IL DVD: "La strada di Levi" di Davide Ferrario e Marco Belpoliti
"Noi, come Primo Levi allora, viviamo oggi al termine di una tregua... Per Levi si trattava della tregua tra la fine della seconda guerra mondiale e l’inizio della guerra fredda; per noi è quella tra la caduta del muro di Berlino e l’11 settembre 2001..."
Davide Ferrario, Marco Belpoliti
Dopo oltre sessant’anni dalla liberazione di Primo Levi da Auschwitz, una piccola troupe
cinematografica
ripercorre i luoghi del viaggio dell’autore di "Se questo è un uomo": Polonia, Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Romania, Ungheria, Slovacchia, Austria, Germania e finalmente l’Italia. Vanno a
vedere cosa c’è oggi in quei luoghi e raffrontano il testo di Levi con la realtà attuale. Ne scaturisce
un road-movie che racconta l’Europa, le sue contraddizioni tra
passato ex-comunista,
nuovi nazionalismi, emigrazione, antiche povertà, speranze di un continente
alla ricerca della propria difficile identità.
Contenuti extra: versione integrale dell’incontro con Andrzej Wajda; intervista a Davide Ferrario e Marco Belpoliti; promo, galleria fotografica.
Marco Belpoliti è saggista e scrittore. Tra i suoi libri più recenti: "La foto di Moro" (Nottetempo, 2008) e "Il corpo del capo" (Guanda, 2009). Collabora a La Stampa e L’espresso. Per Einaudi ha curato l’edizione delle "Opere" (1997) di Primo Levi e "La prova" (2007), il diario di viaggio e delle riprese del film.
Davide Ferrario è autore di film e documentari. Tra i primi ricordiamo: "Tutti giù per terra" (1997), "Dopo mezzanotte" (2005) e "Tutta colpa di Giuda" (2009). Tra i documentari: "Lontano da Roma"(1991), sulla Lega Nord, "Materiale resistente"(1995, con Guido Chiesa) e "I-Tigi a Gibellina" (2002, con Marco Paolini), sulla strage di Ustica.
IL LIBRO: "Da una tregua all'altra" di Marco Belpoliti e Andrea Cortellessa
"Io ho percorso questi Paesi allo stato di persona dispersa, di persona spiazzata, alla ricerca di un baricentro”
Primo Levi, intervista tv "Ritorno ad Auschwitz", 1982
"Vieni, andremo per boschi dove non incontreremo gente estranea; cammineremo sul muschio tra il verde cupo come sul fondo del mare; oppure con gli sci tra il silenzio luminoso, e questo ti farà dimenticare l'angoscia di Auschwitz."
Mario Rigoni Stern a Primo Levi, 1987
Testimoniare era per Primo Levi
un dovere morale per quanto doloroso. Un’esigenza che nel 1963 lo spinse a scrivere "La tregua", racconto del lungo viaggio che lo riportò a casa dopo l’esperienza tragica del Lager e nel 1982 lo spinse ad affrontare il ritorno ad Auschwitz. Nel libro che accompagna il viaggio cinematografico di Marco Belpoliti e Davide Ferrario sono raccolte
le voci dello scrittore torinese e
del suo amico e scrittore Mario Rigoni Stern.
Affiancano le loro testimonianze, oltre ai
contributi di Belpoliti e Cortellessa su Levi e la sua esperienza sfociata in narrazione,
il racconto di Davide Ferrario a proposito del suo
incontro con Rigoni Stern, e due scritti di Massimo Raffaeli e Lucia Sgueglia sulla poesia e
il senso del viaggio in Levi.
Andrea Cortellessa insegna all’Università di Roma Tre. Tra i suoi ultimi libri: "La fisica del senso"(Fazi, 2006), "Libri segreti" (Le Lettere, 2008) e "Scuole segrete" (Aragno, 2009). Per Le Lettere dirige la collana "fuoriformato". Collabora a La Stampa, a Tuttolibri e a diverse riviste.
La strada di Leviil film di Davide Ferrario e Marco Belpoliti
con un libro di Marco Belpoliti e Andrea Cortellessa
Collana DVD+libro
Euro 24