Luca Mercalli
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Luca Mercalli (Torino, 1966) ha studiato scienze agrarie in Italia e climatologia in Francia. Ha pubblicato molti lavori scientifici su clima e ghiacciai e articoli divulgativi su «la Repubblica», «La Stampa», «Donna Moderna» e «Gardenia». Dal 2003 partecipa a Che tempo che fa (Rai3) dove ha introdotto i suoi brevi e incisivi commenti sullo stato del pianeta e della civiltà.
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le mie risposte
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Silvia Ragionieri: Ho letto il libro in due giorni. E' commovente, bellissimo, chiaro,
colto e non ci fa sentire soli e impotenti. Prego vogliate riferire i
miei piu'sinceri e grati complimenti al grande prof. Luca Mercalli.
Ne comprero' tante copie per tutti i miei amici e conoscenti, come
prossimo regalo di Pasqua. Con obbligo di leggerlo a tutti!
Complimenti anche alla casa editrice.
Buon lavoro.
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Gentilissima Silvia,
nel sottotitolo del libro, dopo il "prepariamoci a vivere con meno risorse...", compare anche un "...e forse più felicità".
Ecco, direi che con il suo commento sensibile, coinvolto e così pieno di speranza e di voglia di cambiare le cose che non ci piacciono, lei mi ha sicuramente donato felicità. E' la prova che guardare il mondo con altri occhi in un momento di profonda crisi è un atto coraggioso di evoluzione culturale e spirituale. Spero che possa raggiungere i suoi obiettivi ed essere felice.
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Mirco Berga: Ho appena finito di leggere "Prepariamoci". Complimenti! L'episodio finale "2084" ha delle analogie con lo scenario del libro di Beppe Tosco "E' finita la benzina". Lei lo ha letto per caso?
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Sì, l'Autore me lo ha inviato. A quanto pare è un soggetto d'attualità!
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Giancarlo Camesasca: Luca,
buongiorno e complimenti per il tuo libro. Avrei bisogno di un
parere: qual è la tua opionione su stufe combinate (legna/pellet) per una piccola casa senza alcun riscaldamento?
Grazie
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L'idea di combinare stufa a legna tradizionale e a pellet in un solo apparecchio è buona, in quanto consente di utilizzare due fonti di combustibile a seconda del prezzo, della disponibilità e della presenza o meno di un operatore che deve alimentare il fuoco, senza dover acquistare due dispositivi separati.
Tuttavia, non conosco in dettaglio il funzionamento di queste stufe, e non ne ho mai vista una in servizio, quindi mi astengo da ulteriori considerazioni, limitandomi a una
riflessione: più congegni ci sono in un macchinario, più c'è il rischio che si possano rompere...
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Giosuè Capizzi: Gentile Mercalli,
ho scoperto, leggendo il suo libro "Prepariamoci", la possibilità di aderire a cooperative per
l'installazione di pannelli fotovoltaici non sul proprio tetto ma in altri siti.
Posso avere qualche informazione? Grazie.
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Recentemente ho saputo di un' iniziativa a Portogruaro. La trova a questo link.
Cercando su Google "gruppi acquisto fotovoltaico" emergono varie proposte a seconda delle regioni di interesse.
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Stefano Ranuschio: Gentile Luca,
una domanda che traggo da pag. 121 di "Prepariamoci": 355000 km in 11 anni non sono tanti per uno che usa mezzi pubblici e ha la possibilita di lavorare da casa?
Complimenti per il libro: utile e istruttivo.
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Buongiorno,
certo, circa 32000 km all'anno possono sembrare molti, ma deve pensare che:
1) su quella macchina hanno viaggiato due persone, quindi i km/pro capite statisticamente parlando sono la metà;
2) dentro questo chilometraggio c'è sia la parte privata, sia quella professionale. Mi spiego: un impiegato di una ditta può andare al lavoro in autobus ma poi può percorrere dei km durante l'orario di lavoro che non vengono attribuiti a se stesso, bensì all'azienda. Poichè la mia auto era ad uso promiscuo, si tratta di un valore che negli anni integra sia l'uso per andare a comprare il latte, sia per le missioni di lavoro, quindi diverso rispetto alle statistiche di uso dell'auto a soli fini privati.
3) la vita in zona extraurbana montana obbliga a un utilizzo dell'auto superiore a quello della vita in centro urbano: davanti a casa non ho fermate dell'autobus... La bicicletta purtroppo è poco utilizzabile in ragione delle forti pendenze. Tuttavia cerco sempre di ridurre le occasioni di spostamento accorpandole.
4) la mia attività pubblica richiede frequentissimi viaggi che copro utilizzando il treno: se non lo facessi avrei una percorrenza annua in automobile dell'ordine di 100.000 km! Quindi è tutto relativo, c'è anche chi ha un lavoro "comodo" a 100 metri da casa e usa l'auto però per andare tutti i week-end al mare... cerco di fare del mio meglio in relazione ai vincoli reali ai quali devo sottostare.
5) telelavoro: è un'acquisizione recente, da pochi anni sono riuscito a ridurre gli spostamenti sostituendoli con maggior lavoro da casa, quindi su quella statistica relativa al periodo 1998-2009 ancora non sono evidenziati.
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Roberto Randi: Ciao!
sto leggendo "Prepariamoci" .Vivo in campagna, ho gia' i pannelli termici e sto cercando di migliorare l'isolamento termico.Sul fotovoltaico ho ancora molti dubbi per costo, recupero e durata.
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Caro Roberto,
credo di aver esaminato nel libro con particolare cura tutte le questioni che sollevi sul fotovoltaico! Se hai ancora dubbi, vuol dire che ho fallito.
Intanto il prezzo è ulteriormente sceso, ormai per una piccola installazione privata si trova buon materiale a circa 3000 euro/kWp (e 2000 euro/kWp per grandi impianti).
Il recupero non è un problema, trattandosi di materiali tutti riciclabili, la durata è ormai certificata oltre i 25-30 anni.
Intanto io scrivo questo messaggio al termine di una bella giornata di sole estivo, con un bel bottino di 23 kWh solari...
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Marco Savarese: Ciao Luca,
ma non c'e' nessuna possibilita' di coinvolgere Fazio in una trasmissione sui temi del tuo libro?
Grazie e buon lavoro
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Sarebbe bello, ma già non mi posso lamentare, perché di questi temi in otto anni di "Che tempo che fa" ho potuto parlare, sommando tutti i brevi interventi, per quasi 24 ore!
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Roberto Moccoli: Caro Luca,
complimenti per "Prepariamoci", come te bado al necessario e non al superfluo. Gradirei sapere se ci sono incentivi per chi realizza case in legno in classe A.
Grazie.
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Gentile Roberto,
non sono in grado di sapere se in base alle varie normative nazionali o delle singole regioni vi siano incentivi per la costruzione di nuovi edifici in elevata classe energetica, a differenza delle ristrutturazioni con risanamento energetico che godono ancora per quest'anno dello sgravio fiscale del 55%.
Comunque c'è da dire che una casa in classe A è così efficiente che l'investimento per la sua realizzazione (che ha un extracosto attorno al 6-10% rispetto a una casa tradizionale), si ripaga da sè in pochi anni e quindi in genere non necessita di incentivi. Comunque un buon progettista deve evidentemente conoscere anche tutta la normativa fiscale.
Auguri dunque!
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Angelo Zampa: Nel libro Prepariamoci elenca le fonti di rinnovabili: solare e idroelettrico. Perché non ha affrontato il problema eolico? Credo che una scelta, si o no, deve sempre essere fatta.
Con stima.
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Nell'elenco delle fonti rinnovabili cito anche l'eolico, modalità produttiva che reputo ottima laddove le condizioni sono favorevoli, come in molte regioni meridionali italiane.
L'ho soltanto accennata in quanto nella seconda parte del libro, dedicata alla mia esperienza personale con la produzione energetica rinnovabile, abitando in una zona a bassissima ventosità media annua, non ho purtroppo potuto sperimentarla.
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Lauro Antoniucci: Ho spedito la sua lettera al sindaco della mia citta', Perugia, perche' ho come la sensazione di averla prodotta io, tanto sono in linea con quanto ha espresso. Ho fatto male? Un caro saluto.
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Gentile Lauro,
molte grazie per la sua condivisione. Ha sicuramente fatto bene a inoltrare la lettera al suo Sindaco, il libro ha proprio quell'intento.
La sua sintonia con il messaggio che ho espresso, deriva probabilmente dal fatto che ho tentato di interpretare un pensiero collettivo, derivante da anni di consultazioni e stimoli con ricercatori, comitati di cittadini e amministratori intelligenti. Quindi, con la sua adesione, si riconosce in una parte della società civile che è consapevole della necessità di una nuova politica di salvaguardia dei beni comuni.
Speriamo che questa frazione, oggi un po' sotto traccia, emerga rapidamente e indirizzi le scelte del nostro futuro. Anche lei, come vede, ha un ruolo importante nel farlo!
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