gwcached,11 I cinesi non muoiono mai - Lavorano, guadagnano, cambiano l'Italia. E per questo ci fanno paura - chiarelettere

gwcached,11
gwcached,11

I cinesi non muoiono mai

Raffaele Oriani   Riccardo Staglianò  
in libreria dal 12 luglio 2008
cerca la libreria più vicina
acquista online su IBS
sei iscritto a chiarelettere? effettua il login in alto per aggiungere questo libro al tuo promemoria
discuti del libro sul social network
Tags:  cina  cinesi  lavoro  immigrazione  economia  italia 
condividi:
gwcached,11

I cinesi in Italia: la più numerosa comunità d’Europa. Ma quanti sono? Cosa fanno? Come arrivano? Molto è cambiato dagli anni Ottanta. Erano 2000. Oggi sono 150mila. Rappresentano il 5 per cento del totale degli immigrati regolari. Poca cosa. Eppure li vediamo ovunque nelle nostre città. Aprono negozi, bar, ristoranti, interi quartieri sono diventati piccole Chinatown. Un’impresa straniera su sette è cinese.

La prima generazione di immigrati oggi ha i figli che frequentano l’università. Ma allora li guardavamo con curiosità, ora con paura. L’Italia è cambiata. Sono accusati di tutto: prostituzione, riciclaggio di denaro sporco, traffico di rifiuti, sfruttamento di bambini. Ma siamo sicuri che sia veramente così?

Vale la pena conoscerli da vicino e raccontarli. Dietro una quantità industriale di luoghi comuni (“i cinesi non muoiono mai”, “nei ristoranti servono carne di cane” eccetera), le storie e le testimonianze raccolte in questo libro rivelano un popolo ottimista, che vede un futuro davanti a sé e ha voglia di costruirselo.

Un reportage nell’Italia di oggi, da Torino a Matera, passando per la provincia italiana (a Bagnolo Piemonte gli scalpellini cinesi sono leader nella lavorazione della storica pietra di Luserna, quella dei sampietrini che pavimentano le nostre strade), Milano, il ricco Nordest, Prato (dove troviamo il fondatore della Giupel, il primo cinese ammesso in Confindustria), Roma, Napoli (qui le donne partenopee fanno da babysitter ai bimbi con gli occhi a mandorla)...

Vedendo all’opera i cinesi capiamo anche cosa siamo diventati noi. Un Paese stanco, rassegnato e spaventato. Che guarda con sospetto chi, come loro, scommette sulle proprie capacità e investe nel lavoro e nelle nuove generazioni. Se la mafia gialla fa paura è perché i malati siamo noi.


"Cinesi evasori come gli altri"

Rassegna stampa | 24 gennaio 2010  | fonte: Il Tirreno ed. Prato

Stereotipi e pregiudizi

Rassegna stampa | 17 gennaio 2010  | fonte: La vita scolatica

Anche i cinesi muoiono e qualcuno meglio di altri

Rassegna stampa | 22 settembre 2009  | fonte: L'Unione Sarda

Cinesi, un mondo ignoto che teniamo lontano

Rassegna stampa | 3 settembre 2009  | fonte: Famiglia Cristiana

"I cinesi non muoiono mai" su Booksweb.it

Rassegna stampa | 14 aprile 2009  | fonte: Booksweb.it

Intervista a Raffaele Oriani

Rassegna stampa | 4 aprile 2009  | fonte: Radio Street Messina

Una scuola targata Ikea per i bambini cinesi

Rassegna stampa | 27 marzo 2009  | fonte: L'Unità Firenze

Nell'inferno del nuovo caporalato

Rassegna stampa | 23 febbraio 2009  | fonte: Rassegna.it

Attiva e silenziosa, ecco la Cina d'Italia

Rassegna stampa | 19 gennaio 2009  | fonte: Messaggero Veneto
indice completo

I cinesi non muoiono mai

Raffaele Oriani   Riccardo Staglianò  

Per mostrare questo libro nel tuo sito copia il codice sotto riportato.


Raffaele Oriani

Raffaele Oriani, quarantatré anni, è nato a Trieste, ha vissuto a Monaco, a Roma e a Berlino.

per ricevere aggiornamenti su questo autore

Riccardo Staglianò

Riccardo Staglianò, quarant’anni, è nato a Viareggio ed è giornalista de «la Repubblica ». Ha iniziato la sua carriera come corrispondente da New York per il mensile «Reset», ha poi lavorato al «Corriere della Sera» e oggi scrive inchieste e reportage per «il Venerdì» dall’Italia e dall’estero.

per ricevere aggiornamenti su questo autore



Da Ciancimino a Dell'Utri. La trattativa Stato e mafia nel racconto inedito di un infiltrato.

Da testimonianze e documenti riservati le prove del disastro Fs

Comprare un testimone, vincere i processi e diventare premier. La vera storia del caso Mills

gwcached,11 gwcached,11