Giorgio Meletti

Libri scritti per Chiarelettere:
Nel paese dei Moratti
La paga dei padroni
seguilo su
Giorgio Meletti (1958) è laureato in Storia all’Università di Pisa. Vive a Roma dove è responsabile della redazione Economia del Tg La7. Da oltre venticinque anni giornalista specializzato in economia, ha lavorato per La Nazione, Paese Sera, Il Secolo XIX, Fortune, Il Mondo, e per il Corriere della Sera. Per Chiarelettere ha scritto insieme a Gianni Dragoni La paga dei padroni(2008).
AVVISAMI QUANDO ESCE UN TUO NUOVO LIBRO

e-mail 

 privacy

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere, in qualità di responsabile del Blog è l’unico soggetto che può aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Chiarelettere, in persona del legale rappresentante pro tempore, con Via Melzi d'Eril 44 - 20154 Milano e.mail: info@chiarelettere.it

le mie risposte

This content will be replaced when pagination inits.

i miei articoli da

2012? NATALE ANCOR PIU' NERO
27 Dicembre 2011
Il Natale 2011, è il più magro degli ultimi 10 anni. Secondo la Federconsumatori, gli Italiani hanno speso 400 milioni di euro in meno rispetto alle previsioni. Tutti i settori ne hanno risentito, con cali percentuali significativi. C'era da aspettarselo? "Sicuramente una riduzione dei consumi nel periodo delle feste natalizie era da attendersi. La situazione dell'economia italiana è critica, il Pil (Prodotto interno lordo) è in calo, c'è una perdita di posti di lavoro, quindi è evidente che... continua >>
NELLE MANI DI SUPERMARIO
10 Novembre 2011
Si fa sempre più concreta l'ipotesi di un governo di emergenza guidato da Mario Monti. L'economista ed ex commissario europeo è stato nominato ieri senatore a vita dal Presidente della Repubblica Napolitano. Monti sarebbe dunque chiamato a guidare un esecutivo tecnico, sostenuto da Pd e Pdl, per adottare le misure necessarie a risollevare il Paese dalla speculazione e dalla crisi del debito. Monti Presidente del Consiglio in pectore. Quali scenari si profilano? "La scelta di Giorgio Napolitano di... continua >>
IL DELIRIO DI SACCONI
31 Ottobre 2011
I dati diffusi dall'Istat circa la crescita, in Italia, sia della disoccupazione generale, sia di quella giovanile, dimostrano che proprio l'ultima cosa di cui ha bisogno il mercato del lavoro italiano è una legge che faciliti i licenziamenti, i quali evidentemente sono già sufficientemente facili da aumentare in modo inarrestabile l'esercito di disoccupati. Il problema è che, in una fase politica sicuramente confusa, il Ministro del Lavoro Sacconi sta dando già da alcuni mesi, un contributo non indifferente... continua >>

il questionario di Proust

Come sono attraverso il noto questionario di Marcel Proust
Il tratto principale del mio carattere
la curiosità
La qualità che desidero in un uomo
la trasparenza
La qualità che preferisco in una donna
la pazienza
Quel che apprezzo di più nei miei amici
la resistenza all'alcol
Il mio principale difetto
mi stanco facilmente
La mia occupazione preferita
Ileggere
Il mio sogno di felicità
una pila di libri e il cellulare spento
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia
perdere la vista
Quel che vorrei essere
me stesso trent'anni fa
Il paese dove vorrei vivere
l'Italia
Il colore che preferisco
azzurro
Il fiore che amo
la rosa
L'uccello che preferisco
il piccione
I miei autori preferiti in prosa
Albert Cohen, Marcel Proust
I miei poeti preferiti
Campana, Pasolini, Verlaine
I miei eroi nella finzione
Batman
Le mie eroine preferite nella finzione
Eva Kant
I miei compositori preferiti
Shostakovich
I miei pittori preferiti
I macchiaioli, Hopper
I miei eroi nella vita reale
Gigi Riva
Le mie eroine nella storia
Nessuna
I miei nomi preferiti
Nessuno
Quel che detesto più di tutto
La noia
I personaggi storici che disprezzo di più
Gli antifascisti del 26 aprile
L'impresa militare che ammiro di più
Nessuna
La riforma che apprezzo di più
La legge italiana sull'aborto
Il dono di natura che vorrei avere
Poter dormire meno
Come vorrei morire
Sul tardi
Stato attuale del mio animo
Ottimo e abbondante
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza
Le piccole vigliaccherie
Il mio motto
Meglio perdere un amico che una battuta

i miei video su

Loading...

sull'autore

Loading...

un pretesto per leggerlo
Tratto da Nel paese dei Moratti

Giorgio Meletti

"Una delle preoccupazioni maggiori del capitalismo coloniale: guadagnare tempo e occultare il passato, anziché progettare il futuro."