Carla Castellacci

Libri scritti per Chiarelettere:
Sante ragioni
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Carla Castellacci vive a Roma in un quartiere dove le strade principali portano il nome di un papa o di un cardinale, e dove si parcheggiano le auto sui passaggi pedonali e le moto sui marciapiedi. Questa condizione poteva spingerla a indagare il rapporto tra sottosviluppo del senso civico e sudditanza verso lo Stato Pontificio. Invece si è laureata in biologia maturando un interesse per la medicina, dove «giusto» è ciò che funziona nel maggior numero di casi. Se avesse preso medicina avrebbe probabilmente maturato un interesse per la biologia, dove «giusto» è ciò che spiega il maggior numero di fatti osservati. Ha preso un master in Science, Culture and Communication a Bath, in Inghilterra, poi ha iniziato a lavorare come indipendente nella comunicazione scientifica. È una assidua frequentatrice di chiese, per i tesori d’arte che custodiscono, a parziale compensazione di ciò che paghiamo con l’otto per mille. Del libro Sante ragioni ha scritto le parti su Nascere, Famiglia, Figli e Morire.
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L'INGHIPPO DEL BIOTESTAMENTO
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Non era facile ma ci sono riusciti: martedì scorso la Camera dei deputati ha approvato una legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento persino peggiore di quella già uscita dal Senato due anni fa, dopo Eluana Englaro. L'unico dubbio è per quanto tempo il nuovo testo che adesso torna al Senato sarà tenuto nel congelatore. Forse fino a quando scoppierà il prossimo scandalo a luci rosse e si vorrà recuperare la simpatia delle gerarchie cattoliche. Forse per le prossime... continua >>
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18 Febbraio 2011
Nelle prossime settimane il Ddl del bio-testamento approda in aula alla Camera. In pratica è il tentativo di chiudere le aperture nella legislazione vigente, quelle che hanno consentito alla fine che la volontà di Eluana Englaro fosse rispettata. L'aspetto più significativo è probabilmente la classificazione della nutrizione interale e parenterale, quella che impropriamente viene chiamata "alimentazione artificiale", che in questo Ddl vuole classificare come forma di sostegno vitale anziché terapia. Ricordo che però viene prescritta dai medici. Con... continua >>

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un pretesto per leggerlo
Tratto da Sante ragioni

Castellacci Carla,Telmo Pievani

"Un'autorità morale diventa soggetto politico, ma non accetta di essere giudicata con criteri politici... Fa appello alle norme imperative di un supposto diritto naturale, ma non accetta le evidenze della natura. Pretende per sè il monopolio non soltanto della fede, bensì del "retto ragionare", ma non accetta che i suoi argomenti sofistici siano passati al vaglio della ragione. E noi tutti... siamo diventati senza accorgercene... una comunità in libertà vigilata..."