", con Andrea Camilleri (2009).

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Carmelo Lopapa

Carmelo Lopapa nasce a Palermo nel 1972. Laureato in Giurisprudenza, è giornalista del quotidiano la Repubblica dal 1997, dal 2006 cronista parlamentare a Roma.

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Vittorio Malagutti

Vittorio Malagutti è diventato giornalista professionista nel 1986, a 21 anni.

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Antonella Mascali

Antonella Mascali è cronista giudiziaria a Radio Popolare di Milano.

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Antonio Massari

Antonio Massari, quarantuno anni, barese. Scrive per «il Fatto Quotidiano» e ha collaborato con «la Repubblica», «La Stampa», «il manifesto», «l’Unità», L’espresso, Diario e Micromega.

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Giorgio Meletti

Giornalista, è attualmente responsabile della redazione economia del Tg La7.

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Alain Minc

Alain Minc è un politilogo e consulente finanziario francese. È autore di numerosi saggi. Fra i più recenti pubblicati in Italia: "La nuova trinità. I giudici, i media, l'opinione pubblica" (Armando, 1997) e "Spinoza. Un romanzo ebreo" (Baldini Castoldi Dalai, 2002).

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Loretta Napoleoni

Loretta Napoleoni è tra i massimi esperti di terrorismo ed economia internazionale.

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Gianluigi Nuzzi

Gianluigi Nuzzi è inviato di “Panorama”. Nella primavera del 2008 ha avuto per la prima volta accesso all’archivio segreto di monsignor Dardozzi.

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Raffaele Oriani

Raffaele Oriani, quarantatré anni, è nato a Trieste, ha vissuto a Monaco, a Roma e a Berlino.

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Sandro Orlando

Sandro Orlando, 42 anni, ha cominciato a fare il giornalista a Berlino subito dopo la caduta del Muro, dove si era trasferito già dalla seconda metà degli anni ’80, dopo una laurea in germanistica.

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Gianfranco Pannone

Gianfranco Pannone, regista documentarista. Tra i suoi film: "L’America a Roma", "Latina/Littoria", "Io che amo solo te".

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Simone Perotti

Simone Perotti (www.simoneperotti.com), 43 anni, vive tra Milano, La Spezia e il mare. Dopo aver fatto il manager per diciannove anni, ha lasciato tutto e oggi si dedica interamente a scrivere e navigare, e a qualche altro lavoro occasionale.

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Roberto Petrini

Roberto Petrini è giornalista de "la Repubblica", si occupa principalmente di temi legati all'economia.

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Pamphlet, documenti, storie
Inchieste e reportage
Prodotti multimediali
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10 maggio 2007

Italiopoli

...a pagina 112
“La mafia ha mafiosizzato l’Italia, ognuno può verificarlo nella sua vita quotidiana se soltanto ha il coraggio o la disperazione intellettuale per tenere gli occhi aperti. Una certa Italia, naturalmente, quella della nomenklatura o delle nomenklature... Un paese cui è stato assicurato una sorta di welfare mafioso, di stato sociale barattato con la remissività e il clientelismo subpolitico...”

14 giugno 2007

Il Paese della vergogna

...a pagina 81-82
“La notizia dell’omicidio di via Mancinelli fa in breve tempo il giro di Milano. Via Mancinelli è come un fiume in piena. La strada è invasa da persone, non si distingue più il selciato. La metropolitana è come un’enorme arca che porta gente dai quartieri più periferici della città... Ragazzi e ragazze entrano dappertutto, e gridano, e urlano a gran voce: Hanno ucciso Fausto e Iaio, hanno ammazzato due come noi.”

28 giugno 2007

L'agenda rossa di Paolo Borsellino

...a pagina XII
“Forse, se ai misteri dell’agenda rossa... si fosse dedicato un decimo dello spazio riservato dalla televisione di regime al delitto di Cogne e ad altri diversivi, oggi sapremmo qualcosa in meno sul pigiama della signora Franzoni e qualcosa in più sulle origini della nostra Seconda Repubblica.”
Dalla Prefazione di Marco Travaglio

13 settembre 2007

Siamo italiani

...a pagina 87-88
“Si vede proprio che i grandi industriali sono convinti che l’opinione pubblica italiana ancora trangugia qualsiasi beverone le vogliano ammannire... È vero: ora c’è il fastidio della libertà di stampa; ma è una seccatura da poco. Dov’è la stampa indipendente in Italia?”
Ernesto Rossi

20 settembre 2007

Toghe rotte

...a pagina 126
“A questo punto, sapete chi ci sta in carcere? Qualche omicida e qualche rapinatore, una sterminata quantità di extracomunitari che hanno rubacchiato o spacciato qualche dose; e – per poco, pochissimo tempo – qualche delinquente che il PM e il GIP hanno arrestato mentre si svolgono le indagini e che, per scadenza dei termini o perché il Tribunale della Libertà li ha messi fuori, sono usciti dopo due o tre mesi, pronti a trascinare il processo fino alla prescrizione.”

11 ottobre 2007

Capitalismo di rapina

...a pagina 242
“Io non scalerò mai nessuna banca: semplicemente perché lo ritengo sbagliato. La mia miglior qualità? Sono un uomo corretto anche perché credo che la correttezza sia un asset.”
Emilio Gnutti

23 ottobre 2007

Il giorno in cui la Francia è fallita

...a pagina 72
“Un comunicato di un’agenzia americana ha scatenato stamani un vero tsunami alla Borsa di Parigi, dove le quotazioni sono state sospese dopo l'apertura e non sono ancora riprese. Ritenendo che la Francia potrebbe non essere in grado di rimborsare i debiti, Standard and Poor’s ha bollato come sospetti il nostro paese, le sue aziende, le sue banche... Questa notizia occuperà la maggior parte del telegiornale.”

8 novembre 2007

Sante ragioni

...a pagina 203
“... l’esenzione ICI decade per tutte le «attività di natura esclusivamente commerciale»... Se all’interno di una lussuosa clinica privata c’è una cappella votiva dove i devoti si riuniscono una volta alla settimana per attività religiose, il complesso smette di essere esclusivamente commerciale. Geniale. Un albergo di lusso nel centro di Roma può sempre avere una sezione definita «ostello per pellegrini». Geniale.”

6 dicembre 2007

Mani sporche

...a pagina 714
“Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anziché di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti.”
Enzo Biagi, giornalista (1920-2007).

24 gennaio 2008

La Repubblica del ricatto

...pagina 101
Sismigate 3
Le pratiche Zeta della Polis d’Istinto.
“Un collaudato network di poliziotti, carabinieri, finanzieri e impiegati pubblici disonesti. Di fatto erano schedati i principali protagonisti della vita pubblica del paese: istituzioni, aziende, politici, imprenditori, banchieri, magistrati, giornalisti, perfino arbitri, calciatori e personaggi dello spettacolo... Ma c’erano anche quasi duemila dossier riferibili a persone qualunque...”

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