Marco Revelli

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Marco Revelli è nato a Cuneo il 3 dicembre 1947. Allievo di Norberto Bobbio, laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Torino, è professore ordinario di Scienza della politica presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università del Piemonte Orientale «A. Avogadro». Tra i suoi interessi di studio, la ricerca sul rapporto tra forme della politica e strutture socio-produttive, nel cui ambito si collocano le numerose analisi sulle dinamiche novecentesche tra totalitarismi e democrazia e sul passaggio tra fordismo e postfordismo. Rientrano in questo ambito i lavori sulla Fiat, sulla realtà torinese e sulla sua transizione, sulle caratteristiche del conflitto sociale tra società industriale e società postindustriale, e più di recente sulle trasformazioni del Welfare e sulle attività cosiddette di «terzo settore», sull’area dell’«economia solidale» e dell’«impresa sociale» con particolare attenzione al ruolo del volontariato. Un secondo filone di studio è rappresentato dalla riflessione sulle culture politiche – in particolare sulla coppia antitetica «destra-sinistra» – e sulle loro trasformazioni nel corso del «secolo breve» e nella transizione in corso, con particolare attenzione alla vicenda italiana ma anche con uno sguardo sempre focalizzato sul fenomeno «epocale» della globalizzazione. Ha dedicato anche ampia attenzione alla ricostruzione della cultura liberal-democratica di derivazione gobettiana. Si è occupato, in modo non accademico, degli aspetti contemporanei della xenofobia, dell’esclusione e del pregiudizio razziale, concentrandosi soprattutto sulla discriminazione nei confronti dei Rom e sulla scandalosa realtà dei «campi nomadi». Contemporaneamente partecipa, con la Fondazione Nuto Revelli Onlus, al progetto di ricupero di una borgata abbandonata in Valle Stura, Paralup, il primo rifugio partigiano dove nel settembre del 1943 nacque la banda Italia libera, sotto il comando di Duccio Galimberti e Dante Livio Bianco. Attualmente presiede la Commissione d’indagine sull’Esclusione sociale (CIES) e dirige il Centro interdipartimentale per il Volontariato e l’Impresa Sociale (CIVIS), costituito presso l’Università del Piemonte Orientale. Tra le sue opere principali: Lavorare in Fiat, Garzanti 1989; Le due destre, Bollati Boringhieri 1996; La sinistra sociale, Bollati Boringhieri 1998; Fuori luogo, Bollati Boringhieri 1999; Oltre il Novecento Einaudi 2001 e 2006; La politica perduta, Einaudi 2003; Sinistra Destra, Laterza 2007 e 2009. Ha inoltre curato e introdotto il Meridiano dedicato a Norberto Bobbio, Etica e politica, Mondadori 2009. Nel 2010 Ha pubblicato per Chiarelettere "Controcanto".
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Marco Revelli

"In Italia la crescita del Pil per ogni punto di aumento dei profitti è pari a 0,15 ... (in Inghilterra è di 1,4), a prova, infamante, dell'avarizia e della miopia di quella stessa classe imprenditoriale che pretenderebbe di dettare le leggi della convivenza comune e della buona amministrazione."