Pietro Garibaldi

Libri scritti per Chiarelettere:
Le riforme a costo zero
Un nuovo contratto per tutti
seguilo su
Pietro Garibaldi è professore ordinario di economia politica all’Università degli Studi di Torino. Ha conseguito il Master of Science (1993) e il Phd (1996) alla London School of Economics, e ha iniziato la sua carriera negli Stati Uniti, a Washington, dove ha lavorato per tre anni come economista nel dipartimento di ricerca del Fondo Monetario Internazionale. Tornato in Italia nel 1999, è diventato professore associato all’Università Bocconi. Alla Bocconi e alla Fondazione Rodolfo Debenedetti si devono il lungo legame di lavoro e di amicizia con Tito Boeri con cui ha fondato lavoce.info nel luglio 2002. Nel 2004 e 2005 è stato consulente economico del ministro dell’Economia e delle Finanze. Dal 2006 è direttore del Collegio Carlo Alberto, un’istituzione fondata dall’Università di Torino e dalla Compagnia di San Paolo. Dal 2007 è consigliere di sorveglianza e membro del comitato di controllo di Intesa San Paolo. Collabora con le principali istituzioni finanziarie ed è autore di più di venti pubblicazioni scientifiche internazionali. Per Chiarelettere, ha pubblicato due libri: "Le riforme a costo zero (2011) " e "Un nuovo contratto per tutti (2008) ", entrambi con Tito Boeri.
...
espandi
AVVISAMI QUANDO ESCE UN TUO NUOVO LIBRO

e-mail 

 privacy

Informativa art. 13 D.lgs. 196/2003 Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196/2003 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell'art. 13 del D.lgs. n.196/2003, Le forniamo, quindi, le seguenti informazioni:
- I dati da Lei forniti verranno trattati esclusivamente per finalità concernenti l'attività informativa del blog
- Il conferimento dei dati è facoltativo e l'eventuale rifiuto a fornire tali dati non ha alcuna conseguenza.
- I dati da Lei forniti non saranno oggetto di diffusione.
- Il soggetto Chiarelettere Editore S.r.l, in qualità di responsabile del sito e il Gruppo Editoriale Mauri Spagnol S.p.a, in qualità di responsabile del trattamento dei dati sono gli unici soggetti che possono aver accesso ai dati personali da Lei indicati.
- Lei ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

- Lei ha diritto di ottenere l'indicazione:
a) dell'origine dei dati personali;
b) delle finalita' e modalita' del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualita' di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

- Lei ha diritto di ottenere:
a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e' necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

- Lei ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta;
b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

- I diritti suindicati sono esercitati con richiesta rivolta senza formalita' al titolare o al responsabile del Portale chiarelettere.it, in persona del legale rappresentante pro tempore, anche per il tramite di un incaricato, alla quale e' fornito idoneo riscontro senza ritardo.
- Il soggetto responsabile del Trattamento dei Dati personali è Gruppo Editoriale Mauri Spagnol S.p.a con sede in Via Gherardini 10 - 20145 Milano e.mail: info@maurispagnol.it in persona del legale rappresentante pro tempore, il titolare del trattamento dei dati è Chiarelettere Editore S.r.l, in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in Via Melzi d'Eril 44 - 20145 Milano e.mail: info@chiarelettere.it

i miei articoli da

Italia, crescita a costo zero
17 Novembre 2011
Riporto anche qui una mia intervista rilasciata a Lettera43. Lo chiamano il governo tecnico, ma agli economisti piace più l'idea che quello di Mario Monti sia il governo delle riforme. Quelle che l'Italia non è riuscita a fare sinora, nonostante gli input della Banca centrale europea, gli strali dell'Unione europea e le minacce neanche troppo velate del mondo finanziario. Da agosto si discute di manovre, contromanovre, patti di stabilità e maxiemendamenti, ma mentre lo spread porta il Paese... continua >>
C'ERA UNA VOLTA IL POSTO FISSO
28 Ottobre 2011
E' guerra aperta tra i sindacati e il Governo a seguito della pubblicazione della lettera presentata da Berlusconi alla Ue. Oggetto della contesa, soprattutto l'idea di rendere più facili i licenziamenti . Il blog ha intervistato Pietro Garibaldi, professore ordinario di economia politica all'Università degli Studi di Torino. Qual è la Sua opinione sulla lettera inviata da Berlusconi alla Ue? Introduce una serie di modifiche al mercato del lavoro... "Che l'Italia abbia bisogno di riforme per tornare a... continua >>
LICENZIARE SARA' PIU' FACILE
5 Settembre 2011
Novità in vista per i lavoratori italiani. Una nuova deroga renderà più semplice i licenziamenti. Ma cosa cambia in sostanza? Tecnicamente non è una deroga all'Art. 18. Tecnicamente l'Art. 8 del Decreto di agosto 2011, quindi dello scorso mese, sostiene che gli accordi fra le parti, quindi accordi tra sindacati e imprese, possono derogare l'organizzazione del lavoro anche in materia di recesso. Ciò vuol dire che potenzialmente ci sono degli accordi tra imprese e sindacati che possono derogare... continua >>

i miei video su

Loading...

sull'autore

Loading...

un pretesto per leggerlo
Tratto da Le riforme a costo zero

Tito Boeri,Garibaldi Pietro

"Abbiamo un parlamentare ogni 60.000 abitanti, contro uno ogni 250.000 altrove. Potremmo permetterci di avere solo 250 parlamentari, che vorrebbe dire una riduzione permanente dei costi di oltre cento milioni all'anno."