gwcached,12 Toghe rotte - chiarelettere
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Toghe rotte

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11 marzo 2010

Il giudice e l'avvocato: "Giustizia è sfatta"

Rassegna stampa | Giuseppe Pietrobelli | Il Gazzettino

1 marzo 2010

Storie di ordinaria ingiustizia

Rassegna stampa | Aldo Maturo | PoliziaPenitenziaria

27 gennaio 2010

"Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa". Nel libro di Tinti storie di ordinaria ingiustizia

Rassegna stampa | Paola Guarnieri | La Gazzetta del Mezzogiorno ed. Taranto

2 dicembre 2009

Magistrati, ministeri e separazione dei poteri

Rassegna stampa | Giuseppe Rossodivita | Percorsi Costituzionali

11 novembre 2009

"Toghe rotte" - Iusimpresa

Rassegna stampa | redazionale | Iusimpresa.com

Osservatorio bibliografico del diritto dell'economia

1 luglio 2009

Recensione di "Toghe rotte"

Rassegna stampa | Cinzia Mercone | Ingrandimenti

15 maggio 2009

Sicurezza, ultima illusione

Rassegna stampa | Luca Ricolfi | La Stampa

15 gennaio 2009

Bruno Tinti a Porta a Porta

Rassegna stampa | redazionale | Rai Uno

4 ottobre 2007

Bruno Tinti a RaiNews24

Rassegna stampa | redazionale | RaiNews24

20 settembre 2007

Toghe rotte

Scheda libro | Pretesto 1, pagina XII “Non c’è un filo di retorica nelle pagine benedettamente sintetiche di Toghe rotte. C’è la vita quotidiana dei magistrati che, insieme a poliziotti, carabinieri, finanzieri, cancellieri e impiegati, tentano ogni giorno di amministrare la Giustizia a dispetto dei santi. Cioè dei Parlamenti, dei governi e fors’anche di una buona parte dei cittadini che di una Giustizia funzionante hanno una paura fottuta.” Dalla Prefazione di Marco Travaglio Pretesto 2, pag. 13 “Lo sapevate che a Roma ci sono più avvocati che nell’intera Francia? E a Torino tanti quanti a Manhattan? Sarà anche per questo che io sto qui a perdere tempo?... Chi glielo dice ai cittadini che noi non facciamo niente?” Pretesto 3, pag. 126 “A questo punto, sapete chi ci sta in carcere? Qualche omicida e qualche rapinatore, una sterminata quantità di extracomunitari che hanno rubacchiato o spacciato qualche dose; e – per poco, pochissimo tempo – qualche delinquente che il PM e il GIP hanno arrestato mentre si svolgono le indagini e che, per scadenza dei termini o perché il Tribunale della Libertà li ha messi fuori, sono usciti dopo due o tre mesi, pronti a trascinare il processo fino alla prescrizione.” Pretesto 4, pag. 170 “Perché i giudici e i loro organi costituzionali non sono immuni al degrado del paese in cui vivono. E alla fine, all’interno della Magistratura è accaduto qualcosa di molto simile a ciò che è accaduto all’esterno, nei palazzi della politica… Il «governo» della Magistratura è il CSM, i «partiti» sono le cosiddette «correnti». Le elezioni sono gestite dalle «correnti». Sono le «correnti» che decidono chi deve andare a far parte dei Consigli Giudiziari e del CSM; sono le «correnti» che compongono la lista dei giudici che dovranno essere eletti in questi organismi; sono le «correnti» che fanno propaganda per questo e per quest’altro e che, in pratica, garantiscono che nessuno, ma proprio nessuno (se non un altro aderente a un’altra «corrente») possa fargli concorrenza.” |

La giustizia raccontata da chi la fa

20 settembre 2007

Toghe rotte

Pretesti | ...a pagina 126
“A questo punto, sapete chi ci sta in carcere? Qualche omicida e qualche rapinatore, una sterminata quantità di extracomunitari che hanno rubacchiato o spacciato qualche dose; e – per poco, pochissimo tempo – qualche delinquente che il PM e il GIP hanno arrestato mentre si svolgono le indagini e che, per scadenza dei termini o perché il Tribunale della Libertà li ha messi fuori, sono usciti dopo due o tre mesi, pronti a trascinare il processo fino alla prescrizione.” |

La giustizia raccontata da chi la fa


Pamphlet, documenti, storie
Inchieste e reportage
Prodotti multimediali
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10 maggio 2007

Italiopoli

...a pagina 112
“La mafia ha mafiosizzato l’Italia, ognuno può verificarlo nella sua vita quotidiana se soltanto ha il coraggio o la disperazione intellettuale per tenere gli occhi aperti. Una certa Italia, naturalmente, quella della nomenklatura o delle nomenklature... Un paese cui è stato assicurato una sorta di welfare mafioso, di stato sociale barattato con la remissività e il clientelismo subpolitico...”
14 giugno 2007

Il Paese della vergogna

...a pagina 81-82
“La notizia dell’omicidio di via Mancinelli fa in breve tempo il giro di Milano. Via Mancinelli è come un fiume in piena. La strada è invasa da persone, non si distingue più il selciato. La metropolitana è come un’enorme arca che porta gente dai quartieri più periferici della città... Ragazzi e ragazze entrano dappertutto, e gridano, e urlano a gran voce: Hanno ucciso Fausto e Iaio, hanno ammazzato due come noi.”
28 giugno 2007

L'agenda rossa di Paolo Borsellino

...a pagina XII
“Forse, se ai misteri dell’agenda rossa... si fosse dedicato un decimo dello spazio riservato dalla televisione di regime al delitto di Cogne e ad altri diversivi, oggi sapremmo qualcosa in meno sul pigiama della signora Franzoni e qualcosa in più sulle origini della nostra Seconda Repubblica.”
Dalla Prefazione di Marco Travaglio
13 settembre 2007

Siamo italiani

...a pagina 87-88
“Si vede proprio che i grandi industriali sono convinti che l’opinione pubblica italiana ancora trangugia qualsiasi beverone le vogliano ammannire... È vero: ora c’è il fastidio della libertà di stampa; ma è una seccatura da poco. Dov’è la stampa indipendente in Italia?”
Ernesto Rossi
20 settembre 2007

Toghe rotte

...a pagina 126
“A questo punto, sapete chi ci sta in carcere? Qualche omicida e qualche rapinatore, una sterminata quantità di extracomunitari che hanno rubacchiato o spacciato qualche dose; e – per poco, pochissimo tempo – qualche delinquente che il PM e il GIP hanno arrestato mentre si svolgono le indagini e che, per scadenza dei termini o perché il Tribunale della Libertà li ha messi fuori, sono usciti dopo due o tre mesi, pronti a trascinare il processo fino alla prescrizione.”
11 ottobre 2007

Capitalismo di rapina

...a pagina 242
“Io non scalerò mai nessuna banca: semplicemente perché lo ritengo sbagliato. La mia miglior qualità? Sono un uomo corretto anche perché credo che la correttezza sia un asset.”
Emilio Gnutti
23 ottobre 2007

Il giorno in cui la Francia è fallita

...a pagina 72
“Un comunicato di un’agenzia americana ha scatenato stamani un vero tsunami alla Borsa di Parigi, dove le quotazioni sono state sospese dopo l'apertura e non sono ancora riprese. Ritenendo che la Francia potrebbe non essere in grado di rimborsare i debiti, Standard and Poor’s ha bollato come sospetti il nostro paese, le sue aziende, le sue banche... Questa notizia occuperà la maggior parte del telegiornale.”
8 novembre 2007

Sante ragioni

...a pagina 203
“... l’esenzione ICI decade per tutte le «attività di natura esclusivamente commerciale»... Se all’interno di una lussuosa clinica privata c’è una cappella votiva dove i devoti si riuniscono una volta alla settimana per attività religiose, il complesso smette di essere esclusivamente commerciale. Geniale. Un albergo di lusso nel centro di Roma può sempre avere una sezione definita «ostello per pellegrini». Geniale.”
6 dicembre 2007

Mani sporche

...a pagina 714
“Alla fine il reato più grave diventa quello di chi racconta certe cose, anziché di chi le fa. La colpa non è dello specchio, ma di chi ci sta davanti.”
Enzo Biagi, giornalista (1920-2007).
24 gennaio 2008

La Repubblica del ricatto

...pagina 101
Sismigate 3
Le pratiche Zeta della Polis d’Istinto.
“Un collaudato network di poliziotti, carabinieri, finanzieri e impiegati pubblici disonesti. Di fatto erano schedati i principali protagonisti della vita pubblica del paese: istituzioni, aziende, politici, imprenditori, banchieri, magistrati, giornalisti, perfino arbitri, calciatori e personaggi dello spettacolo... Ma c’erano anche quasi duemila dossier riferibili a persone qualunque...”

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