Sandra Rizza

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Sandra Rizza, per un decennio cronista giudiziaria all’Ansa di Palermo, ha imparato il mestiere di giornalista negli stanzoni de «L’Ora» di Palermo, negli anni caldi della guerra di mafia, passando presto alla cronaca nera e giudiziaria. Ha collaborato con «il manifesto» e con «La Stampa», ed è stata corrispondente dalla Sicilia del settimanale «Panorama» negli anni delle stragi 1992-93. Oggi collabora con «MicroMega» e scrive su «il Fatto Quotidiano». Ha scritto Rita Atria. Una ragazza contro la mafia (edizioni La Luna 1993). Con Lo Bianco ha scritto Rita Borsellino. La sfida siciliana (Editori Riuniti 2006), Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano (Editori Riuniti 2006), «L'agenda rossa di Paolo Borsellino» (Chiarelettere 2007), «Profondo nero» (Chiarelettere 2009), «L’agenda nera» (Chiarelettere 2010), Antonio Ingroia. Io so , con Antonio Ingroia e Giuseppe Lo Bianco (Chiarelettere 2012), e due ebook: Il depistaggio (Chiarelettere 2012) e Petrolio e Sangue (Chiarelettere 2012).
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i miei articoli da

Mattei, De Mauro, Pasolini. Il filo nero si dipana in "Petrolio e Sangue" - video
26 Ottobre 2012
A mezzo secolo dalla scomparsa di Enrico Mattei, precipitato con il suo bimotore nei cieli di Bascapè il 27 ottobre 1962, la morte del Presidente dell'Eni per la giustizia è ancora l'esito di un incidente aereo. La sentenza di archiviazione del GIP Fabio Lambertucci nel 2004 ha chiuso infatti l'indagine del PM di Pavia Vincenzo Calìa liquidando la materia come buona, tutt'al più, per gli storici. Oggi invece la sentenza della Corte d'Assise di Palermo che ha... continua >>
Quando l'errore diventa disinformazione
24 Novembre 2011
E' gia la seconda o la terza volta che leggiamo, su alcuni quotidiani nazionali e anche sull'Ansa, una ricostruzione fantasiosa dei passaggi che nell'aprile del 2009 portarono la procura di Roma alla riapertura dell'inchiesta sull'uccisione di Pier Paolo Pasolini. Si tratta, lo diciamo subito, di un delitto ancora coperto dal mistero e sul quale l'opinione pubblica italiana aspetta di conoscere tutta la verita'. Una verita' che, certo, non arrivera' tanto facilmente se, proprio nel momento in cui la... continua >>
Ciancimino jr e i dubbi sull'incriminazione
16 Dicembre 2010
Nei giorni scorsi, su questo blog, scrissi un articolo: Ciancimino jr: testimone o grande depistatore?. Un articolo al quale Nico Gozzo, procuratore aggiunto di Caltanissetta, ha inteso rispondere. Di seguito pubblico la sua lettera e la mia risposta. LA LETTERA DI GOZZO Mi preme rispondere ad alcuni "dubbi" rappresentati da Sandra Rizza nel suo pezzo "Ciancimino jr: testimone o gran depistatore?" . Parto dicendo che escludo che i colleghi palermitani, che conosco personalmente da anni e con cui... continua >>

il questionario di Proust

Come sono attraverso il noto questionario di Marcel Proust
Il tratto principale del mio carattere
La concretezza
La qualità che desidero in un uomo
L'auto-ironia
La qualità che preferisco in una donna
Quel che apprezzo di più nei miei amici
La lealta'
Il mio principale difetto
Sono impulsiva, emotiva,
La mia occupazione preferita
ILeggere (e scrivere)
Il mio sogno di felicità
Il ritorno della democrazia in Italia
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia
Una malattia invalidante
Quel che vorrei essere
Una madre senza errori, l'autrice di un grande romanzo civile
Il paese dove vorrei vivere
La Francia
Il colore che preferisco
Blu
Il fiore che amo
Il narciso selvatico, quello piccolo
L'uccello che preferisco
I gabbiani che passeggiano sulle tegole della mia terrazza
I miei autori preferiti in prosa
Leonardo Sciascia, Federico De Roberto
I miei poeti preferiti
Eugenio Montale
I miei eroi nella finzione
Snoopy, eterno scrittore mancato, e Raskolnikov, tormentato dalla sua coscienza
Le mie eroine preferite nella finzione
Mafalda di Quino, petulante come me
I miei compositori preferiti
Mozart. John Lennon.
I miei pittori preferiti
I paesaggisti siciliani dell'Ottocento
I miei eroi nella vita reale
mio marito (perche' mi sopporta)
Le mie eroine nella storia
Le madri costituenti (di cui nessuno parla): 21 donne elette il 2 giugno 1946 (21 su 556 componenti l'Assemblea Costituente cioè il 3,78%), che condividevano trascorsi di prigione e di confino. Tra le Madri Costituenti, nove erano comuniste, tra cui cinque dell'UDI (Adele Bej, Nadia Gallico Spano, Nilde Jotti, Teresa Mattei, Angiola Minella, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi ) Nove democratiche cristiane (Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter Jervolino, Maria Federici, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Maria Nicotra, Vittoria Titomanlio). Due socialiste ( Angelina Merlin e Bianca Bianchi) e una della lista "Uomo Qualunque" (Ottavia Penna Buscemi).
I miei nomi preferiti
Costanza, Cecilia, Francesco, Andrea
Quel che detesto più di tutto
L'ipocrisia, la menzogna, l'atteggiamento ''democristiano'' di chi vuol mediare a tutti i costi
I personaggi storici che disprezzo di più
Hitler, i nazisti, e tutti i tiranni di tutte le epoche
L'impresa militare che ammiro di più
La Resistenza
La riforma che apprezzo di più
Il diritto di voto alle donne
Il dono di natura che vorrei avere
Un corpo sano, una mente vigile anche da vecchia
Come vorrei morire
Nel sonno, come tutti
Stato attuale del mio animo
Curiosa di sapere come va a finire in Italia
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza
Gli errori commessi per amore
Il mio motto
Mai aver paura di aver paura (ma ho moltissime paure)

i miei video su

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un pretesto per leggerlo
Tratto da Antonio Ingroia. Io so

Giuseppe Lo Bianco,Sandra Rizza,Antonio Ingroia

"Il vero cataclisma per la classe politica è stato l'omicidio Lima. Le minacce di golpe infatti arrivano dopo l'omicidio Lima, non dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio. Questo ci fa capire molto dello spirito della politica antimafia in Italia e direi persino dell'essenza del potere mafioso."