gwcached,12 L'Anello della Repubblica - chiarelettere
gwcached,12

L'Anello della Repubblica

gwcached,12

5 giugno 2010

Un servizio segreto rimasto sconosciuto

Rassegna stampa | Redazionale | Il Nuovo Corriere Aretino

30 maggio 2010

E il Copasir accelera la sua inchiesta, saranno sentiti i vertici dei servizi

Rassegna stampa | Alberto Custodero | la Repubblica

I dubbi sul "Noto servizio", un apparato occulto operante negli anni della strategia della tensione.

15 aprile 2010

«Ma chi agisce non è una scheggia impazzita»

Rassegna stampa | Serenella Mattera | il Riformista

Intervista a Stefania Limiti. «Le deviazioni vengono fatte da pezzi delle isituzioni e l'input arriva sempre dalla politica. Il vizio non è mai stato abbandonato»

18 dicembre 2009

Anni di piombo. Cosa c'era dietro la strategia della tensione?

Rassegna stampa | Maurizio Barozzi | Rinascita

9 novembre 2009

Recensione del libro "L'Anello della Repubblica"

Rassegna stampa | Adele Marini | MilanoNera.com

25 ottobre 2009

Recensione del libro "L'Anello della Repubblica"

Rassegna stampa | Francesco Giombini | Spigoli&Culture

25 ottobre 2009

Intervista a Stefania Limiti

Rassegna stampa | redazionale | Spigoli&Culture

23 settembre 2009

Moro: Caforio (IdV) Copasir ora indaghi su Anello (ANSA)

Rassegna stampa | redazionale | ANSA

Incrocio di elementi tra dichiarazioni fonti e un'inchiesta

11 settembre 2009

Intervista a Stefania Limiti

Rassegna stampa | Silvano De Prospo | Radio Missione Francescana

2 settembre 2009

Recensione del libro "L'Anello della Repubblica"

Rassegna stampa | redazionale | AntimafiaDuemila.com

9 agosto 2009

L'Anello mancante nelle trame nere della Repubblica

Rassegna stampa | Sara Menafra | Il Manifesto

2 agosto 2009

L'Anello della Repubblica. C'era anche un altro servizio segreto?

Rassegna stampa | A.Mon. | la Padania

24 luglio 2009

Stefani Limiti presenta "L'Anello della Repubblica"

Rassegna stampa | redazionale | Red TV

L'autrice ospite del programma Titoli Estate in onda su Red TV

2 luglio 2009

Recensione del libro "L'Anello della Repubblica"

Rassegna stampa | Giulio d'Orazio | Demodoxalogia

1 luglio 2009

Recensione de "L'Anello della Repubblica"

Rassegna stampa | Teo Lorini | Pulp


Pamphlet, documenti, storie
Inchieste e reportage
Prodotti multimediali
gwcached,12
10 maggio 2007

Italiopoli

...a pagina 112
“La mafia ha mafiosizzato l’Italia, ognuno può verificarlo nella sua vita quotidiana se soltanto ha il coraggio o la disperazione intellettuale per tenere gli occhi aperti. Una certa Italia, naturalmente, quella della nomenklatura o delle nomenklature... Un paese cui è stato assicurato una sorta di welfare mafioso, di stato sociale barattato con la remissività e il clientelismo subpolitico...”
14 giugno 2007

Il Paese della vergogna

...a pagina 81-82
“La notizia dell’omicidio di via Mancinelli fa in breve tempo il giro di Milano. Via Mancinelli è come un fiume in piena. La strada è invasa da persone, non si distingue più il selciato. La metropolitana è come un’enorme arca che porta gente dai quartieri più periferici della città... Ragazzi e ragazze entrano dappertutto, e gridano, e urlano a gran voce: Hanno ucciso Fausto e Iaio, hanno ammazzato due come noi.”
28 giugno 2007

L'agenda rossa di Paolo Borsellino

...a pagina XII
“Forse, se ai misteri dell’agenda rossa... si fosse dedicato un decimo dello spazio riservato dalla televisione di regime al delitto di Cogne e ad altri diversivi, oggi sapremmo qualcosa in meno sul pigiama della signora Franzoni e qualcosa in più sulle origini della nostra Seconda Repubblica.”
Dalla Prefazione di Marco Travaglio
13 settembre 2007

Siamo italiani

...a pagina 87-88
“Si vede proprio che i grandi industriali sono convinti che l’opinione pubblica italiana ancora trangugia qualsiasi beverone le vogliano ammannire... È vero: ora c’è il fastidio della libertà di stampa; ma è una seccatura da poco. Dov’è la stampa indipendente in Italia?”
Ernesto Rossi
20 settembre 2007

Toghe rotte

...a pagina 126
“A questo punto, sapete chi ci sta in carcere? Qualche omicida e qualche rapinatore, una sterminata quantità di extracomunitari che hanno rubacchiato o spacciato qualche dose; e – per poco, pochissimo tempo – qualche delinquente che il PM e il GIP hanno arrestato mentre si svolgono le indagini e che, per scadenza dei termini o perché il Tribunale della Libertà li ha messi fuori, sono usciti dopo due o tre mesi, pronti a trascinare il processo fino alla prescrizione.”
11 ottobre 2007

Capitalismo di rapina

...a pagina 242
“Io non scalerò mai nessuna banca: semplicemente perché lo ritengo sbagliato. La mia miglior qualità? Sono un uomo corretto anche perché credo che la correttezza sia un asset.”
Emilio Gnutti
23 ottobre 2007

Il giorno in cui la Francia è fallita

...a pagina 72
“Un comunicato di un’agenzia americana ha scatenato stamani un vero tsunami alla Borsa di Parigi, dove le quotazioni sono state sospese dopo l'apertura e non sono ancora riprese. Ritenendo che la Francia potrebbe non essere in grado di rimborsare i debiti, Standard and Poor’s ha bollato come sospetti il nostro paese, le sue aziende, le sue banche... Questa notizia occuperà la maggior parte del telegiornale.”
8 novembre 2007

Sante ragioni

...a pagina 203
“... l’esenzione ICI decade per tutte le «attività di natura esclusivamente commerciale»... Se all’interno di una lussuosa clinica privata c’è una cappella votiva dove i devoti si riuniscono una volta alla settimana per attività religiose, il complesso smette di essere esclusivamente commerciale. Geniale. Un albergo di lusso nel centro di Roma può sempre avere una sezione definita «ostello per pellegrini». Geniale.”
6 dicembre 2007

Mani sporche

...a pagina 714
“Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anziché di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti.”
Enzo Biagi, giornalista (1920-2007).
24 gennaio 2008

La Repubblica del ricatto

...pagina 101
Sismigate 3
Le pratiche Zeta della Polis d’Istinto.
“Un collaudato network di poliziotti, carabinieri, finanzieri e impiegati pubblici disonesti. Di fatto erano schedati i principali protagonisti della vita pubblica del paese: istituzioni, aziende, politici, imprenditori, banchieri, magistrati, giornalisti, perfino arbitri, calciatori e personaggi dello spettacolo... Ma c’erano anche quasi duemila dossier riferibili a persone qualunque...”

gwcached,12 gwcached,12