Oliviero Beha
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Oliviero Beha, giornalista di carta stampata, radio e tv, è nato a Firenze nel 1949, si è laureato in Italia in Lettere (Storia medievale) e in Spagna in Filosofia (Storia d’America). Inizia a fare il giornalista con «Tuttosport» e «Paese Sera». Dal 1976 al 1985 è a «la Repubblica», come inviato, dove si occupa di sport e società, con inchieste in
molte parti del mondo. Editorialista e commentatore anche politico per «la Rinascita», «Il Messaggero» e «Il Mattino» (e successivamente per «L’Indipendente»), nel 1987 dà inizio alla sua attività televisiva con Andrea Barbato conducendo Va’ pensiero. Nel 1991 progetta e realizza Un terno al lotto, il primo programma televisivo dove domanda e offerta di lavoro potevano incontrarsi.
Nell’aprile 1992 dà vita a Radio Zorro, che poi si fonde con lo storico 3131. Radio Zorro 3131 diventa il caso radiofonico dell’anno: oltre centomila richieste di intervento piovono in redazione da tutta Italia.
Dal novembre ’95 al giugno ’96 Beha conduce una versione televisiva del suo programma (Video Zorro).
Beha è anche autore di testi teatrali rappresentati, di numerosi saggi e di raccolte di poesie. Ha vinto nel 2001 il premio Guidarello per il giornalismo d’autore per la radiofonia.
Nel 2004 pubblica il suo primo romanzo, Sono stato io (Marco Tropea Editore, tre edizioni). L’anno dopo esce con i saggi Crescete & prostituitevi (Rizzoli Bur) e Trilogia della censura (Avagliano Editore). Nel 2006 è la volta di Diario di uno spaventapasseri (Marco Tropea Editore) e Indagine sul calcio (Rizzoli Bur, con Andrea Di Caro). Nel 2007 pubblica con Chiarelettere "Italiopoli". E nel 2008 Il Paziente italiano (Avagliano Editore), cui seguono nel 2009 "I nuovi mostri" (Chiarelettere) e il romanzo Eros Terminal (Garzanti), e nel 2010 "Dopo di Lui il diluvio"(Chiarelettere). È editorialista de «il Fatto Quotidiano» fin dalla sua fondazione (2009). Dal gennaio 2010 conduce su Rai Tre la trasmissione Brontolo. Nel 2012, ha pubblicato per Chiarelettere "Il culo e lo Stivale ", I peggiori anni della nostra vita.
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i miei articoli da 
"Non se ne può più, l'Italia va deberlusconizzata"
15 Maggio 2012
Riporto anche qui un'intervista rilasciata a Tiscali (a cura di Andrea Curreli). Berlusconi è caduto, ma l'Italia è rimasta impantanata in quel limite culturale che l'ha condizionata dal secondo Dopoguerra fino ai giorni nostri. E' giunta quindi l'ora che il cosidetto Belpaese vada "deberlusconizzato". Potrebbe essere riassunto così il pensiero di Oliviero Beha che presenta il suo nuovo libro dal titolo emblematico Il culo e lo Stivale (Chiarelettere, Reverse 2012). Per rendere più chiaro il concetto Beha rafforza... continua >>
Dal lavoro che non c'è alle pensioni dimezzate: ricominciamo dall'informazione
16 Marzo 2012
Lunedì 12, nel pomeriggio, c'è stato l'incontro tra il Ministro Fornero e le "parti sociali" sulla complessiva situazione del lavoro. Il Ministro vuole chiudere in 10 giorni, la Camusso, CGIL, ritiene che non sia possibile in queste condizioni. Avranno parlato anche di pensioni? Io credo di sì, e lo credo a ragion veduta. Infatti la mattina del 12, dalle 9 alle 10, in "Brontolo" su Rai Tre avevo tra gli altri ospite Raffaele Bonanni, segretario CISL, che ha... continua >>
La memoria come nuovo patto civile. Omaggio a Umberto Improta
13 Marzo 2012
L'8 marzo, festa della donna, invece che maneggiare le mimose sono stato alla commemorazione di un poliziotto. Da un lato perché, come molti anche tra i commentatori di questo portale, credo che la questione femminile sia assolutamente decisiva per una svolta in questo Paese e in questo pianeta. Ne ho scritto qui in passato, accennando alla superiore "intelligenza della vita" biologicamente e culturalmente intesa da parte della donna,e mi sono attirato improperi maschili. Bravi...Certo è che cavarsela solo... continua >>
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