16 aprile 2009
L'Anello della Repubblica
La scoperta di un nuovo servizio segreto. Dal fascismo alle Brigate rosse
...a pagina 3
“La storia di un servizio di cui per più di mezzo secolo non è emersa pubblicamente nessuna informazione.”
Dalla prefazione di Giuseppe De Lutiis.
...a pagina 305
“Il Noto servizio o Anello ha svolto un ruolo che non avrebbe mai potuto garantire alla luce del sole: indirizzare scandali, campagne di stampa, corruzione, sparizione di documenti, ricatti, arruolamenti di delinquenti.”
Dalla postfazione di Paolo Cucchiarelli.
...a pagina246
“Chi è questo Titta, che faccia ha, dove opera, che ruolo ha nel nostro Paese?!”
Grido levatosi fra gli scranni di Montecitorio in una seduta del luglio 1982 in relazione al ruolo di Adalberto Titta, ex repubblichino, e ai suoi contatti con Raffaele Cutolo per la liberazione di Ciro Cirillo.
...a pagina 88
“È stato operato il tentativo forse più pericoloso che la destra reazionaria abbia tentato e portato avanti dalla Liberazione. [...] Questo tentativo non è finito.”
Discorso pronunciato dal segretario della Dc Arnaldo Forlani a La Spezia il 5 novembre 1972.
...a pagina 25
“Subentrò nella gestione l’onorevole Andreotti che, per cristallizzare la fase di traghettamento ad un nuovo servizio, scelse il nome di Anello.”
Michele Ristuccia, testimone chiave dell’inchiesta della Procura di Brescia, 2 febbraio 1999.
...a pagina 60
“Nell’episodio del nazista Kappler, Titta collaborò alla messa in scena finalizzata alla sua fuga. Un accordo segreto tra il governo italiano e quello tedesco consistente nello scambio tra il nazista e un grosso prestito in favore del governo italiano.”
Giovanni Pedroni, “medico dell’Anello”.
-
sei iscritto a chiarelettere? effettua il login in alto per aggiungere questo libro al tuo promemoria
-
Tags:
l'anello della repubblica
stefania limiti
fascismo
br
-
-
gwcached,11