gwcached,12 Doveva morire
gwcached,12
gwcached,12

28 febbraio 2008
Doveva morire
Chi ha ucciso Aldo Moro. Il giudice dell'inchiesta racconta
...a pagina 119
“Sono stato io, lo confesso, a preparare la manipolazione strategica che ha portato alla morte di Aldo Moro.”
Steve Pieczenik, membro del Comitato di crisi.

...pagine 314, 328
“Se Buonoconto fosse stato scarcerato, avremmo potuto liberare Moro...”
Prospero Gallinari a Ferdinando Imposimato, 17 luglio 2007.

“Le Br erano intenzionate a rapire un importante uomo politico. L’informativa scritta era firmata da Emilio Santillo, il funzionario più importante dell’antiterrorismo italiano... Santillo fu trasferito ad altro incarico.”

...a pagina 104
“Aldo Moro era politicamente morto fin dal giorno della sua prima lettera dalla prigionia. E, dal punto di vista del governo, è stato meglio che l’incidente di Moro sia finito come è finito.”
Franco Ferracuti, criminologo, membro del Comitato di crisi.

...pagine 82, 340
“Nella cerchia di coloro che, ai vertici delle istituzioni, diressero, coordinarono, indirizzarono e seguirono le indagini sul sequestro Moro, ben cinquantasette erano iscritti alla P2.”

“Caro Zaccagnini, sono qui per comunicarti la decisione di lasciare la Democrazia cristiana... Non ho mai pensato alla presidenza della Repubblica.”
L’ultimo disperato tentativo di Moro: lasciare campo libero ai suoi compagni di partito.

...pagine 332, 134-135
“Esaminando il materiale trovato in via Gradoli, avemmo la prima sorpresa: quei documenti erano di un’importanza straordinaria. Eppure per ventun giorni, gli ultimi della prigionia di Moro, nessuno li aveva analizzati. Quei reperti portavano ad altri covi e ad altri terroristi.”

“Moretti ha stabilito con qualcuno una convenienza reciproca per la gestione del sequestro e ha potuto viaggiare tranquillo per l’Italia senza che nessuno lo fermasse. Nessuno ha avuto interesse a trovare Moro. Io dico che c’è stata una voluta determinazione: ‘Facciamo un gioco di squadra, noi fino a qui, voi fino a lì’.”
Corrado Guerzoni, Atti Commissione Moro

vai a tutti i pretesti



Rassegna stampa | 22 luglio 2010 | il Quotidiano della Calabria
Rassegna stampa | 22 luglio 2010 | il Domani Calabria
Rassegna stampa | 9 luglio 2010 | Il Sannio
Rassegna stampa | 8 luglio 2010 | Il Denaro
Rassegna stampa | 4 luglio 2010 | Roma
Rassegna stampa | 1 luglio 2010 | La Voce delle Voci
Rassegna stampa | 27 giugno 2010 | il nuovo
Rassegna stampa | 10 giugno 2010 | Wien.orf.at
Rassegna stampa | 1 giugno 2010 | L'Ago e il Filo
8 luglio 2010

Di testa nostra

...a pagina 17-18
"Demonizzando Berlusconi si fa il suo gioco? Credo al contrario che sia il tacere a fare il suo gioco."

...a pagina 6
"È un Italia che si è magnificamente adattata a vivere a sua insaputa. Si beve perfino la favoletta che vogliono mettere il bavaglio alle intercettazioni telefoniche per la difesa della sua vita privata."

11 giugno 2010

La colata

...a pagina 26
"Il cemento, più di ogni altro affare, mette insieme tutto e tutti. Ed espelle i pochi corpi stranei."

...a pagina 224
“Uno dei fini dell’istituto è di produrre il maggior reddito possibile …Ecco perché l’istituto ha avviato in questi anni alcune operazioni immobiliari.”
Pietro Tartarotti, soprannominato “don cento milioni”, il sacerdote che presiede l’Istituto di sostentamento del clero di Savona

10 giugno 2010

L'agenda nera

...a pagina 269
"Bisogna che cerchino i veri mandanti delle stragi. La mafia ha fornito solo la manovalanza."
Giovanna Maggiani Chelli, vicepresidente dell'Associazione delle vittime della strage di via dei Georgofili, Firenze.

...a pagina 352
"Sono stato io a rubare la Fiat 126 usata come autobomba per la strage di via D'Amelio."
Gaspare Spatuzza, 15 ottobre 2008.

gwcached,12 gwcached,12

gwcached,12 gwcached,12